Scritto da: Andrea Lorentini, lunedì 30 agosto 2010
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Simone Marmorini, centrocampista
A sei giorni dall’inizio del campionato (sabato l’anticipo a Sesto Fiorentino) l’Arezzo è ancora un cantiere aperto. Contro la Castiglionese Carrara è tornato al 4-4-2 dopo aver provato nelle precedenti uscite, compresa la gara di Coppa Italia, il 4-1-4-1. Una virata tattica che si spiega con la presenza, seppur in prova, di D’Ignazio che il tecnico ha affiancato a Sanguinetti. L’ex Mosciano ha corsa e centimetri, ma andrà verificata la condizione atletica. Sabato è uscito per un affaticamento all’adduttore.
L’amichevole di Castiglion Fiorentino ha, inoltre, confermato i limiti di un organico che dovrà essere necessariamente rinforzato per non trasformare un torneo che già si annuncia di sofferenza, in qualcosa di ancor più problematico. DIFESA. Il ds Mangoni è alla ricerca di un centrale e di un terzino destro classe ’92. Nel ruolo di esterno Carrara ha adattato prima Recchi e dopo l’infortunio dell’ex Cecina (salterà l’esordio) ha dirottato sulla fascia Mautone. La retroguardia difetta di un elemento di personalità. Della Bianchina, l’uomo più esperto, ancora non ha preso per mano i compagni. Le note positive a sinistra dove Starnini garantisce corsa e dinamismo. CENTROCAMPO. Marmorini e Carrozza sono due mediani che aggrediscono e pressano, ma non si può chiedere loro anche il lancio illuminante. In un centrocampo di quantità come è quello dell’Arezzo diventano fondamentali gli esterni. Rubechini ha qualità e intraprendenza per scardinare le difese, andare al tiro o offrire palloni invitanti per le punte. A destra Gallastroni e Terzi hanno buone potenzialità, ma sono acerbi per la categoria. In attesa che arrivi il via libera per il tesseramento di Anderson, serve un esterno. Per la fascia si cerca un giovane, mentre nelle intenzioni del ds c’è quella di affiancare un uomo di esperienza a Marmorini e Carozza. ATTACCO. L’acquisto di una punta che faccia gol è la priorità sul taccuino di Mangoni. Granito l’obiettivo numero uno anche se l’affare potrà concretizzarsi soltanto dopo il 31 agosto. Alla chiusura del mercato dei professionisti. La doppietta contro la Castiglionese ha dato morale a Sanguinetti. D’Ignazio, come detto, al momento è in stand by.
sabato inizia il campionato
Le liste di trasferimento in serie D chiudono il 17 settembre, ma il campionato incombe e Mangoni cercherà di regalare a Carrara i rinforzi il prima possibile. L'appuntamento è per le ore 15 di domani presso la sala stampa del "Città di Arezzo". L'occasione è quella della campagna abbonamenti per la stagione 2010-11, quella della rinascita e della partecipazione al Campionato Nazionale Dilettanti. La società di comune accordo con il comitato Orgoglio Amaranto ha cercato e voluto insistentemente provare a richiamare più gente possibile allo stadio. Domani verrano spiegate le modalità, le iniziative e i punti vendita dove tutti gli interessati potranno sottoscrivere gli abbonamenti per la prossima stagione ormai alle porte. Va ricordato inoltre che lo scorso 13 agosto la società amaranto ha ricevuto da Orgoglio Amaranto i primi 117 abbonamenti sottoscritti per una cifra che si aggira attorno ai 12mila euro, versati nelle casse della società.
Articolo pubblicato questa mattina sul Nuovo Corriere Aretino
Scritto da: Matteo Marzotti, domenica 29 agosto 2010
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riprendono gli allenamenti
L'Atletico Arezzo riprenderà domani la preparazione in vista del prossimo debutto in campionato con la Sestese in trasferta. Gli amaranto, dopo il test amichevole con la Castiglionese, si ritroveranno presso il campo "Lebole" alle ore 15 quando avrà ufficialmente inizio la settimana che porterà la formazione di Marco Carrara all'esordio nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. A Sesto Fiorentino si giocherà di sabato, anzichè di domenica, sempre alle ore 16. I fiorentini hanno chiesto l'anticipo a causa della festa patronale che ogni anno si svolge a pochi passi dall'impianto sportivo. Intanto, con la squadra in campo a sudare, il diesse Mangoni cercherà di mettere a segno qualche nuovo acquisto per puntellare la rosa. Un difensore, un centrocampista e un attaccante sono le richieste o per meglio dire le necessità di una rosa come quella a disposizione di Marco Carrara. A centrocampo nelle varie uscite e soprattutto nel match di Coppa con la fortis si è vista molta solidità e sostanza a centrocampo, reparto in cui forse al momento manca un elemento in grado di dettare e impostare il ritmo di gioco. Chissà che in settimana non possano esserci novità.
Caldo africano, un primo tempo combattuto, una ripresa in cui la Castiglionese è crollata fisicamente e l'Arezzo, alla lunga, ha fatto valere le tre categorie di differenza. L'amichevole del "Fontesecca" è finita 3-0 per gli amaranto, grazie alla doppietta di Sanguinetti e al tiro nell'angolino di Mencarelli. In tribuna lo stato maggiore della società ha osservato attentamente la squadra, soppesando pregi e difetti dell'organico a disposizione di Carrara. Finché la Castiglionese ha avuto birra nelle gambe, di varchi dove infilarsi non se ne sono aperti molti. Poi, a mezz'ora dalla fine, la situazione è cambiata e sono arrivate le tre segnature. Il presidente Massetti, Neri, Mangoni e l'allenatore della Juniores Marini avranno preso nota di ciò che c'è da fare: l'Arezzo è ordinato e copre bene il campo, cerca di giocare palla senza buttarla via, prova con buona costanza a innescare gli esterni alti, nelle zone di campo dove c'è più qualità. Di contro, però, la squadra è piatta e troppo compassata. Manca la scintilla, la giocata decisiva, l'invenzione. Un po' è questione di caratteristiche, perché a Carrozza e Marmorini, per esempio, poco si può rimproverare. Solo che loro sono due efficaci mediani che aggrediscono e pressano. In quest'ottica, un plauso lo merita Rubechini, che ha tecnica di base e anche la sfrontatezza necessaria per prendere l'iniziativa e andare al tiro. Giudizi che vanno scremati, perché la preparazione non è completa e questi ragazzi giocano insieme da pochissimo tempo. Di sicuro il morale di Sanguinetti, autore di un gol in mischia e del 2-0 su rigore che lui stesso si era procurato, sarà un po' più alto. Quello di Carrara si alzerà quano e se Mangoni riuscirà a mettere dentro un innesto per reparto. Quello di adesso è ancora un Arezzo da lavori in corso. Ma si sapeva e non è il caso di storcere il naso.
AREZZO (4-4-2): Lancini; Mautone, Della Bianchina, Pacciarini, Starnini; Gallastroni, Carrozza, Marmorini, Rubechini; Sanguinetti, D’Ignazio.
Nella ripresa sono entrati: Lattanzi, Tanganelli, Undini, Marraghini, Caddeu, Terzi, Mencarelli, Presti, Anderson.
Allenatore: Carrara. CASTIGLIONESE: Casucci, Frescucci, Cini, Tifernati, Carboni, Menchetti, Fusai, Baldolini, Severi, Beoni, Bianchi.
A disposizione: Tavanti, Schicchi, Cirillo, Zei, Mannelli, Maccari, Pelucchini.
Allenatore: Cardinali. ARBITRO: Sassoli di Arezzo (Banelli – Bucciarelli). RETI: st 22’ e 30’ rig. Sanguinetti, 37’ Mencarelli.
La Juniores a Marini. Fabbri e Mangoni a braccetto
Scritto da: Andrea Avato, sabato 28 agosto 2010
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Andrea Mangoni e Paolo Fabbri
Vittorio Marini allenatore, un gruppo di ragazzi da selezionare in questi giorni e un accordo triennale con l'Atletico Arezzo che per questa stagione riguarda soltanto la Juniores Nazionale ma che è destinato ad allargarsi alle altre formazioni del vivaio, scendendo giù fino alla scuola calcio. Stamattina l'Union Team Chimera ha illustrato i dettagli della collaborazione messa in piedi con la società amaranto, annunciando la volontà di perseguire la politica dei giovani a medio e lungo termine. Il progetto tecnico è in mano al direttore sportivo dell'Union Team, quel Paolo Fabbri che la porta amaranto l'ha difesa all'inizio degli anni '90 e che si è detto ben felice di lavorare in sinergia con il diesse Andrea Mangoni, seduto lì di fianco, e con Menchino Neri, suo ex allenatore. Strutture, organizzazione, staff, varie forme di collaborazione che riguardano anche iniziative collaterali e un servizio ristorazione a disposizione della prima squadra di Carrara: il Chimera ha gettato le basi per una partnership destinata a durare e che, soprattutto, non esclude l'aiuto di altre società giovanili della provincia. "Il nostro - ha detto il presidente Gino Massai - è un sasso nello stagno. L'obiettivo dell'Arezzo, e anche il nostro, è quello di creare una rete di collaborazioni che formino i calciatori di domani e li convoglino verso la società amaranto. Per la Juniores cercheremo soprattutto ragazzi del territorio aretino, senza preconcetti per chi viene da fuori ma con la volontà di valorizzare i nostri talenti". L'Union Team Chimera, in pratica, è un socio importante e fattivo del neonato Atletico Arezzo. Mangoni lo ha sottolineato: "Questa collaborazione per la Juniores, unita alla presenza di Orgoglio Amaranto nella società e al clima nuovo che si sta respirando nell'ambiente, sono i segnali più incoraggianti che ci arrivano per il nostro lavoro in prospettiva". La Juniores Nazionale avrà tutti i giocatori cartellinati per l'Arezzo e giocherà le partite interne il sabato pomeriggio presso il campo in erba naturale delle Caselle.
Arezzo alla ricerca di un attaccante. Granito vicino
Scritto da: Alessandro Bacci, sabato 28 agosto 2010
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oggi amichevole con la Castiglionese
Nelle prime uscite stagionali, l’Atletico Arezzo ha messo in mostra un buon potenziale sul quale lavorare, a patto che l’organico venga puntellato con elementi di valore per la categoria. Proprio a questo proposito, nei giorni scorsi sono arrivati diversi giocatori in prova, alcuni dei quali hanno ben figurato nell’amichevole contro la Baldaccio: Danilo D’Ignazio, attaccante dell’85 con buona esperienza in Eccellenza, è stato praticamente ufficializzato nel corso della conferenza di presentazione di Neri e Mangoni, ed anche gli esterni Presti(autore del gol vittoria ad Anghiari) e Nofri, hanno dimostrato di poter far parte della rosa amaranto. Gli ultimi due si allenano tutt’ora con l’Arezzo, mentre Di Bartolo non fa più parte del gruppo. Tuttavia, c’è ancora bisogno di un attaccante di valore, uno che possa garantire la doppia cifra in termini realizzativi.
L’Arezzo sta lavorando proprio per rimpolpare il reparto avanzato e a quanto sembra, il nuovo bomber è ad un passo dal vestire amaranto.
Si tratta Jonathan Granito, attaccante pisano del 1983, con grande esperienza tra i professionisti. Ha giocato per sette anni con la Cuoiopelli in Seconda Divisione, mettendosi in mostra soprattutto nelle ultime due, nelle quali ha realizzato 20 gol complessivi. Nel 2009/10 si è trasferito alla Carrarese con la quale ha realizzato 8 reti in 29 presenze. Attaccante duttile, fisico da seconda punta e buona tecnica di base, potrebbe essere la spalla giusta per Mauricio Sanguinetti, apparso troppo isolato dal resto della squadra nelle prime uscite.
A quanto trapela, Granito sarebbe molto vicino all’Arezzo, restano da limare alcuni dettagli sull’ingaggio. Sfumata la trattativa per portare in amaranto Riccardo Paganelli, bomber del Carpi, l’Arezzo ha dunque virato su Granito, che sulla carta rappresenta una certezza per la categoria.
Articolo pubblicato questa mattina sul Nuovo Corriere Aretino