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Ceravolo porta due dirigenti nello staff |
| Scritto da: Andrea Avato, giovedì 23 luglio 2009 |
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 Francesco Musumeci, ex Derthona Quella di Franco Ceravolo, come detto ieri, è un'attività a 360 gradi che non riguarda soltanto il calcio mercato ma tutto l'organigramma amaranto, compreso il settore giovanile. Il direttore generale tiene a cuore le sorti del vivaio, anche perché ci ha lavorato per anni alla Juventus, lanciando nel grande calcio molti ragazzi di talento. Ecco perché, parallelamente alla campagna acquisti, sta portando avanti il potenziamento della struttura societaria, nel solco di un progetto che non può non partire dalle squadre dei più piccoli.
Fulvio Rondini è stato confermato nel ruolo di responsabile del settore giovanile e quest'anno al suo fianco lavorerà Raffaele Auriemma, 30 anni, ex diesse e team manager di Torres, Nuorese e Avellino. Di Auriemma all'Arezzo si era già parlato due settimane fa, quando voci di corridoio lo avevano indicato come il possibile neo direttore generale amaranto, ruolo che invece Mancini, dopo 24 ore di suspense, affidò proprio a Ceravolo. Le squadre del vivaio ai nastri di partenza sono quattro: Berretti, Allievi, Giovanissimi nazionali e Giovanissimi professionisti, alle quali si aggiunge la sinergia che l'Arezzo ha sviluppato con la Tuscar per la scuola calcio. Ad allenare la Berretti, come noto, sarà Roberto Bacci, al ritorno in amaranto dopo le esperienze da calciatore e da responsabile del settore giovanile nel 2003.
La ristrutturazione interna, comunque, non è finita qua. Ceravolo vuole creare una rete di osservatori in grado di monitorare tutta l'Italia e tutti i campionati, per consentire all'Arezzo di visionare calciatori più e meno giovani e di opzionarli in anticipo rispetto alla concorrenza. A tirare le fila dei talent scout sarà Francesco Musumeci, il quale pochi giorni fa ha dato a sorpresa le dimissioni dalla carica di direttore generale del Derthona. “Vado via – ha detto – perché ho una grande opportunità di crescita professionale”. E quell'opportunità si chiama Arezzo. Musumeci a Tortona ha lavorato diversi anni e ha ricoperto praticamente tutti i ruoli: della formazione piemontese è stato calciatore, l'ha allenata per tre giornate nel 2007 conquistando la promozione in D, per poi diventarne direttore sportivo e direttore generale. A gennaio Musumeci era stato squalificato per tre anni (e il Derthona retrocesso all'ultimo posto della classifica) per un presunto tentato illecito in occasione di una partita contro la Sanremese. Lui e il presidente Barabino però, professatisi sempre estranei agli addebiti, hanno fatto ricorso e si sono visti prima ridurre l'inibizione e poi, all'arbitrato del Coni, revocare integralmente il provvedimento punitivo, fino ad essere del tutto scagionati dall'accusa. La Federcalcio, per la cronaca, è stata condannata a pagare le spese processuali.
L'ingresso di Auriemma e Musumeci nello staff dell'Arezzo dovrebbe essere ufficializzato a breve.
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