|
Primo posto sfumato. Però i play-off sono blindati |
| Scritto da: Andrea Lorentini, martedì 09 marzo 2010 |
|
|
 Franco Ceravolo predica prudenza Nove punti di distacco dal Novara, otto di vantaggio sul Lumezzane. Tradotto: l’Arezzo vede svanire quasi definitivamente la possibilità di agganciare il primo posto, ma mette una seria ipoteca sui play off. Una classifica a due facce che può essere interpretata come il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. L’illusione della promozione diretta è durata lo spazio di una settimana. Dall’exploit con il Foligno al pareggio di Pagani. Il Novara ha una marcia in più, se non altro per la continuità dimostrata rispetto al resto del campionato fin dall’inizio. “Se vince a Perugia ha il primo posto in tasca, in caso di sconfitta, invece, i giochi potrebbero riaprirsi. Comunque noi dobbiamo pensare soltanto a noi stessi” così Franco Ceravolo dopo il mezzo passo falso di Pagani. Il dg torna sulla gara del Torre: “Se l’arbitro avesse concesso il rigore su Erpen sull’1-0, forse sarebbe finita in un altro modo, comunque un punto fuori ci può stare. L’avevo detto che sarebbe stata dura contro un avversario all’ultima spiaggia”.
Proprio nella giornata in cui deve, probabilmente, riporre nel cassetto i sogni di gloria, l’Arezzo blinda o quasi un piazzamento nelle prime cinque. Le otto lunghezze di margine dal sesto posto del Lumezzane sono un margine che garantisce sicurezza. Con otto giornate ancora da giocare gli amaranto hanno già un piede e mezzo dentro gli spareggi promozione. Il direttore, ovviamente non si sbilancia: “E’ positivo aver guadagnato, ma ancora è presto per fare dei conti definitivi”. Al di là della prudenza di Ceravolo, i play off non dovrebbero sfuggire. Adesso si tratta di capire in quale posizione. Particolare da non trascurare visto che in caso di parità nel doppio confronto è il piazzamento in campionato a fare la differenza. La classifica attuale è tutt’altro che da disdegnare. La squadra di Galderisi occupa il terzo posto con cinque punti di margine sulla coppia Benevento-Varese (che diventano sei in virtù del vantaggio negli scontri diretti). La Cremonese è ad un battito di ciglia. Ecco che l’obiettivo reale da qui al 9 maggio diventa il secondo posto. C’è poi un aspetto che non va sottovalutato. Nelle ultime due stagioni l’Arezzo si è trovato o di rincorsa ad inseguire un posto play off che poi è sfumato (nel 2007/2008), oppure a dover lottare punto su punto fino all’ultima giornata (un anno fa) per avere la certezza di disputare gli spareggi con uno spreco di energie fisiche e nervose notevole. Stavolta la situazione è decisamente migliore. L’Arezzo potrà concentrarsi con anticipo sulla poule promozione e per quanto possibile programmarne l’avvicinamento. Ceravolo la scorsa settimana è stato chiaro: “Ai play off è fondamentale arrivarci al top di testa e di gambe”.
intervista pubblicata stamani sul Nuovo Corriere Aretino
|
Commenti degli utenti (10) |
|
|
| Commenti degli utenti (10) | |
|