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SERIE C GIRONE A - 16a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Piacenza32Alessandria
Gavorrano26 nov14.30Pro Piacenza
Pisa26 nov14.30Livorno
Prato26 nov14.30Olbia
Viterbese26 nov14.30Cuneo
Arzachena26 nov16.30Pistoiese
Lucchese26 nov16.30Giana Erminio
Carrarese26 nov20.30Pontedera
Siena26 nov20.30Arezzo
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Rinaldi-Sabatino pilastri in difesa. D'Ursi, ingresso decisivo. Borra e una respinta così così

I due difensori sono i migliori in campo. Prestazione positiva anche per Varga e Corradi. Pavanel cambia modulo nella ripresa e il derby cambia aspetto: determinante Foglia, bene Corradi. Serata di sacrificio per Moscardelli, che non conclude mai verso Mazzoni. Il portiere non impeccabile sul gol di Maiorino



D'Ursi firma da fuori area il gol del pareggioLe pagelle di Livorno-Arezzo.

RINALDI 7 Pavanel lo preferisce a Ferrario nel ruolo di capo difensore. E la scelta si rivela giusta. Come al solito puntuale di testa. Vispo nel leggere le chiusure. Attento e grintoso anche con la linea a quattro. Dopo un inizio stagione tremebondo, sta venendo fuori.

SABATINO 7 Poliedrico al punto tale che fa il quinto, il terzo e il quarto di difesa negli stessi novanta minuti. Il che sarebbe già una notizia, cui bisogna aggiungere una prestazione arcigna, intelligente, di ruvida aggressività. Una serata positiva. 

VARGA 6.5 Il ragazzino completa il trittico della morte con un'altra prestazione di spessore. Non soffre Montini, non si fa tirare fuori zona da Maiorino e duella senza affanni anche con il mammasantissima Vantaggiato. Sfinito, esce per crampi prima del novantesimo (st 33' Ferrario 6 A fianco di Rinaldi nei venti minuti conclusivi, dove peraltro non deve arrabattarsi granché).

CORRADI 6.5 E' in fiducia, porta palla e attacca gli spazi. Pressa e fa fallo (ammonito). Per un tempo lo stantuffo più incisivo è lui, che si muove da intermedio e dà pochi punti di riferimento agli avversari. Comincia la ripresa da quinto a sinistra e non va male neanche lì, anche se gli manca l'ultima rifinitura. Poi fa spazio a forze fresche (st 19' D'Ursi 7 La prima palla che tocca, la trasforma in un gol bellissimo che quasi non ci crede nemmeno lui. Ed è il terzo quest'anno, il primo che porta punti. Mobile, rapido, guizzante. Poteva suggellare la serata con l'assist a Moscardelli per un probabile 1-2, ma il cross lo spedisce tra le braccia di Mazzoni. Questo ragazzo ha i numeri. Se trova continuità...).

 

 

LUCIANI 6 Sprazzi del Luciani che andava, tornava, riandava e ritornava. Dinamico, senza pause. Però va aggiustato il cross, che stasera finisce sempre sul fondo o sui piedi livornesi. 

MUSCAT 6 Aveva giocato giovedì sera con la Nazionale, all'Ardenza Pavanel gli concede solo i primi 45 minuti da braccetto di destra. Fa il suo, con qualche palla giocata così così (st 1' Foglia 6.5 Contribuisce a cambiare volto al derby, correndo molto e bene e recitando con brio la parte dell'esterno alto quando la squadra passa al 4-4-2. In crescita).

DE FEUDIS 6 Non è una regia illuminata la sua, nel senso che anche stasera gestisce il traffico con il solito tran tran. Però è più dinamico di un mese fa, regge a buoni ritmi fino alla fine, non sfigura nemmeno con la mediana a quattro. Senza estri ma con costanza.

CENETTI 6 ''La partita si deciderà in mezzo al campo'' aveva detto Pavanel alla vigilia. E nel primo tempo l'Arezzo si ritrova a correre tanto per tenere poco palla in proporzione. Lui randella e si propone, non sempre con efficacia ma tenendo viva la squadra (19' st Yebli 6 Meno appariscente del suo standard ma più lineare e ordinato. Stasera serviva così).

DI NARDO 6 Lavora di sponda, stringe i denti per 45 minuti, quando di palloni puliti gliene arrivano zero. Eppure l'occasione gol migliore del primo tempo porta la sua firma. Il gol di Vercelli non è arrivato per caso, Pontedera e Livorno ne hanno dato la riprova (st 33' Talarico 6 Uno spezzone con la testa giusta e qualche giocata interessante).

BORRA 5.5 Due tiri dalla distanza, due respinte simili e sempre in mezzo all'area. Passi per il destro di Pedrelli, forte e più ravvicinato, ma la conclusione di Giandonato poteva essere ammortizzata meglio. Poi dormono anche i compagni, lasciando solo Maiorino, ma l'errore c'è. Dopo non lo solleticano più. E in uscita è sicuro.

MOSCARDELLI 5.5 La terza in sette giorni è tosta anche sul piano fisico. Pirrello e Gasbarro gli soffiano sul collo, il derby è sporco e il capitano non ha grandi situazioni da sfruttare, né può inventarsele sempre da solo. Si sacrifica per la squadra, come da dna, ma il colpo stavolta gli resta in canna. E il Mosca che non tira mai in porta è una stranezza cui non siamo abituati. 

 

scritto da: Andrea Avato, 08/10/2017





Livorno-Arezzo 1-1
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