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Perché Messina è Messina, mentre a Ischia i raccattapalle non raccattano. E la Lega intasca altri 18.800 euro

La rubrica dedicata alle decisioni disciplinari del campionato dilettanti. Come al solito non mancano episodi curiosi che, seppur censurabili, fanno anche sorridere: dalle offese all'arbitro via megafono ai colpi inferti con aste di bandiera sui piedi dei giocatori in panchina, passando per allenatori squalificati che vanno ugualmente in panchina e per calciatori che sono riusciti a farsi squalificare a partita finita



le decisioni tragicomiche del giudice sportivo di serie DIl comunicato ufficiale del giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti vede acque sempre molto agitate (causa intemperanze di spettatori, addetti ai lavori, tesserati che scendono o meno in campo) e molto ricche di pecunia. Come giustamente sottolineato in passato, tutti ci spieghiamo perché la baracca tira avanti e soprattutto perché un “fischietto” di Molfetta va ad arbitrare a Gualdo una gara di Coppa Italia infrasettimanale.
Capitolo ammende a società. Anche questa settimana, come ogni altra volta d’altro canto, la Lega fa bottino pieno per questi ultimi fuochi prima della fine dell’anno. Il monte ammende di oggi arriva a quota 18.800 euro, spalmati da nord a sud in maniera non troppo omogenea. Quattro bombe carta, una bottiglietta d’acqua che sfiora il Direttore di Gara e cori contro la Lega sono costati 2000 euro di sanzione al Messina, cosa che se fosse successa da altre parti avrebbe visto gare a porte chiuse e divieti vari come minimo. Ma qui siamo a Messina. Stessa somma da pagare per la Civitanovese (con in aggiunta una gara a porte chiuse) “per avere propri sostenitori in campo avverso, per la intera durata del secondo tempo, facendo uso di un megafono, rivolto espressioni gravemente offensive e minacciose all'indirizzo del Direttore di gara. Al termine della gara, durante il rientro negli spogliatoi, gli stessi lanciavano sassi di piccole dimensioni all'indirizzo dei calciatori della squadra ospitante e del Direttore di gara colpendo sia quest'ultimo al capo, sia gli stessi calciatori della squadra ospitante”; 2.000 euro anche alla Jesina (con in aggiunta due gare a porte chiuse) per lanci di oggetti nei pressi di un assistente: bombe carta (due che “gli procuravano stordimento”), fumogeni e una piccola bottiglia di vetro. 2.000 euro anche al Termoli e alla Sarnese, quest’ultima punita anche con una gara a porte chiuse per lancio di pietre, sputi, cori intimidatori e per “alcuni colpi inferti con aste di bandiera attraverso la parte della rete di recinzione prospiciente il terreno, attingendo ai piedi alcuni occupanti la panchina”. Fa sorridere la motivazione della multa di 1.200 Euro inflitta all’Ischia Isolaverde “perchè, a partire dal 15º minuto del secondo tempo, il proprio addetto alla funzione di raccattapalle non risultava provvisto di palloni da gioco, con il chiaro intento di ritardare la ripresa e costringendo le due squadre di avvalersi di un unico pallone. Per avere propri sostenitori inoltre, introdotto ed utilizzato materiale pirotecnico nel settore loro riservato tre fumogeni”.
Capitolo dirigenti e allenatori. Ferrigno del Messina, Sulfaro del Città di Messina, Sezzatini del Fiseolecaldine, Del Frate e Sportellini dello Spoleto e Contino del Savoia sono stati tutti squalificati fino al 9 gennaio 2013 per offese, insulti vari diretti ai direttori di gara e cazzotti alle panchine. L’allenatore della Civitanovese Cornacchini e Chezzi della Vistus Castelfrancocalcio sono stati squalificati per tre giornate effettive per aver pesantemente offeso l’arbitro. E che Chezzi! Stessa motivazione ma diversa sanzione (due giornate) a Cannone della Civitanovese e Brevi dello Spoleto.
Capitolo giocatori. Mazzei del Sambiase si è preso una squalifica fino al 30 gennaio 2013 perchè “nonostante fosse già squalificato fino al 9 gennaio 2013 con C.U. nº 63, prendeva parte alla gara e nel corso della stessa protestava nei confronti del Direttore di gara, allontanato”. Un autentico genio, lui e la società. Ma qualcosa che non quadra alla Sambiese c’è, perché anche Cristaudo è stato fermato dal giudice per tre turni a causa di uno schiaffo rifilato ad un avversario. Nervi tesi e cervello fino da quelle parti. Invece gomitate, testate e calci volanti alla schiena sono alla base dei tre turni inflitti a Giacomoni del Bra, Ridolfi della Civitanovese, Sebastianelli della Jesina, Cortese del Ribera (che se era Scortese figuriamoci che faceva) e Maglione del Termoli. Ben 11 giocatori sono stati squalificati per due turni, tra i quali spiccano sicuramente Cristaldi del Comprensorio Normanno (“per avere, calciatore in panchina, abbandonato l'area tecnica e, con atteggiamento intimidatorio , postosi "viso a viso", rivolto proteste contro un A.A.”), l'ex amaranto Bernicchi del Deruta (“per avere in azione di gioco, colpito un calciatore avversario con una manata al collo” alla Bud Spencer magari) e Mancini del San Cesareo (“per avere colpito in azione di gioco, un calciatore avversario con un calcio allo stomaco”). Tragicomiche anche le motivazioni per le squalifiche di tre turni inflitte a tre giocatori non espulsi: Ekani e Gianni della Civitanovese e Del Duchetto del San Cesareo, per “avere, al termine della gara, colpito un calciatore avversario con degli schiaffi al volto” il primo, e per “avere, al termine della gara, colpito un calciatore avversario con schiaffi sulla testa” gli altri due.

 

scritto da: Daniele Turchini, 20/12/2012





COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: il ferro, il 20/12/2012 alle 13:50

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per colpito un tifoso avversario con un(solo) laccone. provocando 40(quaranta)giorni di referto ospedaliero più altrettanti dal medichinoamichinodipapino.....

riconosciuto tramite foto(trademark gaburri) publicate su noto sito aretino

anni 5 di daspo,denunzia/viaminervinidueerre

E AVEVO ANCHE PAGATO IL BIGLIETTO.....ALTRO CHE RIMBORSI E VITTALLOGGIO....

LIBERO CITTADINO?NO, TIFOSO.

LEGALMENTE UGUALE ? NO,CALCIATORE

 

 

Commento 2 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 20/12/2012 alle 18:49

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c'avrai le mani più pesanti..........

Commento 3 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 20/12/2012 alle 19:22

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camomillizzati Laughing

Commento 4 - Inviato da: il ferro, il 20/12/2012 alle 19:40

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no alò,dai non facciamo niente,no....no oh occhio, c'è un viglile urbano lagggiù!! occhio lascia fare vai.....nonnè il caso,dai lascia fare s'aspettano al ritorno.poi c'è uno fa le foto, lascia fare alò.....

 

"IO SO' PER DASSI SUBBETO APPENA S'ARIVA" ( ferro junior- risponde a domanda di organizzatori trasferta in pullman sul da farsi con la polizia e la tifoseria avversaria a OGNI trasferta.....ogni maledetta trasferta.....)