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SERIE C GIRONE B - 36a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
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V. Verona01Samb
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NEWS

La melina, più realisti del re, Nofri a pezzetti, meglio cinici che coglioni, un sorso di veleno

L'ultima mezz'ora della partita di Bastia è stata giocata con la volontà di entrambe squadre di non farsi male. Tra punizioni calciate sul fondo e angoli battuti all'indietro, è andato in scena uno spettacolo abbastanza triste. Ma in campo bisogna essere pragmatici, specialmente se c'è ancora una salvezza da raggiungere. E siccome in questa storia hanno tutti la loro parte di ragione, non si può nemmeno impedire ai tifosi di infuriarsi. Perché l'Arezzo in serie D dovrebbe giocare sempre per vincere



stretta di mano finale fra Bastia e ArezzoQuella melina a mezz’ora dalla fine ha avvelenato il pomeriggio di Bastia. La gente si aspettava il solito arrembaggio a caccia della vittoria, anche perché aveva sentito parlare di asticella più alta, di play-off, di quinto posto e quindi s’immaginava denti digrignati e bava alla bocca fino all’ultimo pallone. Invece l’1-1 stava bene a loro e a noi e l’epilogo del match, soporifero fin dall’inizio, racconta di punizioni del Bastia calciate direttamente sul fondo e di angoli dell’Arezzo battuti all’indietro. La classica partita in cui ci si fa l’occhiolino in mezzo al campo, ci si dà una voce in una pausa di gioco e si decide che, succeda quel succeda, nessuno si farà male. I puri di spirito, nel vedere una roba del genere o nel sentirlo raccontare, avranno avuto un tumulto interiore, ma la realtà del calcio questa è, questa è stata nei secoli dei secoli e questa sarà. In una storia siffatta, comunque, nessuno sbaglia: né le squadre che tirano i remi in barca, né i tifosi che di fronte al penoso spettacolo inorridiscono e s’infuriano.

E’ chiaro che dentro la partita bisogna essere più realisti del re. Sei fuori casa, hai tante assenze, non stai giocando come il Madrid, fa caldo, sei sull’1-1 e quindi cosa vai a cercare? Ancora, oltretutto, non sei nemmeno salvo e mancano quattro giornate alla fine. Quelli di fronte ti fanno capire che il pari basta e avanza. Ce n’è abbastanza per comportarsi come si è comportato l’Arezzo. Poi uno poteva anche sbattersene di tutto e rischiare lo stesso. Nofri poteva alzare la linea di difesa, spingere coi terzini, mettere dentro anche Martinez per tentare il colpaccio. Con un pericolo: che il Bastia in contropiede, cioè la specialità della casa, imbuchettasse nel finale con un colpo di Urbanelli o Invernizzi. Il Castel Rigone, tra parentesi, a Bastia ci ha perso proprio così. Al novantesimo. E dopo? Trillini ti sarebbe rimontato sopra in classifica (con una partita in meno) e avresti dovuto giocare i prossimi tre scontri diretti col patema d’animo un’altra volta. Nofri lo avremmo tutti fatti a pezzetti, rimproverandogli l’esatto contrario di ciò che gli viene rimproverato ora. Altro che play-off. E allora, prendiamo questo finto pomeriggio di calcio e guardiamo avanti. Meglio cinici col pelo sullo stomaco che coglioni temerari.

 

i tifosi biancorossi in tribunaDi sicuro, per chiudere il discorso, a chi ha pagato 10 euro per venire a cuocersi sotto il sole di Bastia, non si può impedire di incazzarsi come iene. A certe manfrine ci siamo tutti abituati. I più vecchi ancora parlano di un Pisa-Arezzo in cui loro si scansavano e Menchino non riusciva a buttarla dentro manco con le mani e toccò aspettare la zona Cesarini per il gol della salvezza. Oppure di quell’Empoli-Arezzo famoso, con l’ex Mario Somma che ordinò letteralmente di farci segnare l’1-1. O di Arezzo-Ternana 2-2 del 2009, quando al pari avversario esultò ironicamente anche la Minghelli. Il fatto è che in quei casi si parlava di serie B, di serie C1. Roba vera, insomma. Adesso mettere in scena certi teatrini sui campetti dei dilettanti, fa bollire il sangue. Già è un supplizio e un mezzo sacrificio prendere la macchina e recarsi a Bastia, dribblando gli stand di Agriumbria lì fuori. Poi succede che neanche vedi la tua squadra pigiare a mille, accontentandosi di un pareggicchio perché la classifica è quella che è, e il lume della ragione se ne va. L’Arezzo, contro questi avversari e in questi contesti, dovrebbe fregarsene dei calcoli sparagnini, della ragion di stato e giocare per vincere. Sempre. Ma è più facile a dirsi che a farsi.

Ecco perché questa è la classica storia in cui hanno tutti una parte di ragione. Nofri, i giocatori, Trillini, i giocatori avversari, i tifosi dell’Arezzo e quelli del Bastia, che probabilmente hanno mugugnato pure loro. E' un controverso gioco delle parti. Però di veleno ormai ne abbiamo mandato giù talmente tanto, che un altro sorso non ci farà così male.

 

scritto da: Andrea Avato, 07/04/2013





Bastia-Arezzo 1-1, le immagini della partita

Bastia-Arezzo 1-1
COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Paul, il 07/04/2013 alle 11:07

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Ieri leggendo l'aggiornamento del risultato e non sapendo niente di come erano andate le cose ero contento, un pareggio fuori casa va bene, poi leggendo come è venuto fuori, e l'andamento della partita sono rimasto deluso. Cazzo, mi vien da scrivere per fortuna ero impegnato e non sono potuto venire. Fare qualche km, non eccesivamente tanti, per andare a vedere una partita "giocata" a metà mi avrebbe davvero messo di malumore, il fatto della partita giocata alla "vogliamoci bene" per un tifoso non esiste, si deve sempre e comunque provare a vincere. Spero che la prossima partirta venga giocata per vincere per rispetto di chi paga il biglietto e fà sacrifici per seguire la propria squadra. Ok il discorso "Però di veleno ormai ne abbiamo mandato giù talmente tanto, che un altro sorso non ci farà così male ", ma bisogna anche pensara ai tifosi che pagano il biglietto e meritano rispetto, come ha scritto Andrea, di risultati "programmati" ne abbiamo già visti, ma erano altre situazioni ed altri palcoscenici, mica questa categoria infame.

Commento 2 - Inviato da: ciabu, il 07/04/2013 alle 11:12

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questa stagione ormai è andata, passiamo sopra anche a questo pomeriggio di bastia...

 

ma dal prossim anno, coltello tra i denti e bava alla bocca anche quando giocheremo contro chiuschino. è ora di lasciarla questa serie d

Commento 3 - Inviato da: DaM, il 07/04/2013 alle 12:00

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Nofri lo avremmo tutti fatti a pezzetti, rimproverandogli l’esatto contrario di ciò che gli viene rimproverato ora.

esatto

dal prossim anno, coltello tra i denti e bava alla bocca anche quando giocheremo contro chiuschino. è ora di lasciarla questa serie d

ancora più esatto.

 

Che di sopra si va solo vincendo il campionato dobbiamo imprimerlo a fuoco nel cervello di chiunque scenderà in campo il prossim'anno.

Commento 4 - Inviato da: RICK57, il 07/04/2013 alle 14:00

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tutto vero, tutto secondo logica, tutto secondo accordi che ci sono da cento anni, il fine giustifica i mezzi, un punto che vuol dire salvezza, ok ok

ma siamo in serie D, giochiamo a Bastia, siamo l'Arezzo (a questo punto meglio dire... dovremmo essere l'Arezzo) e qualcuno dovrà spiegarmi l'allenamento a porte chiuse di Nofri per provare schemi?? la melina è uno schema noto in tutto il mondo... per provarla potevano andare anche ad allenarsi al mercato......

Commento 5 - Inviato da: BOTOLOFIERO, il 07/04/2013 alle 15:04

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Vorrei conoscere chi ha dato voti nel corriere di Arezzo ...secondo me ha bisogno di aiuto ....

Commento 6 - Inviato da: teba02, il 07/04/2013 alle 15:24

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ormai in questa stagone disgraziata (che salvo harakiri poteva anche andare peggio se non cambiava il vento all'ultima virata) s'è detto tutto e l'importante a sto punto è solo la salvezza ma a me vedere quelle interviste del dopopartita nel parcheggio me fa venire n'angoscia.... FORZA AREZZO SEMPRE OUNQUE COMUNQUE

Commento 7 - Inviato da: max71, il 07/04/2013 alle 16:40

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 Questa squadra secondo me quando è priva di PICCOLO e MARTINEZ perde tanto potenziale.

il prossimo anno se si vuol vincere il campionato ci vogliono almeno 4 elementi di spessore e la mentalita' giusta. anche ieri nella rete del bastia PECORARI mi è sembrato uno di quei paletti dello slalom, e  DIEME quella non la poteva sbagliare.

Commento 8 - Inviato da: il ferro, il 07/04/2013 alle 17:48

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-2007/2008:     "per quest'anno è andata così, ma l'anno prossimo....."

-2008/2009      "per quest'anno è andata così, ma l'anno prossimo....."

-2009/2010      "per quest'anno è andata così, ma l'anno prossimo....."

-2010/2011      "per quest'anno è andata così, ma l'anno prossimo....."

-2011/2012      "per quest'anno è andata così, ma l'anno prossimo....."

-2012/2013      "per quest'anno è andata così, ma l'anno prossimo....."

 

-2013/2014 ??????    società ditecelo voi. finora solo silenzi e cosa fatte zero.

Commento 9 - Inviato da: il ferro, il 07/04/2013 alle 17:50

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io sono poco informato.

qualcuno che sa le cose mi spiega cosa ha fatto ferretti finora apparte il suo dovere di pagare gli stipendi?    grazie. non mi convince e voglio cambiare idea,chi mi aiuta???

 

 

Commento 10 - Inviato da: RICK57, il 07/04/2013 alle 18:46

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a questo punto cosa devo pensare? che domenica prossima un punto va bene a noi ed al Fiesole, per cui, potrei risparmiarmi 90 km.?

Non lo faro' mai, e credo di sbagliarmi..... anzi spero.... ma credo che andrà cosi'.

Commento 11 - Inviato da: aloee, il 07/04/2013 alle 20:24

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VERGOGNA! Da me non beccano più 1 euro fino a settembre! VERGOGNOSIIII