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SERIE C GIRONE B - 13a giornata

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Piccolo-Gentili, litigata in partitella. Formazione, solo due dubbi. Di Bianchini l'unico gol

A cinque minuti dalla fine i due giocatori, avversari nella sgambata, si sono ritrovati testa contro testa dopo un diverbio a distanza. Nofri è intervenuto e ha spedito Piccolo sotto la doccia anticipata. E' innegabile che questa settimana si porti appresso una certa tensione emotiva, visto che domenica l'Arezzo si gioca la stagione. Ballottaggio Dolci-Casini per la maglia numero uno e Bianchini-Zuppardo per un posto accanto a Martinez



Roberto Piccolo, 34 anni, un gol in campionatoA cinque minuti dalla fine della partitella, Piccolo ha detto qualcosa a Gentili, suo avversario nella sgambata del giovedì. Gentili ha risposto, Piccolo gli si è avvicinato minaccioso e i due si sono ritrovati testa contro testa. Ne sono seguite alcune espressioni colorite e un paio di spinte. A quel punto Nofri è intervenuto per dividere i contendenti, mandando Piccolo a fare una doccia anticipata. Il centrocampista è uscito urlando “è questione di rispetto”, poi ha imboccato la porta dello spogliatoio. La partitella al Comunale era ormai giunta all’epilogo e dopo poche azioni Nofri ha radunato tutta la squadra intorno alla panchina prima di chiudere la seduta.

L’episodio fa notizia ma va preso per quello che è. E’ probabile che l’allenatore, una volta placati i bollenti spiriti, abbia convocato entrambi i calciatori da una parte e gli abbia fatto la ramanzina, invitandoli a mettere una pietra sopra la litigata. O forse Gentili e Piccolo si sono riappacificati da soli, senza nemmeno aspettare l’invito del mister. Oppure continueranno a guardarsi in cagnesco di qui all’eternità. Come siano andate le cose e come andrà a finire, resterà un segreto di spogliatoio. Ed è giusto così.

Sta di fatto che il fuoriprogramma va contestualizzato all’interno di una settimana in cui la fibrillazione c’è. E nessuno può negarlo. A Ponte San Giovanni ci si gioca una stagione e quando le partite sono senza appello, si portano appresso una certa tensione emotiva. Proprio i “vecchi”, come Piccolo e Pecorari, contro il Lanciotto hanno guidato la squadra fino alla vittoria, tenendola per mano in mezzo a qualche difficoltà imprevista nel secondo tempo. Dovranno essere loro a prendersi i compagni sulle spalle anche con la Pontevecchio e il fardello psicologico, nonostante l’esperienza, ha comunque il suo peso.

Poi può darsi che oggi Piccolo fosse semplicemente di cattivo umore e che a Gentili girassero le scatole perché ha preso una multa al parcheggio. Di “scazzi” del genere ne capitano a centinaia in ogni categoria e basta un minimo d’intelligenza per neutralizzarli. Nofri, sotto quest’aspetto, ha le spalle larghe per girarli a favore dello spogliatoio. Meglio gente su di giri che scarica l’adrenalina virilmente piuttosto che tenersi tutto dentro, covare il risentimento per giorni ed esplodere all’improvviso.

Se ciò che è accaduto oggi sia una banalità da archiviare alla voce “cose che capitano” o se invece rappresenti una spia rossa accesa sul cruscotto, si capirà domenica. Nofri la formazione ce l’ha ben chiara in testa ed è quella provata oggi con la casacca: Calzola, Secci, Pecorari, La Rocca in difesa. Poi Dieme, Idromela, Piccolo, Rubechini a centrocampo, più Zuppardo e Martinez in attacco. I dubbi riguardano il portiere (Dolci sembra recuperato dopo l’infortunio al ginocchio e Casini viene da una buona prestazione) e il centravanti, con Bianchini in progresso atletico e autore dell’unico gol della sgambata.

In tribuna, per la cronaca, a osservare fatti e misfatti di giornata c’erano il vicepresidente De Martino e il direttore sportivo Bonafede.

 

scritto da: Andrea Avato, 02/05/2013





Rubechini: ''Domenica conta approcciarla bene''

Partitella al Comunale in preparazione alla Pontevecchio
COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: il ferro, il 02/05/2013 alle 20:41

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 Di “scazzi” del genere ne capitano a centinaia in ogni categoria e basta un minimo d’intelligenza per neutralizzarli

giusto. quoto 100%. di stronzatelle così ne capitano a milioni in ogni posto di lavoro e quando c'è unità di intenti passa tutto da solo.

solo che FARCI UN ARTICOLO a titoloni, secondo me è sbagliato. e manco poco.

 

strillonare " è sucesso questo e questo!!!!" è da giornalai.

poco serve poi sotto dire,(giustamente) "ma no, non è niente è tutto a posto passa tutto da sè".

non va bene. io è per questo che a volte malsopporto i giornalisti......

se secondo te  "non è niente" allora il fatto non è degno di essere riportato.

in questa situazione il dovere di cronaca DEVE lasciare spazio al buon senso.

già 4-5 persone che mi dicono: sentito???ma 'ndo se va? lo spogliatoio è sfasciato e piccolo e gentili tra un po' fanno a toppe perchè piccolo bacchetta tutti . " chi te l'ha detto"? l'ha scritto Avato.

 te ti facevo più lascone.

spero accetti il mio pensiero espresso in modo tranquillo e senza "scazzi" direttore......

Commento 2 - Inviato da: Andrea Avato, il 02/05/2013 alle 22:12

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Il titolone in realtà non c'è. E' un titolo in tre parti e solo una è su Piccolo-Gentili. Il fatto di oggi è una notizia e questo è abbastanza evidente. Fosse capitato tra Pacioni e Mannini, sarebbe stato molto meno pregnante. Ma Piccolo è uno dei capisaldi della squadra e Gentili è comunque un titolare. In una settimana così particolare, poi, l'episodio assume anche un significato particolarmente forte.

Poi le notizie vanno commentate e interpretate. E io il mio parere l'ho espresso: cose che capitano ovunque. Se non ne avessi scritto né parlato, non avrei fatto il mio lavoro. Anche perché ad assistere all'allenamento non ero solo, ma c'erano due colleghi e diverse altre persone.

Riguardo i commenti in giro, sai meglio di me che sono molto umorali. E poi c'è un detto che recita: "squadra nervosa, squadra vittoriosa". Wink

Commento 3 - Inviato da: contedimontecrisco, il 02/05/2013 alle 22:41

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Sto con il Ferro,si poteva anche sorvolare e poi non c'era bisogno di scrivere una pagina intera(eccenzione 3 righe sulla probabile formazione) su una normale lite di gioco ,anche se Piccolo, me pare poco tranquillo ultimamente !!!!!Valeriana per tutti e poi Domenica sera si tireranno le somme.

Commento 4 - Inviato da: ciabu, il 03/05/2013 alle 07:45

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ferro non ha tutti i torti, va bene riportare la notizia che comunque sia va fatto, ma magari la si poteva dire come "contorno" alla preparazione della partita e tutto come chiusura dell'articolo...

Commento 5 - Inviato da: Toni, il 03/05/2013 alle 08:24

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Avato a sto giro ti sei comportato come un giornalaio qualunque!

Commento 6 - Inviato da: Andrea Avato, il 03/05/2013 alle 10:27

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Sono opinioni, ci mancherebbe. Ma il problema di aver riportato ciò che è successo ieri sotto gli occhi di tutti, qual è? 

Potrei capire se uno avesse gonfiato l'episodio (come succede spesso ad "alti" livelli) o se l'avesse raccontato malevolmente. Ma così non mi pare nulla di che. 

Commento 7 - Inviato da: alti60, il 03/05/2013 alle 11:16

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Alòòòò el citto aveva detto o fatto qualcosa al vecchio e il vecchio se lè presa o che volete che sia basta che domenica se vince il resto hai cachi come se dice Wink

Commento 8 - Inviato da: taxiamaranto, il 03/05/2013 alle 12:14

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Chi segue A.M. vuol dire che è appassionato dell'Arezzo e dunque secondo me è giusto che sappia tutto di tutto,poi sarà lui a concentrarsi più o meno su una notizia rispetto che a un'altra.

Commento 9 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 12:53

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il problema è che se piccolo(peraltro antipatico e paraculo fin dalla prima intervista pro-bacis) domani schianta a me non me ne frega una beneamata mazza.

se l'arezzo va ai play out invece mi girano i coglioni.parecchio.

 

il titolo è:

PICCOLO e GENTILI:LITIGATA IN PARTITELLA

e poi sotto 30 righe a dire che invece sono cose che capitano e non è niente .

mi pare un titolo strillonato e una giornalata non degna del miglior giornalista aretino. che è comunque una persona in gamba cui spero certe impressioni(magari anche sbagliate) si possano dire.

le cose dello spogliatoio sono dello spogliatoio e se uno ritiene per dovere di cronaca di riportarle, deve riportarle per come sono: cazzate che succedono milioni di volte e che meno se ne parla meglio è ,soprattutto prima di una partita importante.

PERCHè NON DIRE A TUTTI ALLORA PERCHE' PICCOLO FU MESSO FUORI SQUADRA COL FIESOLE?

Commento 10 - Inviato da: Andrea Avato, il 03/05/2013 alle 14:45

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Però FERRO non è così. Il titolo non è quello che hai riportato. Il titolo completo è "Piccolo-Gentili, litigata in partitella. Formazione, solo due dubbi. Di Bianchini l'unico gol". E' diverso.

E comunque, al di là dei punti di vista, non vedo il nesso fra il riportare un episodio di cronaca e l'Arezzo che va ai play-out. Ho detto anch'io che la reputo una cazzata, ma era comunque una cazzata degna di nota (per i giocatori coinvolti e per la settimana in cui è caduta).

Piccolo non fu convocato col Fiesole perché Nofri non l'aveva visto concentrato e attento nell'allenamento del sabato. Lo disse l'allenatore pubblicamente.

Commento 11 - Inviato da: alti60, il 03/05/2013 alle 14:49

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Salviamoci e poi un bel ripulisti fin dalle fondamenta tenendo gli ARETINI e basta il resto nel buttino...

Commento 12 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 15:12

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vabbè andrea.

bell'articolo. piccolo e gentili per primi ti ringrazieranno.

o non eri te quello dell'acqua sul fuoco? se l'episodio,come spieghi te in 30 righe, non è degno di nota perchè riportarlo? serve solo a incasinare le cose e non a fare cronaca. da un altro ce lo si sarebbe aspettato ma da te che al pallone ci hai giocato no.

dubitando inoltre che sotto sotto non ci sia "una spia rossa accesa".....

 

insomma andrea:

 riportarla va bene, ma come giustamente mille volte hai fatto,la riporti in due righe mentre scrivi di calcio giocato e formazioni e senza priorità in un titolo. il momento è delicato e non c'era bisogno. a mio avviso. poi io non sono LA VERITA'assoluta. non te lo dovevo dire? invece si. non sei un bischero e saprai prendere anche qualche critica di un nessuno come me, no????  ti abbiamo sempre ritenuto al di sopra delle giornalate e qui invece secondo me ci sei quasi cascato. Pensi che ai giocatori abbia fatto piacere un articolo in cui si parla all'80% di una litigata fra di loro in questo momento? a voglia che scrivi che è una bischerata. ma se lo metti come priorità nel titolo e l'articolo è incentrato praticamente solo su quello significa che una bischerata non la ritieni.

alò, dai non è da avato sto articolo. e lo si dice proprio in base alla stima che c'è nei tuoi confronti.

 

poi quoto alti. repulisti. piccolo per primo.

Commento 13 - Inviato da: contedimontecrisco, il 03/05/2013 alle 15:38

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Ben detto Ferro sono d'accordo, ma se si continua si fa lo stesso errore del Direttore quindi parliamo d'altro ci pensera' Nofri alla questione!!!!!Per alti se Sereni gioca una si e tre no Casini fa il 12°Menca viene da un brutto infortunio rimane solo Rubichini bono di quelli DOC ,comunque va bene lo stesso!!!A Domenica

Commento 14 - Inviato da: orabasta, il 03/05/2013 alle 16:10

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Play out, le varie Possibilità.......

In cattive acque la Pontevecchio che ospita l’Arezzo. La formazione di Spazzoni deve assolutamente vincere (in un’ipotetica classifica avulsa è perdente con tutte le altre formazioni coinvolte). Rimane quindi solo un risultato per i ponteggiani che se vincono inguaiano l’Arezzo che rimarrebbe a 45 punti e dovrebbe attendere i risultati dagli altri campi.
A quota 45 anche lo Sporting Terni che gioca a Sansepolcro una partita dove il pareggio sembra un risultato probabilissimo.
A quota 44 la Pianese, il Bastia, lo Scandicci e il Trestina. Sono ben 2187 le combinazioni possibili una di queste determinerà la squadra che affronterà il Flaminia Civita Castellana nei play out. Elencare tutte le 2187 ipotesi è una fatica sovraumana. Riteniamo comunque corretto indicare Scandicci-Castel Rigone, Trestina-Viterbese e Pontevecchio-Arezzo le partite che daranno il volto definitivo alla classifica finale in zona play out di questo girone E della serie D.
Anche Flaminia Civita Castellana-Bastia è partita interessante ma per i laziali tirare alla morte un match che non ha significato per la classifica è pericoloso. Eventuali provvedimenti disciplinari avrebbero effetto proprio nelle due gare più importanti della stagione.
La Pianese a Pierantonio potrebbe approfittare della retrocessione già raggiunta dalla squadra di Benni.
Per la compilazione di una eventuale classifica avulsa tra due o più squadre possiamo elencare gli scontri diretti tra le formazioni che in classifica hanno da 43 a 45 punti:

- Arezzo (45 punti). In vantaggio su: Scandicci (diff. reti scontri diretti); Trestina (diff. reti scontri diretti); Sporting Terni (scontri diretti); Pianese (diff. reti scontri diretti); e ha vinto la partita d’andata con la Pontevecchio per 4-1.
In svantaggio: Bastia (scontri diretti).

Commento 15 - Inviato da: Andrea Avato, il 03/05/2013 alle 17:05

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FERRO (12)

Si fa per parlare dai. Ognuno dice la sua.

ORABASTA (14)

Domani pubblico ttutte le casistiche relative all'Arezzo. Che sono solo 27. Si fa prima. Wink

Commento 16 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 20:24

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Wink

Commento 17 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 21:31

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le casistiche sono invece solo 2:

1)domani congediamo i giocatori (calciatroi è troppo) a calci nel culo benevoli e qualche amichevole scapaccione per la salvezza raggiunta, dando solo a alcuni l'arrivederci

2)domani li portiamo a piedi a pratantico ogni passo un calcio nel culo e li buttiamo TUTTI in chiana belli gonfi e ai play out si fa giocare la juniores che è meglio di loro.