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SERIE C GIRONE B - 13a giornata

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A 500 chilometri da qua, si fanno lo stadio gioiello. Da noi la maratona cade a pezzi

Da Nizza al confine italiano ci sono 35 chilometri. Eppure le distanze, riguardo progetti ed efficienza, sono molto più grandi. Nella città francese, grazie a una sinergia pubblico-privato, sta nascendo l'Allianz Riviera: 35mila posti, investimento di 245 milioni e basso impatto ambientale. Il confronto con quanto accade in Italia è impietoso. Ma un progetto serio si potrebbe pensare anche ad Arezzo



lavori in corso a Nizza per l'Allianz RivieraDa Arezzo a Nizza ci sono circa 500 chilometri. Da Nizza al confine italiano, più o meno 35. Eppure, sembra che ci siano galassie intere di distanza, a giudicare quello che succede da noi e quello che succede oltralpe. E non per fare il solito discorso secondo cui “l’erba del vicino è sempre più verde”.

Il perché di questa premessa riguarda la gestione della “questione-stadio”. A Nizza hanno una squadra che milita in Ligue 1, la nostra serie A, che da sempre ha giocato nello Stade du Ray, un impianto comunale costruito nel 1927 e con una capienza di circa 17.500 posti a sedere. Forse vi sarà capitato di vederlo in TV nel 2008, quando in agosto si sfidarono in amichevole Italia e Austria.

Ebbene, mentre il Nizza sta lottando per un posto in Europa League nelle ultime giornate del campionato francese, in un’altra parte della città si sta costruendo la “nuova casa” dei rossoneri, lo stadio Allianz Riviera (www.allianz-riviera.fr). Un impianto di ultima generazione, molto bello a colpo d’occhio (almeno stando a quanto si vede dalle ricostruzioni a computer), un investimento di 245 milioni di euro per un bassissimo impatto ambientale sia nella fase di realizzazione sia nella gestione a livello di consumo energetico. Uno stadio con una capienza di 35.000 posti, realizzato in due anni grazie ad una sinergia pubblico-privato, che rimarrà di proprietà della città di Nizza, e che con ogni probabilità ospiterà una delle due semifinali dei prossimi europei di calcio.

Sul sito dello stadio, oltre ai vari aspetti legati allo sviluppo sostenibile e a tutto quello che il “contorno” dello stadio offre (un museo nazionale dello sport, negozi, salette con vista stadio eccetera), c’è anche una webcam che mostra in tempo reale l’andamento dei lavori.

 

veduta dall'alto dello stadio Comunale di ArezzoA 500 chilometri dall’Allianz Riviera, qua da noi, abbiamo uno stadio che ha più o meno la capienza del “vecchio” Stade du Ray, costruito nel 1961, ampliato nel 1965, ristrutturato nel 1993, rimodellato nel 2005, con infiltrazioni d’acqua da tutte le parti, una tribuna coperta soprattutto nei giorni soleggiati e un po’ meno in quelli parecchio piovosi, una curva che ha tagliato la pista d’atletica, una maratona che cade letteralmente a pezzi, con dei costi di manutenzione esagerati e un colpo d’occhio complessivo che lasciamo giudicare ai lettori. Diciamo che la cosa migliore è il manto erboso, sempre impeccabile.

Tutto questo, mentre da noi si sta ancora aspettando una legge sugli stadi, che l’estate scorsa sembrava in dirittura d’arrivo e oggi non si sa che fine abbia fatto, forse si è persa lungo la strada, e proprio ieri Abete sembra essersene accorto, visto che ha dichiarato che “dobbiamo seguire il modello tedesco per garantire competitività ai nostri club”.

Mentre gli stadi dalla serie A alla Terza Categoria si svuotano, mentre da nord a sud in tutta Italia gli stadi andrebbero ristrutturati, e un progetto come quello dello Juventus Stadium sembra un’eccezione in una sequela lunga così di situazioni che vanno in senso contrario, con l’emblematico caso del Cagliari a dare una fotografia abbastanza sconcertante della situazione italiana. Eppure sarebbe possibile fare diversamente, un progetto come quello dell’Allianz Riviera è lì a dimostrarcelo, a meno di sei ore di macchina. Noi non siamo mica gli americani, è vero, ma di questo passo non lo saremo mai.

 

scritto da: Roberto Gennari, 03/05/2013





Il nuovo stadio in costruzione a Nizza

COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Toni, il 03/05/2013 alle 14:38

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Per noi questo è pura fantascienza

Commento 2 - Inviato da: Andrea Avato, il 03/05/2013 alle 14:52

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Partiamo da un dato di fatto: il Nizza è in prima divisione e l'Arezzo in serie D. Ma temo che anche se l'Arezzo fosse stato in serie A, sarebbe cambiato poco. Poi. Nizza è il quinto comune francese per abitanti e Arezzo è una piccola città di provincia. Nizza ha un volume d'affari legato al turismo che a noi ci vorrebbero cento anni per pareggiarlo (e forse non basterebbero). Le differenze di base quindi ci sono e sono molte.

Ma quando leggo che lo stadio nuovo è frutto della sinergia pubblico-privato, allora capisco che da noi non succederà mai. Più di tutto il resto, è questa visione d'insieme che ci manca.

Ultima cosa, che già avevo scritto in passato. L'esempio della Juventus Stadium è emblematico sia di quali vantaggi comporti uno stadio di proprietà, sia di quanto sia indispensabile l'appoggio della politica per certi progetti. La Juve i terreni dell'impianto li ha pagati un euro al metro quadrato. Da noi la famiglia Funghini, a un certo punto, piuttosto che affittare i campini dell'antistadio all'Arezzo, preferiva tenerli lucchettati e pieni d'erbacce. Per non parlare di quanto la politica abbia mai seguito l'Arezzo.

Commento 3 - Inviato da: RobertoGennari, il 03/05/2013 alle 15:05

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Come dice giustamente Andrea, Arezzo e Nizza sono difficilmente paragonabili in quanto a potenzialità. Però c'è da dire che da noi si preferisce continuare a spendere somme ingenti in manutenzione e in ristrutturazioni, piuttosto che tirare su un qualcosa di nuovo. Se poi pensiamo allo sperpero che venne fatto con Italia '90 (il Delle Alpi aperto nel 1990 e demolito nel 2009, il Sant'Elia ristrutturato nel 2002 e ora parzialmente inagibile e chi più ne ha più ne metta), beh, quei 35 km sembrano 1000 anni luce.

Commento 4 - Inviato da: chiana, il 03/05/2013 alle 15:16

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C'è anche da dire che a Nizza di questo stadio se ne fanno di poco, in prima divisione francese fanno più o meno i ns spettatori in serie B e la loro curva è mezza della nostra.

Commento 5 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 15:25

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lo stadio di arezzo fu ristrutturato nella primavera 92 (non nel '93) ripulendo i gradoni della maratona e facendo la tribuna attuale ex novo (prima c'era la tribuna inferiore e superiore).

all'epoca era uno degli stadi migliori della c. la tribuna era e sraebbe ancora bellissima ma purtroppo incurata e piena di casini. ma sulla sua bellezza non discuto.

LO STADIO DI AREZZO ha dei problemi,ok, ma fino a una c1 andrebbe ancora bene se fosse in buone condizioni.

se butti giù la maratona e la rifai a bordo campo, se sistemi i problemi della tribuna e se completi la curva diventa un milusse......e in più sarebbe ampliabile pressochè all'infinito.

se poi in italia vedete tanti impianti migliori.........

SAREBBE BASTATO TENERLO BENE QUESTO STADIO. senza doverne fare un altro ex novo e chissà dove.

invece le amministrazioni comunali hanno preferito fare(e disfare) piste ciclabili e parcheggi inutili. vorrebbero che se ne occupasse la società (ma toghi???) però non vogliono cederlo in gestione alle società stesse.

ergo IL PROBLEMA DELLO STADIO è SEMPRE STATO IL SINDACO.

Commento 6 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 15:26

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poi si può fare anche uno stadio nuovo a arezzo.

per 1000 spettatori.......

Commento 7 - Inviato da: RobertoGennari, il 03/05/2013 alle 15:55

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chiana (4) non ti credere che ci siano tanti vuoti, la curva attuale è composta di soli abbonati ed è una delle più appassionate di Francia, guardati questo video di una loro trasferta a Parigi http://www.youtube.com/watch?v=uFAi56NV4_U Wink

Commento 8 - Inviato da: RobertoGennari, il 03/05/2013 alle 15:57

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ferro (5-6) allo stato attuale delle cose, lo stadio di Arezzo ha un sacco di costi di gestione, manutenzione e ristrutturazione. Come tantissimi altri stadi in Italia. Farne uno nuovo costerebbe un sacco all'inizio, ma negli anni la faresti minimo minimo "para"Smile

Commento 9 - Inviato da: chiana, il 03/05/2013 alle 17:18

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Roberto non fanno grandi numeri come pubblico anche se non sono malaccio, fra l'altro Nizza malgrado quello che si pensa comunemente è una città abbastanza "difficoltosa" e non ci gira bella gente.

Per quanto riguarda il nostro stadio si pensa sempre che spendere soldi per rinnovarlo/rifarlo sarebbe uno spreco senza pensare che anche far andare a male quello che abbiamo è un grosso spreco di soldi pubblici dal momento che volenti o nolenti di soldi ce ne sono stati sotterrati parecchi. Fra l'altro uno stadio decente, anche granzie alla favorevolissima posizione di Arezzo in Italia, permetterebbe interessanti sviluppi commerciali.

Commento 10 - Inviato da: Paul, il 03/05/2013 alle 17:49

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Posso portarvi un esempio? Lo ricordate il vecchio Stadio di Modena il Braglia? Io ci sono stato quando era uno stadio simile al nostro e dopo, quando è stato praticamente sistemato, ora mi sembra uno stadio tra i più belli di serie B senza essere uno stadio totalmente nuovo...Mi chiedo, un'operazione simile era possibile anche qui? Il nostro stadio è in 3 differenti "blocchi architettonici" che non legano tra loro...La tribuna, come avete detto andrebbe risistemata e potrebbe anche andar bene, la nostra curva, beh ci sarebbe da dirne di cotte e di crude, sulla pericolosità dei gradoni, che con la pioggia sono scivolosi, le panche stesse...passiamo alla maratona, il "pezzo" peggio di questo puzzle, una maratona mal messa e pericolante, la curva ospiti è priva di servizi e non aggiungo altro. Il vostro comune ha speso un casino di soldi in piste ciclabili e parcheggi, come ha giustamente ricordato il Ferro, ma non si sono degnati di sistemare o dare in gestione totale alla società lo stadio. Forse hanno esagerato nelle spese per la costruzione della Minghelli, e poi non ne hanno più voluto sapere di sistemare lo stadio, forse per la reale mancanza di fondi. Ah, ultima cosa, ho ancora la foto del "Old Traffold" in miniatura, il plastico che ci hanno fatto vedere qualche anno fà. La gestione dello stadio da parte della società sarebbe la cosa migliore, almeno potrebbero provare a fare qualcosa per "sistemare" lo stadio, visto che se si aspetta il comune...

Commento 11 - Inviato da: teba02, il 03/05/2013 alle 18:28

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NO COMMENT

Commento 12 - Inviato da: Andrea Avato, il 03/05/2013 alle 18:44

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http://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2013/05/03/news/piano_stadio-57958270/

 

Argomento attinente

Commento 13 - Inviato da: chiana, il 03/05/2013 alle 18:57

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Andrea il problema è solo ed esclusivamente politico, qui in Italia chi ci amministra non riesce a fare una O con un bicchiere se non a rubare o favorire le solite cricche. Basta vedere la fine che hanno fatto gli stadi di Italia '90 senza che nessuno andasse in galera... questo è quello che ci meritiamo finchè soprattutto i boccaloni si accomoderanno davanti alla tv per vedere lo schifo che è diventato il nostro calcio dove facciamo giocare una miriade di rumeni, colombiani, cileni etc... che non valgono una sega e decine di calciatori giovani sono costretti alla panca quando gli va bene. A volte nella ns nazionale under 21 degli 11 titolari nessuno gioca in serie A.

Commento 14 - Inviato da: il ferro, il 03/05/2013 alle 20:24

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una domandina:

perchè si chiama ALLIANZ?

o altri emirates stadium????

GLI STADI LI FANNO LI SPONSOR PRIMA ANCORA DEI SINDACI. se poi come sindaco hai fanfani non basterebbero i loyd di londra......

 

ma avere uno stadio proprio chiamato tipo" esselunga arezzo" mi farebbe vergognare....

Commento 15 - Inviato da: Andrea Avato, il 04/05/2013 alle 00:09

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CHIANA (13)

C'hai ragione.

FERRO (14)

Sinergia pubblico-privato. Qualcosa al privato lo devi concedere. Esselunga Stadium sarebbe orribile, ma a Siena l'avvrebbero chiamato Mps Arena e sarebbero stati contenti. La Juve leggo che vorrebbe chiamarlo Samsung Stadium. Come dicevano i latini, pecunia non olet. Da noi magari il Prada Stadium di Arezzo suonerebbe anche discretamente.

Commento 16 - Inviato da: Secco69, il 04/05/2013 alle 21:55

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Quello della giuve si chiama Merdastadium.....

Commento 17 - Inviato da: Hic Sunt Leones 75, il 05/05/2013 alle 08:19

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“dobbiamo seguire il modello tedesco per garantire competitività ai nostri club”.

 

Si ma in Germania ogni   sabato i tifosi dentro lo stadio  si  scolano  migliai  litri  di birra ( a Dortmund   viaggiano  con 30 mila litri di birra scolati..qua   non ti danno  nemmeno   un bicchiere per bere l acqua ,  tolgono solo  il tappo alla bottiglia  )  là  il calcio  è  bisnes , gli stadi  sono fatti in funzione della gente , qua se  fai uno stadio  lo fanno in periferia   in mezzo ad un campo  per non creare disagi .

Qua in Italia và cambiata radicalmente la testa di chi  ci governa, gli stadi devono essere usati come servizio pubblico   tutti i giorni.

Commento 18 - Inviato da: pipanos, il 06/05/2013 alle 10:37

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Per Andrea,

mi sembra inutile ritornare sullo stadio, sono discorsi da fantascienza da cui non ne verremo mai a capo.Parliamo di cose terrene, ma questi play.off con chi li  giochiamo ??? con chi vince i play-off del nostro girone ????.