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SERIE C GIRONE B - 14a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Legnagosab15Cesena
Matelicasab15Gubbio
Modenasab15Fermana
Arezzodom15Sud Tirol
Ravennadom15Padova
Triestinadom15Samb
Feralpi Salòdom17.30Mantova
Perugiadom17.30Imolese
V. Veronadom17.30Carpi
Vis Pesarodom17.30Fano
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Roberta a Porto Rotondo
NEWS

Play-off, la Viterbese crolla in casa. Pontevecchio retrocessa. Ischia campione d'Italia

I laziali di Farris, che una settimana fa avevano eliminato l'Arezzo, hanno perso 5-0 in casa contro la Virtus Castelfranco. La Casertana contro il Matera e la Virtus Verona contro il Santhià si sono qualificate grazie ai rigori. Play-out: Flaminia corsara a Ponte San Giovanni, gli umbri cadono in Eccellenza. A Piancastagnaio festa grande per l'Ischia di Carlino e Campilongo



la Viterbese oggi gioca con la Virtus CastelfrancoDopo aver eliminato l'Arezzo grazie ai calci di rigore, la Viterbese è letteralmente crollata nella quarta fase dei play-off. I laziali hanno perso 5-0 in casa contro la Virtus Castelfranco, squadra che ha fatto il suo esordio negli spareggi grazie alla semifinale raggiunta in Coppa Italia. Nell'altra sfida odierna, la Casertana ha battuto il Matera ai calci di rigori (0-0 al 90esimo), mentre ieri la Virtus Verona, dopo il pareggio per 1-1 nei tempi regolamentari, aveva espugnato Santhià ai tiri dal dischetto. Da domenica prossima, in semifinale, entrerà in lizza anche la Turris, fresca vincitrice della Coppa Italia (3-1 in finale al Delta Porto Tolle). Le partite si giocheranno in campo neutro e gli abbinamenti non avverranno più in base al coefficiente ma soltanto per vicinanza geografica. 

 

Santhià-Virtus Verona 4-5 dcr (9' pt Allegrini, 14' st Scala) 

Qualificata: Virtus Verona

Matera-Casertana 2-4 dcr

Qualificata: Casertana

Viterbese-Virtus Castelfranco 0-5 (10' pt Cortese, 14' pt De Vecchi, 18' pt Cortese, 4' st Rizvani, 35' st Varallo)

Qualificata: Virtus Castelfranco

 

Semifinali: Turris-Casertana e Virtus Verona-Virtus Castelfranco

 

Per quanto riguarda i play-out, a Ponte San Giovanni si è disputata la gara di ritorno fra Pontevecchio e Flaminia. All'andata, a Civita Castellana, era finita 1-1, quindi alla formazione perugina bastava il pareggio per conservare la categoria. Invece i laziali hanno vinto 2-1 grazie ai gol di De Cesare nel primo tempo e Sciamanna nella ripresa. Inutile il sigillo finale di Esposito. La Flaminia è salva, la Pontevecchio scende in Eccellenza insieme a Todi, Pierantonio e Lanciotto.

 

L'Ischia, infine, ha conquistato il titolo di campione d'Italia dilettanti, battendo in finale il Delta Porto Tolle per 2-1 (gol di Masini al 7' pt, clamoroso autogol del portere veneto Del Bino al 31' pt e rete di Garbini al 9' st). La final four (in lizza anche San Miniato e Bra) sono state organizzate dalla Lnd a Piancastagnaio, in un clima pressoché invernale. Per il Delta Porto Tolle si tratta della seconda finale perduta in una settimana, dopo quella di Coppa contro la Turris. L'Ischia nell'albo d'oro succede così a Cuneo e Venezia che avevano vinto le ultime edizioni. Per la società del presidente Raffaele Carlino e del mister Salvatore Campilongo, un'annata perfetta.

 

scritto da: Andrea Avato, 26/05/2013





Pontevecchio-Flaminia 1-2

COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Andrea Avato, il 26/05/2013 alle 11:16

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Consiglio di guardare il gol del 2-0 dell'ischia al minuto 31 del primo tempo... 

Commento 2 - Inviato da: baicol, il 26/05/2013 alle 13:29

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O che vento tirava a Piancastagnaio!!??

Commento 3 - Inviato da: Andrea Avato, il 26/05/2013 alle 16:47

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Fine primo tempo. Viterbese-Virtus Castelfranco 0-3. Pontevecchio-Flaminia 1-1

Commento 4 - Inviato da: Ghibellino_Amaranto, il 26/05/2013 alle 17:23

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insomma siamo usciti contro una corazzata...

Commento 5 - Inviato da: Ghibellino_Amaranto, il 26/05/2013 alle 17:30

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0-4...non esulterà più ora quel sudicio che venne sotto il settore ospiti a pigliare per il culo? visto sembrava avessero già vinto i play off quelle merde godo solo nel pensare quanto gli rode

Commento 6 - Inviato da: il ferro, il 26/05/2013 alle 20:52

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ragazzi le squadre del nord in d non sono come quelle del sud dove 8 su 10 le vinci in casa e con la prepotenza......

Commento 7 - Inviato da: Andrea Avato, il 26/05/2013 alle 21:06

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VITERBO – Finisce in modo inglorioso la stagione della Viterbese. La Virtus Castelfranco si impone al Rocchi, spara cinque colpi che feriscono a morte i gialloblu. Cala il sipario sulla stagione, amarissima dal punto di vista societario (una crisi strisciante che ha portato a non avere un soldo in cassa), esaltante dal punto di vista sportivo che ha vissuto momenti di grande emozione e coinvolgimento e che si è chiusa nel peggiore dei modi. La Viterbese è arrivata scarica e con gli uomini contati ai quarti di finale dei play off. Una squadra che si è arresa al campo e che ha dato tutto quello che aveva. Il pubblico ha capito e ha allo stesso modo tributato il giusto applauso ad un gruppo che ha onorato la maglia. Ora sarà solo futuro e quello gialloblu e sempre più a tinte oscure.

La partenza è da incubo per la Viterbese: una navicella che imbarca acqua da tutte le parti. Una squadra poco a suo agio nel disegno tattico di Farris. I gialloblu sono 4-3-3, ma la Virtus Castelfranco è più fresca ed efficace.

L’assenza di Vegnaduzzo si fa sentire. Ci sono dei movimenti che non riescono perché vanno a memoria e la mancanza dell’attaccante argentino inibisce la loro riuscita. Ci sono dei cross di facile lettura per la Virtus Castelfranco. Non c’è peso nella manovra offensiva e per gli emiliani recuperare la palla è un più semplice. Poi arriva il rosso a Ibojo (chiara occasione da gol) a complicare ulteriormente i piani. Farris tarda ad effettuare il cambio con la difesa che resta a tre in chiara inferiorità di fronte alla mobilità degli attaccanti emiliani.

Che a dire il vero sin dall’inizio hanno tenuto in apprensione la retroguardia gialloblu. E’ sulle fasce che gli emiliani martellano costantemente: Sacenti e Selleri sono due spine ai fianchi che Bellacima e D’Ambrosio non riescono a contenere. A centrocampo il solo Nikolla prova a ruminare gioco. Ma è una Viterbese diversa negli uomini quella che prova a frapporsi al Castelfranco. L’attacco è completamente rifatto con Olivieri a destra (a disagio), Gubinelli centrale e Pero Nullo a lato.

Una prima linea improvvisata che non punge e rende la vita facile agli emiliani. Che ben presto prendono possesso della gare e non la mollano. Fanno tutto in diciotto minuti e stordiscono la banda di Farris. L’approccio migliore è quello del Castelfranco: i lanci precisi di Selleri trovano puntuale risposta nelle volate dei laterali e nella velocità di De Vecchis e Formato abili ad infilarsi nella difesa gialloblu. Va anche detto ad onor del vero che la Viterbese è arrivata alla sfida menomata dalle assenza che hanno inficiato il rendimento.

Tra squalifiche ed infortuni sono fuori in sette e gioca chi resta. Il vantaggio degli ospiti è diretta conseguenza della loro supremazia: Cortese colpisce per primo dando inizio al pomeriggio bestiale della Viterbese, poi il rigore di De Vecchis che segue l’espulsione di Ibojo, il tris sempre di Cortese che chiude un’azione in profondità dell’attaccante del Castelfranco. La Viterbese sembra un pugile stordito, alle corde e sulle gambe; incapace di reagire la squadra di Farris punta sulle folate di Pero Nullo ma anche lui ha le polveri bagnate.

Nella ripresa Farris tenta la mossa di Gnignera per Bellacima e la Viterbese diventa 3-3-3: spazi che si aprono e Rizvani segna la quarta rete abile a sfruttare una ribattuta in area di rigore. La gara perde di importanza, il Castelfranco gestisce, la Viterbese si consegna all’avversario e Varallo alza la “manita”.

 

www.viterbooggi.eu 

Commento 8 - Inviato da: walter, il 27/05/2013 alle 23:27

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Consiglio di guardare il gol del 2-0 dell'ischia al minuto 31 del primo tempo

Una gara per nulla falsata dalle condizioni atmosferiche... Mai vista una roba del genere!