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SERIE C GIRONE B - 13a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
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Fano12V. Verona
Gubbio11Feralpi Salò
Samb11Legnago
Sud Tirol11Perugia
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Mantova21Ravenna
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MONDO AMARANTO
Alessandro e 50 anni di fede amaranto
NEWS

Il nuovo allenatore, i consigli di Zavaglia, Ferretti e Lotito, preconcetti e scetticismo

A una settimana dall'ultima partita della stagione, l'Arezzo deve ancora chiarire bene quali saranno i programmi futuri. Il presidente non parla da molto tempo e la piazza aspetta un segnale per riacquistare fiducia nel progetto. Ma di critiche preconcette, anche da queste colonne, non ne sono state mosse: c'è solo la richiesta, legittima e pressante, che le cose vengano fatte per bene. Perché il prossimo campionato dovrà essere vinto per forza



la dirigenza amaranto allo stadio insieme a Franco ZavagliaL’allenatore che dovrà vincere il prossimo campionato alla guida dell’Arezzo ha ancora i tratti sfumati. Girano nomi, filtrano indiscrezioni, ma di ufficiale non c’è niente e il toto panchina in questi casi non è un giochino così affascinante da mettere in piedi. Buttare questo o quello in pasto all’opinione pubblica, giusto per alzare un po’ di polverone, è roba che non porta punti né consensi. In attesa che il velo di silenzio venga squarciato dalla società, giova comunque fare il punto della situazione a una settimana esatta dalla fine delle partite e a pochi giorni dal benservito al vecchio allenatore.

In città, basta avere naso e girare un po’, c’è un mix di attesa mescolata a scetticismo. E questo senz’altro perché gli aretini sono diffidenti per tradizione, malfidati e portati a dubitare anche della propria ombra. Non a caso noi siamo il posto in cui se vinci uno spareggio è perché l’hai comprato e se lo perdi è perché l’hai venduto. Funziona così, passeremmo ai raggi X anche nostro Signore e figuriamoci se identico trattamento non può essere riservato a una dirigenza che insomma, qualche motivo d’ansia lo sta riservando a una tifoseria che brama di trovarsi sotto gli occhi programmi chiari e propositi super ambiziosi.

Siccome anche da queste colonne sono state mosse delle critiche, sarà bene spiegare. Nessuno, dopo tre anni di serie D e delusioni variamente assortite, è mosso da posizioni preconcette. In una città in cui non si trova un imprenditore disposto a mettere due spiccioli nell’Arezzo, in cui lo stadio è conciato com’è conciato e in cui i tifosi amaranto si sono ormai ridotti allo status di minoranza etnica, figurarsi se arriva Ferretti e uno gli salta alla gola così, per partito preso. Anzi, a un tipo che ha deciso per motivi suoi di fare calcio qua e di cacciare di tasca un sacco di soldi, si può solo dire grazie. E se l’ha fatto per avere un ritorno imprenditoriale di qualche genere, benissimo lo stesso. E’ ora di smetterla di fare le anime candide in maniera ipocrita. Lotito, per citare uno che Ferretti conosce (e che non ama), è andato a Salerno non certo per affetto. Ma chi di dovere ha accondisceso, ha capito che “do ut des” era l’unica politica che pagava e avanti così. Lotito in due anni ha vinto due campionati e adesso è in C1.

Tornando a noi. Quando uno si sgola per domandare professionalità e competenza, non lo fa certo per mettere i bastoni fra le ruote a De Martino o Bonafede. Lo fa perché dei 1.500 che vanno allo stadio e dei 30mila che seguono l’Arezzo ormai solo per sentito dire, tutti hanno capito che senza un’organizzazione vera la condanna sarà sempre quella di vivere alla giornata. E di non raggiungere uno straccio di risultato. Onestamente non se ne può più.

 

Mauro Ferretti, presidente da gennaioSotto questo profilo, al di là dei proclami e delle belle parole, dalla dirigenza non sono arrivate chissà quali rassicurazioni. Il presidente è molto tempo che non parla in pubblico. Il direttore sportivo allo stadio si vede ogni spuntar di luna. Nofri è stato accompagnato alla porta e nessuno si è degnato di spiegare perché, foss’anche con una di quelle motivazioni artificiose e di prammatica che si usano in questi casi. Del settore giovanile, che resta un pilastro dell’attività di ogni club, non si sa più nulla. E’ ovvio che la gente rimane spiazzata, non sa che pesci pigliare e giorno dopo giorno, come la goccia scava il buco, così la perplessità crea la sfiducia. Ma questo non perché ci sia malevolenza nei confronti di Ferretti, anzi.

Oltretutto, e andiamo più sul tecnico, dentro l’organigramma oggi non c’è gente che può gestire il quotidiano soltanto con il curriculum e l’esperienza. Non c’è un uomo di calcio vero che, anche se non parla, tiene tutto sotto controllo. I difetti di comunicazione si sommano al resto e l’effetto è quello di un ambiente che non capisce cosa stia accadendo. Di là possono rispondere che c’è il cartello “stiamo lavorando per voi” e che a tempo debito sapremo tutto. Può essere. Come può essere che alla fine le cose vengano fatte per bene. Ma anche qua non guasterebbe un modus operandi più nitido. Per esempio: è ormai acclarato che Franco Zavaglia, procuratore affermato e dalle molteplici conoscenze, avrà un peso decisivo nelle scelte di mercato. La domanda è: come intende muoversi l’Arezzo per il futuro? E’ lungimirante che una società ambiziosa si affidi a un esordiente come capo dell’area tecnica e agli input di un procuratore? E’ una situazione temporanea in attesa di strutturare definitivamente l’organigramma oppure è una scelta precisa del presidente, destinata a durare? Sono interrogativi legittimi, specialmente in un contesto come il nostro, arrivato al punto in cui non si può sbagliare nemmeno una virgola se si vuole vincere questo maledetto campionato.

Sostenere che il presidente è il presidente e fa come vuole, oppure che i soldi ce li mette Ferretti e può gestire l’Arezzo come gli pare, è un ragionamento stupido. La squadra di calcio è patrimonio di tutti e il pubblico ha il diritto di pretendere che il “progetto” gli venga illustrato in modo cristallino.

In settimana, forse, qualcosa si muoverà con l'ufficializzazione del nuovo allenatore. E magari ne sapremo di più su tutto il resto. Per adesso non si può che restare alla finestra, senza preconcetti, senza prevenzione e col giudizio sospeso.

 

scritto da: Andrea Avato, 27/05/2013





Più ombre che luci per l'Arezzo 2012/13

COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: DaM, il 27/05/2013 alle 10:31

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passeremmo ai raggi X anche nostro Signore

e su questo ce poi mettere il lesso

Commento 2 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 27/05/2013 alle 10:56

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e su questo ce poi mettere il lesso

PRIMA voglio sapere che lesso è e dove l'hai preso

Commento 3 - Inviato da: Toni, il 27/05/2013 alle 11:25

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Non ho neanche più voglia di leggere gli articoli...

Commento 4 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 27/05/2013 alle 11:36

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se non leggi gli articoli sembra di leggere Boskov

Commento 5 - Inviato da: Amarantegnene, il 27/05/2013 alle 11:58

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L articolo Nn fa una piega!!!

Commento 6 - Inviato da: DaM, il 27/05/2013 alle 12:13

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Toni m'é costato duro lavoro (su ispirazione di Giulio) ma ora puoi leggerti il pezzo ;) :

Allenatore che dovrà vincere prossimo campionato a guida di Arezzo ha ancora tratti sfumati. Girano nomi, filtrano indiscrezioni, ma di ufficiale non c’è niente e toto panchina in questi casi non è giochino così affascinante da mettere in piedi. Buttare questo o quello in pasto a opinione pubblica, giusto per alzare po’ di polverone, è roba che non porta punti né consensi. In attesa che velo di silenzio venga squarciato dalla società, giova comunque fare punto della situazione a settimana esatta dalla fine delle partite e a pochi giorni dal benservito al vecchio allenatore.In città, basta avere naso e girare po’, c’è mix di attesa mescolata a scetticismo. E questo senz’altro perché aretini sono diffidenti per tradizione, malfidati e portati a dubitare anche della propria ombra. Non a caso noi siamo posto in cui se vinci spareggio è perché hai comprato e se perdi è perché hai venduto. Funziona così, passeremmo ai raggi X anche nostro Signore e figuriamoci se identico trattamento non può essere riservato a dirigenza che insomma, qualche motivo d’ansia sta riservando a tifoseria che brama di trovarsi sotto occhi programmi chiari e propositi super ambiziosi.Siccome anche da queste colonne sono state mosse delle critiche, sarà bene spiegare. Nessuno, dopo tre anni di serie D e delusioni variamente assortite, è mosso da posizioni preconcette. In città in cui non si trova imprenditore disposto a mettere due spiccioli  in Arezzo, in cui stadio è conciato com’è conciato e in cui tifosi amaranto si sono ormai ridotti allo status di minoranza etnica, figurarsi se arriva Ferretti e uno salta alla gola così, per partito preso. Anzi, a tipo che ha deciso per motivi suoi di fare calcio qua e di cacciare di tasca sacco di soldi, si può solo dire grazie. E se ha fatto per avere ritorno imprenditoriale di qualche genere, benissimo stesso. E’ ora di smetterla di fare anime candide in maniera ipocrita. Lotito, per citare uno che Ferretti conosce (e che non ama), è andato a Salerno non certo per affetto. Ma chi di dovere ha accondisceso, ha capito che “do ut des” era unica politica che pagava e avanti così. Lotito in due anni ha vinto due campionati e adesso è in C1.Tornando a noi. Quando si sgola per domandare professionalità e competenza, non fa certo per mettere bastoni fra ruote a De Martino o Bonafede. fa perché dei 1.500 che vanno allo stadio e dei 30mila che seguono Arezzo ormai solo per sentito dire, tutti hanno capito che senza un’organizzazione vera condanna sarà sempre quella di vivere alla giornata. E di non raggiungere straccio di risultato. Onestamente non se ne può più. Sotto questo profilo, di là di proclami e di belle parole, da dirigenza non sono arrivate chissà quali rassicurazioni. presidente è molto tempo che non parla in pubblico. direttore sportivo allo stadio si vede ogni spuntar di luna. Nofri è stato accompagnato alla porta e nessuno si è degnato di spiegare perché, foss’anche con di quelle motivazioni artificiose e di prammatica che si usano in questi casi. Di settore giovanile, che resta pilastro di attività di ogni club, non si sa più nulla. E’ ovvio che gente resta spiazzata, non sa che pesci pigliare e giorno dopo giorno, come goccia scava buco, così perplessità crea sfiducia. Ma questo non perché ci sia malevolenza nei confronti di Ferretti, anzi.Oltretutto, e andiamo più sul tecnico, dentro organigramma oggi non c’è gente che può gestire quotidiano soltanto con curriculum e esperienza. Non c’è uomo di calcio vero che, anche se non parla, tiene tutto sotto controllo. difetti di comunicazione si sommano al resto e effetto è quello di ambiente che non capisce cosa stia accadendo. Di là possono rispondere che c’è cartello “stiamo lavorando per voi” e che a tempo debito sapremo tutto. Può essere. Come può essere che alla fine cose vengano fatte per bene. Ma anche qua non guasterebbe modus operandi più nitido. Per esempio: è ormai acclarato che Franco Zavaglia, procuratore affermato e dalle molteplici conoscenze, avrà peso decisivo nelle scelte di mercato. domanda è: come intende muoversi Arezzo per futuro? E’ lungimirante che società ambiziosa si affidi a esordiente come capo dell’area tecnica e agli input di procuratore? E’ situazione temporanea in attesa di strutturare definitivamente organigramma oppure è scelta precisa del presidente, destinata a durare? Sono interrogativi legittimi, specialmente in contesto come nostro, arrivato al punto in cui non si può sbagliare nemmeno virgola se si vuole vincere questo maledetto campionato.Sostenere che presidente è presidente e fa come vuole, oppure che soldi ce li mette Ferretti e può gestire Arezzo come pare, è ragionamento stupido. squadra di calcio è patrimonio di tutti e pubblico ha diritto di pretendere che “progetto” venga illustrato in modo cristallino.In settimana, forse, qualcosa si muoverà con ufficializzazione di nuovo allenatore. E magari ne sapremo di più su tutto resto. Per adesso non si può che restare alla finestra, senza preconcetti, senza prevenzione e col giudizio sospeso.

Commento 7 - Inviato da: il ferro, il 27/05/2013 alle 12:16

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B-R-A-V-O  andrea.

 

Commento 8 - Inviato da: chiana, il 27/05/2013 alle 12:27

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Oggettivamente parlando questi signori da quando è finito il campionato non hanno fatto o detto altro che allontanare Nofri... ormai qualche giorno è passato, mi sembra che qualche critica non sia poi così fuori luogo.

Commento 9 - Inviato da: Jappy7, il 27/05/2013 alle 12:36

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Articolo semplicemente perfetto. Wink

Commento 10 - Inviato da: Arretium Amaranthus, il 27/05/2013 alle 13:00

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La verità sta nel fatto che questa società sembra interessarsi all'Arezzo quando c'ha tempo e questo è un limite clamoroso!ci vuole qualcuno presente 7 giorni su 7!!!!

Commento 11 - Inviato da: Amarantegnene, il 27/05/2013 alle 13:43

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Secondo me, molti di noi criticano la societa sia per lasciare una traccia sul blog, sia per fare i bastian contrari. Quello che ha scritto Andrea è giustissimo e rispecchia perfettamente sia l aretinita" che l aretino. Ora a seguito di ciò, tanto ormai un giorno in più un giorno in meno cambia poco.... Aspettiamo l evolversi della situazione... Se l allenatore sarà un nome affidabile, sicuro e il mercato sarà fatto a sua immagine e somiglianza, ( anche se vincere nn e" mai facile, mourigno docet) ringrazieremo l avvento di Ferretti, se verrà uno di Acilia, allora capiremmo di essere caduti dalla padella alla brace, e allora baraonda. Fino a quel momento, incrociamo le dita, tocchiamoci le palle, castriamo un gatto nero, ma c e" solamente da attendere. Che questi parlano poco è appurato, ma se fanno i fatti siano benedetti. ( qui ci stava un moccolo, ma ho smesso)

Commento 12 - Inviato da: TOMMASO, il 27/05/2013 alle 14:01

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Questa volta amarantegnene ti quoto, la penso come te.

Commento 13 - Inviato da: spiblo, il 27/05/2013 alle 14:34

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Nessuna critica aprioristica, nessun preconcetto. Solo fatti e li elenco: Avato ha sottolineato a più riprese una latitanza da parte di dirigenti e presidente negli ultimi due mesi, il curriculum di Buonafede, il licenziamento di Nofri, il villaggio amaranto che impallidisce.....Pronto ( come tuttu noi, credo ) a chiedere scusa e battere le mani ma aspetto i fatti e per il momento ( e da troppo tempo ) latitano...

p.s. di questi tempi non è proprio vero che giorno più giorno meno non cambia niente...a meno che questi siano dei volponi sopraffini che di punto in bianco ci stupiscono con effetti speciali

 

Commento 14 - Inviato da: Toni, il 27/05/2013 alle 14:43

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Grande DAM! Wink

Il problema è che è veramente dura rimanere impassibili di fronte a questa calma piatta.

Mi stanno mettendo su uno sconforto incredibile.

Di questi tempi, dopo la promozione in serie B, iniziava a girare la notizia che s'era comprato Spinesi. 

 

Commento 15 - Inviato da: Andrea Avato, il 27/05/2013 alle 14:56

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DAM (6)

Te sei matto!!!! ahahahahah

AMARANTEGNENE (11)

Approfitto del tuo post per esprimere un concetto che mi sta a cuore. Spesso in giro si sente dire: "basta che si vince, posson fare come vogliono". E' qui che invece bisognerebbe pensare diversamente.

Perché se non ti organizzi a modino, se non fai le cose per bene, puoi anche vincere una volta. Ti va tutto bene, imbrocchi la stagione perfetta, ogni palo diventa gol eccetera eccetera. Ma alla lunga non dura. Invece, siccome siamo da 4 anni nei dilettanti, siccome siamo falliti due volte, siccome c'è bisogno di fare calcio con meno soldi e più idee, bisognerebbe essere esigenti sotto questo punto di vista.

Allora, da una società è legittimo pretendere che le ambizioni della piazza vengano assecondate con scelte oculate sia riguardo i ruoli che le persone. Per adesso io dei dubbi me li porto dietro e i motivi li ho scritti più di una volta. Il che non vuol dire che se uno la pensa così, ce l'ha a morte con Ferretti, con De Martino e con Bonafede. Assolutamente no. Non è nemmeno una critica questa, è una constatazione. Se domani arriva un allenatore che fa bene, per intendersi, non è che negheremo l'evidenza perché convinti della bontà di confermare Nofri. Se Bonafede si dimostrerà un talent scout sopraffino, tanto di cappello. Ma ad oggi io noto una certa precarietà, noto troppe scommesse e non mi piace che a gestire l'Arezzo sia deputato qualcuno che ha un altro rispettabilissimo lavoro. Una società come questa, con questi bilanci, con questo seguito potenziale e con questi obiettivi dev'essere in mano a gente che mastica calcio tutti i giorni e che tutti i giorni è sul pezzo.

Il concetto è questo qua. E, lo ripeto per l'ennesima volta, non è una condanna per nessuno né una presa di posizione pilotata da chissà chi né un attacco frontale. E' un'opinione che ritengo giustificata e per niente offensiva.

In ogni caso, stiamo sereni. Laughing

Commento 16 - Inviato da: gnikke8, il 27/05/2013 alle 15:33

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Bravo Andrea sintesi perfetta come sempre.....Smile diciamo pero' che:"Sostenere che il presidente è il presidente e fa come vuole, oppure che i soldi ce li mette Ferretti e può gestire l’Arezzo come gli pare, è un ragionamento stupido"  Verissimo...Io pero' non avrei fretta.....e li lascerei lavorare con calma....diciamoci la verita'...non ci sono fenomeni da comprare immediatamente....caso mai bravi giocatori da "scovare" anche in categorie inferiori....e secondo me loro stanno gia' facendo questo lavoro....

Commento 17 - Inviato da: Keaton, il 27/05/2013 alle 15:48

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Magari è gente che alle apparizioni e alle parole preferisce i fatti. Io la voglio pensare così. Speriamo.

Commento 18 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 27/05/2013 alle 16:35

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DaM
sei un pazzo furioso! Laughing 

Commento 19 - Inviato da: Amarantegnene, il 27/05/2013 alle 16:47

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Andrea lo so dici bene anche te.... Allora pero" , C e' invece il forte rischio di cadere in depressione nell attesa di nuove notizie dai vertici societari.... Prima o dopo arriverAnno ...di Sereni c è solo il calciatore...

Commento 20 - Inviato da: il ferro, il 27/05/2013 alle 16:49

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Mauro Ferretti, presidente da gennaio

questa foto con ferretti che si gira i pollici è emblematica.

nessuno è pessimista o polemico A PRESCINDERE.

io lo sono per i comunicati pro bacis e anti avato, per i silenzi stampa punitivi, per gli insulti pesanti e gratuiti rivolti alla gestione precedente, perchè non hanno facce di persone oneste(mi sbaglierò),perchè un sidnacalista onesto una volta l'ho conosciuto,ma aveva 92 anni e è morto solo......

ma SOPRATTUTTO perchè in 6 bei mesoni ancora non hanno mosso foglia. niente. nisba, nispola.  non una sola mossa effettuata. se non volta a distruggere i legami col passato, a mettere in società persone fidate ma vergini calcisticamente e a cacciare allenatori senza un perchè.

hanno detto che vogliono vincere. GRAZIE AL CAZZO. sfido chiunque a dire che voleva perdere..... CI DICANO PERò COME INTENDONO FARLO.

L'AREZZO NON è LA LORO. è ANCHE LA NOSTRA.

aspettiamo ancora. ma non vorrei essere loro se a novembre non siamo in testa facile....

Commento 21 - Inviato da: Amarantegnene, il 27/05/2013 alle 17:27

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Ferro come saprai.... Già che pagano regolarmente gli stipendi è merce rara nel calcio a questi livelli . Quindi l ottimismo manifestato, anche dal sottoscritto nel momento Dell avvento, penso sia più che giustificato. Poi che si siano portati gente del loro clan, è piuttosto comprensibile; poi che abbiamo fatto cappelle anche da te citate, è anch esso palese. Però e da qui nasce la mia speranza, se questi Nn volevano emergere , nn volevano vincere, perché si sono imbarcati in questa avventura??? Io ribadisco il concetto che l unico modo è attendere. È vero, è uno strano comportamento da parte di una dirigenza che spesso tende ad essere protagonista (Mancini docet e molti altri) a discapito dei risultati, ma pensando e ripensando al momento, il loro rumoroso silenzio è l unica critica che gli puoi muovere. Se domani annunciano qualche colpo, per me poi, possono stare zitti sempre. A me se Nn sono simpatici, m importa una sega, anzi meglio. Molti nemici molto onore. L importante sono i fatti! I dubbi sul loro operato ce li abbiamo tutti!!Andrea giustamente devi evidenziare tutte le sfaccettature,il tuo articolo ribadisco Nn fa una piega, anche se la mia opinione rimane questa! Dai FERRETTI DACCI UNA GIOIA!!!!

Commento 22 - Inviato da: il ferro, il 27/05/2013 alle 17:39

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se dopo sei mesi già non pagano gli stipendi anche se smettono subito.....

dico....falli anche pagare in ritardo.......

 

finora non ho visto cose buone. tutto qui. magari ne vedremo e ne prenderemo atto.

IL FATTO CHE SICCOME NON C'è LA FILA PER PRENDERE L'AREZZO SI DEVE STARE ZITTI LO LASCIO AGLI SFIGATI CHE HANNO SMESSO DI LOTTARE

Commento 23 - Inviato da: il ferro, il 27/05/2013 alle 17:40

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p.s.

FERRETTI DACCI UNA GIOIA.

Commento 24 - Inviato da: Amarantegnene, il 27/05/2013 alle 17:45

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.....ci starebbe bene anche un moccolo.. ( meno mAle ho smesso)...

Commento 25 - Inviato da: il ferro, il 27/05/2013 alle 17:56

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pensalo il moccolo.

 se l'amico immaginario esiste veramente comprende lo stesso la tua ira.....

se non esiste hai perso un pensiero cattivo.....

Commento 26 - Inviato da: max71, il 27/05/2013 alle 19:29

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ferretti se ci sei batti un colpo.

Commento 27 - Inviato da: il ferro, il 27/05/2013 alle 19:35

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bbooooommmmm

l'ha battuto.

a dugento contro uno scania

Commento 28 - Inviato da: Amarantegnene, il 28/05/2013 alle 00:03

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Ihihihi !!! Sei il peggio!!:-)))

Commento 29 - Inviato da: Amarantegnene, il 28/05/2013 alle 00:04

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Mi giungono notizie che entro giovedì ci dovrebbe essere la fumata bianca....

Commento 30 - Inviato da: Jappy7, il 28/05/2013 alle 10:14

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Sappiamo qualcosa sui nomi piu' papabili????

Commento 31 - Inviato da: pippo, il 28/05/2013 alle 10:56

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fra neanche 1 mese inizia il ritiro e non si sa il nome dell'allenatore, non si sanno i nomi dei giocatori confermati, di acquisti ancora non se ne parla, l'obiettivo, che per chi diventa presidente dell'arezzo, dovrebbe essere la serie B in 3 anni, non lo sbandiera nessuno...ma dove si va?????mi viene da rimpiangere mancini che, pur con tutti i suoi difetti, faceva fatti e non chiacchere e voleva andare in serie A, questa dirigenza non capisco con quale obiettivo abbia comprato una sociatò blasonata e importante come l'arezzo se poi nei fatti non si vede nulla di nulla...     

Commento 32 - Inviato da: il ferro, il 28/05/2013 alle 11:03

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ora magari la farsa continua e diranno che devono aspettare di sapere se ci ripescano o no. vedrete......

CHI SI TIENE?

CHI ALLENERA'?

IL SETTORE GIOVANILE???

IL NODO ZERBINI???

LO STADIO???

IL RISTORANTE???(ricordate? è la prima cosa che fecero visionare il ristorante dello stadio)

AMBIZIONI???

PROGETTI??? DI CHE DURATA????

e soprattutto:

possibile che ancora dopo 6 mesi non ci s'ha uno in grado di fare la campagna acquisti?

BONAFEDE ci capirà anche di calcio: gli allievi dell'acilia e l'arbitro uisp sono basi solide.....

ZAVAGLIA è un procuratore. e mi fido dei procuratori di calcio come nella vita mi fido dei sindacalisti: per niente.....

cheppoi non la doveva fare il nofri la squadra???? madunnina che patire quest'attesa.....

 

Commento 33 - Inviato da: pippo, il 28/05/2013 alle 11:09

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ma cosa l'hanno preso a fare l'arezzo? con quali obiettivi? chi sa darmi una risposta? vogliono fare la serie D (ma allora dovevano prendere l'orvietana!!!), vogliono andare in B, vogliono andare in A....cosa vogliono fare?? ce lo dicano!!!!