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Il tridente con le polveri bagnate. Dissennato Dieme. La difesa regge bene

Mezzanotti ha schierato dal primo minuto Martinez, Invernizzi ed Essoussi, ma nessuno dei tre ha brillato né fatto gol. Qualche difficoltà anche in mezzo al campo, dove Disanto e Carteri non sono riusciti a ravvivare la manovra. Buona la tenuta del pacchetto arretrato, con Scarpelli praticamente inoperoso



il fallo di Panelli su Martinez a inizio ripresaLe pagelle di Scandicci-Arezzo.

SCARPELLI 6 Parate vere, zero. Un paio di uscite in presa alta e bassa, un mezzo pasticcio condonato dall’off side degli avanti dello Scandicci. Nel complesso una prova senza patemi e senza sbavature. Buon calcio sul rinvio, ma si sapeva.

BELLAVIGNA 6 Bloccato là dietro, lui che avrebbe anche una bella gamba in allungo. Solo che con tre mediani e tre attaccanti puri, in effetti non c’è troppo spazio per andare ad offendere. Sanguigno, ruspante, il piede non sarà di velluto ma l’animo è pugnace.

RUGGERI ng Gioca 24 minuti. Anzi 18 per l’esattezza, poi si fa male alla caviglia e quindi ne trascorre un paio davanti alla panca e quattro a cercare di raccapezzarsi. Quando capisce di non farcela, molla (pt 24’ Labate 6 Fa il compitino, ma per un ’96 al debutto assoluto non era lecito pretendere chissà cosa).

BRICCA 6 Non è lui che deve squarciare di luce i pomeriggi grigi di gioco come quelli di oggi. Lui fa il metronomo, riavvia la manovra, fa da scudo ai quattro dietro. E randella come da copione, beccando il giallo per arginare una ripartenza. Se davanti hanno la luna di traverso, non è colpa sua.

DIERNA 6 Kouko e Morelli attaccano in seconda battuta perché in prima devono difendere pure loro. Così la retroguardia dell’Arezzo non soffre quasi mai e si disimpegna con leggerezza. Bello aitante, aggressivo, arcigno. Un acquisto che dà sostanza.

ZACCANTI 6 Vedi Dierna. Di lavoro da sbrigare ce n’è il minimo sindacale, ma aver convinto Mezzanotti a preferirlo a Pecorari è la buona novella di giornata.

DISANTO 5.5 Nei piani iniziali doveva fare il guastatore a destra, nel tridente disegnato alla vigilia. Il forfait di Carfora lo fa scalare nel trio di centrocampo, dove dà la sensazione di trovarsi un po’ meno a suo agio. Tanto zelo, tanta foga, specialmente nella prima mezz’ora, pochi acuti. Lentamente si spegne e non brilla nemmeno quando deve battere i calci piazzati (st 12’ Ciogli 5.5 Combina poco, anche perché Martinez si azzoppa due minuti dopo il suo ingresso, Dieme si fa cacciare e tatticamente la partita diventa un rebus da interpretare con cognizione).

CARTERI 5 Galleggia nell’anonimato per novanta minuti. La gioca sempre vicino, osa poco e invece da lui, specialmente in giornate del genere, ci si aspetterebbe un’alzata d’ingegno, una trovata inusuale, un lampo di genio che però non arrivano.

INVERNIZZI 5 Si scioglie come un cremino sotto il sole africano del “Turri”. E’ lui che fa la boa in attacco e in teoria, con quei piedi e l’intelligenza tattica che gli ha concesso madre natura, dovrebbe gestire la regia di tutto il gioco offensivo. Cosa che non avviene perché sbaglia appoggi come un medianaccio qualsiasi, defilandosi in fretta dalla contesa (st 7’ Dieme 4 Brillante e goleador nelle partite d’estate, dissennato e improvvido nella prima che conta. Il fallo con cui stende Bini è più plateale che cattivo, ma quella forbice a metà campo, sotto gli occhi dell’arbitro, con tre cambi già fatti e Martinez claudicante, proprio non ci stava).

ESSOUSSI 5 Doveva partire dalla panca causa infiammazione al ginocchio, si ritrova titolare all’improvviso dopo che Carfora alza bandiera bianca. Mezzanotti lo piazza largo a sinistra, per riportarlo in mezzo dopo l’ingresso di Dieme. Si dà da fare, sgomita, rimedia un’ammonizione, sbuffa come una locomotiva a caccia di spazio e giocate. Ma non trova né l’uno né le altre.

MARTINEZ 5.5 Finché è sano, qualcosina combina. Taglia il campo, disegna un paio di filtranti, va al tiro anche se senza esito. Niente di trascendentale, intendiamoci. Poi, dopo che Panelli gli asfalta la caviglia, resta nella mischia solo proforma, onorando la fascia di capitano e stringendo i denti come un reduce dal fronte.

 

scritto da: Andrea Avato, 31/08/2013





Scandicci-Arezzo 0-0, le interviste

Scandicci-Arezzo 0-0
COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: mino27, il 31/08/2013 alle 22:14

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Dieme 4 Brillante e goleador nelle partite d’estate, dissennato e improvvido nella prima che conta.Cioè quello che c'aveva abituati l'anno scorso?

Commento 2 - Inviato da: ale 65, il 31/08/2013 alle 22:26

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Mino non si può scaricare la colpa solo su Dieme, oggi non si è visto per niente l'Arezzo nel suo insieme .

E per quanto riguarda l'espulsione , forse è stata un pò affrettata.

Commento 3 - Inviato da: il ferro, il 31/08/2013 alle 22:42

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non è colpa solo di dieme. però ora basta eh.....

Commento 4 - Inviato da: walter, il 31/08/2013 alle 22:59

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Più o meno concordo con i voti di Andrea, ma non su Dieme (che l'anno scorso non so quanto ho infamato, ma oggi non era da espellere alò!).

SCARPELLI 5,5

BELLAVIGNA 6 DIERNA 6 ZACCANTI 6,5 RUGGERI SV (LABATE 5,5)

DISANTO 5 (CIOGLI SV) BRICCA 5,5 CARTERI 5

MARTINEZ 5,5 INVERNIZZI 4,5 (DIEME SV) ESSOUSSI 5

Sinceramente mi ha deluso molto Invernizzi: come le altre punte non ne ha imbroccata una, ma dopo 20 minuti ansimava già... va beh che era il caldo ma oggi era una buona occasione per confermare quanto di buono aveva fatto vedere con la Pianese (il meglio con Carfora) e per cambiare le gerarchie in attacco.

E ancora una volta mi ha deluso Carteri: tra amichevoli, coppa e campionato non gli ho visto fare una giocata che è una... da uno che ha fatto la B mi aspetto molto, molto di più.

L'impressione è che in questo momento Carfora sia insostituibile in questa squadra: e se manca anche Rubechini, perchè rinuciare anche a Cubillos? (l'unico oggi con certe qualità: fantasia e abilità sui calci da fermo).

C'è tutto il tempo per rimediare e sono convinto che quando le gambe gireranno vedremo anche il bel gioco e ci divertiremo, ma per adesso Mezzanotti ha ancora tanto da lavorare (e visto che è il 31 agosto, è giusto sia così).

Ah, Diomede c'ha un 95 da prendere, e subito! Non si può aspettare Carminucci all'infinito... Oggi in panca ci s'aveva solo labate (un 96) e stop...

Commento 5 - Inviato da: walter, il 31/08/2013 alle 23:23

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Ho appena sentito le interviste e devo dire che Mezzanotti conferma le buone impressioni (anche se oggi a me le sue scelte non hanno convinto, fin da subito e maggior ragione a partita finita). Mi sembra un tipo tosto, schietto, che sa come motivare la squadra. Tempo al tempo e sono sicuro troverà anche l'assetto di squadra più giusto per farci divertire oltre che per vincere.

Però per me, quando ha detto che non si è pentito del terzo cambio ha detto una bugia... ;)

Commento 6 - Inviato da: mino27, il 31/08/2013 alle 23:50

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Ale,ci mancherebbe altro anche perchè non avendo visto la partita,non posso giucare nulla

Commento 7 - Inviato da: spiblo, il 31/08/2013 alle 23:51

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Si parte con il freno a mano tirato. L’Arezzo a Scandicci sembra un leone in gabbia; si vede che la bestia è feroce, si avverte la forza ma l’animale non graffia, non morde, non azzanna. Continua a girare nella gabbia e alla fine non fa paura a nessuno, men che meno ad uno Scandicci sceso in campo con disposizione accorta e grande determinazione. Così alla fine ne escono novanta minuti nei quali non si vede un tiro in porta né da una parte  né dall’altra e se ai padroni di casa può andare bene così, per la squadra di Mezzanotti non va bene per niente. Non è solo o tanto il risultato a stonare, quanto la prova della squadra che è apparsa involuta e confusa rispetto ad amichevoli e Coppa Italia. L’assenza di Carfora per l’infortunio nel riscaldamento ha senz’altro pesato, ma ci stava partire col tridente e provare a forzare la cassaforte scandiccese con la possanza di Invernizzi ed Essoussi. Peccato che i padroni di casa abbiano decifrato benissimo il congegno offensivo e l’abbiano disinnescato praticamente subito con una manovra accorta, fatta di raddoppi difensivi e grinta a volontà. Il nostro centrocampo, con uomini portati a fare diga più che a costruire, lasciava trenta metri di campo tra se e le punte che finivano con il trovarsi isolate nella difesa fittissima della squadra di Brachi. Per scrollarsi di dosso i marcatori sia Invernizzi che Martinez che Essoussi arretravano a recuperare palla sfiancandosi in un gioco che li portava in debito di lucidità nella fase d’attacco. Nel secondo tempo ci si aspettava un qualche cambiamento tattico che scompaginasse l’ordinata trama difensiva avversaria. Invece le sostituzioni confermavano l’impianto di gioco iniziale ed infatti si continuava a sbattere la testa contro il muro ed il portiere dello Scandicci continuava a trascorrere un impensato pomeriggio di quiete. Finchè s’è giocato, ovvero fino all’espulsione di Diemè perché poi è stato più che altro un gioco a pedate completamente sfuggito di mano all’inguardabile arbitro senese di oggi, l’Arezzo ha continuato a lasciare troppo spazio tra le punte e il centrocampo e nessuno degli attaccanti ha avuto MAI una palla giocabile senza essere spalle alla porta. Alla fine con Diemè fuori e Martinez non più sostituibile per cambi esauriti, il pallino del gioco è rimasto al leone amaranto che però ha continuato a girare a vuoto nella gabbia. Alla fine le attenuanti non mancano: faceva un gran caldo, lo Scandicci ha giocato quasi solo per non prenderle ( ma si sapeva al di là delle spavalde dichiarazioni della vigilia ) , gli infortuni…ma non mancano le colpe che richiamano questa volta la guida tecnica. Giro palla troppo lento, punte isolate, mai giocate in profondità sulle fasce e palle in mezzo degne di questo nome, incapacità di cambiare l’andamento della gara. Ad esempio nel secondo tempo ci poteva stare di provare a giocare con due punte e mettere Cubillos, talentuosa mezza punta in grado magari di estrarre dal cilindro la giocata che non ti aspetti . Poi le sostituzioni; dopo un quarto d’ora del secondo tempo non avevamo più cambi e siccome in serie D i calcioni sono pane quotidiano, se ti s’azzoppa uno sei nei guai fino alla fine. Tra i singoli bene la difesa. Su tutti Dierna e Bellavigna. Benino Zaccanti, incerto Ruggeri. Una diga Bricca in mezzo al campo, evanescente Di Santo e discontinuo Carteri che tampona bene ma non si sente in fase di impostazione. Davanti si sacrificano tutti e più di tutti Horacio Martinez che con la stampella lotta fino alla fine, la sensazione come detto prima è che correndo a destra e manca perdano di lucidità e poi sia Invernizzi che Essoussi vanno lanciati verso la porta; se devono girarsi sono massicci e non agilissimi e quando vengono sistematicamente raddoppiati perché tanto il compagno più vicino è a venti metri possono fare ben poco. Insomma un inizio amaro che va cancellato domenica con una prova maiuscola con la Pistoiese, infortunati o no.

Commento 8 - Inviato da: Amarantegnene, il 01/09/2013 alle 00:39

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Ancora mi girano i coglioni per commentare. Ora ci dormo e domani esprimerò il mio pensiero....

Commento 9 - Inviato da: leonedellamaradona, il 01/09/2013 alle 02:10

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Secondo me Dieme non ha tirato a fare male. Fallo da dietro plateale, ma s'e' visto di peggio...comunque poteva avere pesanti conseguenze. E ora c'e' già una pedina importante squalificata.

Meno traversoni e più concretezza.

Commento 10 - Inviato da: andrea_amaranto, il 01/09/2013 alle 09:35

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Io voglio andare contro corrente,dico che per la qualità espressa in campo,non abbiamo fatto un tiro in porta,e per gli episodi che si sono verificati,vedi carfora,Ruggeri,martinez,il rosso a dieme,un punto è grasso che cola, ieri mancava il gol dello scandicci e si chiudeva il cerchio,cosa che spesso è accaduta e che ieri ho temuto succedesse,certo c'è molto da fare e un giocatore come Carfora con le qualità che ha è indispensabile,basti pensare che ieri abbiamo battuto 5/6 punizioni dal limite o da zone del campo pericolose in maniera penosa,quando certe partite si risolvono spesso proprio da giocate su palle inattive.

Commento 11 - Inviato da: baicol, il 01/09/2013 alle 10:17

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Partita di una bruttezza oscena, contro una squadra che ha difeso lo 0-0 anche in 11 contro 9 . La prima causa va ricercata negli infortuni, ci s'ha più gente in infermeria che in campo. Però con la rosa a disposizione Mezzanotti non ne ha indovinata mezza, giocare con il tridente ed affidarsi ai lanci dalla nostra tre quarti sulle punte non è stata una gran mossa, se Essoussi non stava bene perché schierarlo dall'inizio a fare a cozzi con Invernizzi e Martinez? Idromela e Cubillos che ci stanno a fare se non li schieri in queste situazioni? Comunque non possiamo essere così brutti, è capitata subito una giornata storta e noi l'abbiamo aiutata a girare male. Unica nota positiva è il punto preso, gli anni passati queste partite le perdevi, anche questo è un segno delle nostre potenzialità .

Commento 12 - Inviato da: baicol, il 01/09/2013 alle 10:25

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Ah dimenticavo l'evidenziatore, anche ieri un bel fenomeno da baraccone con manie di protagonismo. Vista la foto dell'entrata su Martinez la partita doveva finire in 10 contro 10 anche se l'entrata di Dieme è stata molto più plateale.

Commento 13 - Inviato da: RICK57, il 01/09/2013 alle 11:22

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SPIBLO - che il leone in gabbia non facesse paura a nessuno, altrimenti lo scandicci, specie quando giocavamo in 9 avrebbe provato, quantomeno a mettere il nasino un tantino fuori....... Il caldo non e' una attenuante, dato che lo hanno sentito entrambe le squadre. Il fatto che gli attaccanti retrocedevano non era una falla nel sistema di gioco di mister Mezzanotti, che ha sempre asserito che non vuole punte statiche, facile riferimento per le difese avversario, ma gente che rientra e riparte. Poi, mi sembra fin troppo facile, dopo il novantesimo, dire cosa avrebbe dovuto fare l'allenatore e non ha fatto, dire quando e chi avrebbe dovuto sostituire, perche' immaginarsi chi si possa infortunare e a che minuto........ allora bastava prendere un indovino al posto di un allenatore. Troppe critiche dopo una giornata storta da una parte, ma che servira' da lezione al mister e ai ragazzi. Del resto, basta sentire l'intervista di Mezzanotti per capire cosa e' andato bene e cosa e' andato male........ Ha fatto una analisi perfetta della partita........ Come sono lontane anni luce le interviste post partita di Bacis.....

Commento 14 - Inviato da: spiblo, il 01/09/2013 alle 12:23

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ricki57: niente di male a vederla in maniera diversa. Per me ieri si poteva e si doveva fare di più, compreso stare meglio in campo. Gli attaccanti non statici son ormai una cosa assodatata nel caclio moderno, ma un conto è se si muovono per fare spazi, scambiarsi i ruoli, dettare e ricevere i passaggi, un'altro se devono tornare a guadagnarsi palle a centrocampo perchè non gliene arriva una giocabile. noi poi pensiamo su cosa ha fatto l'allenatore lo possiamo dire solo dopo il novantesimo, altrimenti in panchina si sarebbe uno di noi e non Mezzanotti che, detto per inciso, continua a piacermi per come gestisce il gruppo. ieri però secondo me ( sempe opinione opinabilissima ) ha sbagliato ad insistere con uno schema che gli avversari avevao letto e chiuso in maniera impeccabile. Forse immettere un pò di fantasia poteva cambiare la partita. Quanto allo Scandicci, è una squadra giovane che il suo allenatore aveva impostato per una gara difensiva. Quando hanno avuto l'opportunità non hanno saputo rovesciare il sesno della gara ( per fortuna ); siamo sempre in serie D. .. ma il campionato lo dobbiamo vincere noi e non loro...io continuo a restare ottimista perchè il potenziale è grande, ma per me on andrà mai bene a prescindere...Ieri abbiamo giocato male. Nessun dramma ma giuisto riconoscerlo..

Commento 15 - Inviato da: Amarantegnene, il 01/09/2013 alle 14:29

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Secondo me, invece la verità e' ancora un altra. Penso che la squadra Nn abbia reso per la pressione accumulTa prima durante e dopo la partita!! Nn scordiamoci che anche se c è molta gente abituata a vincere, ma che l ha fatto sempre in realtà sicuramente paesane. Per questo motivo, purtroppo,temo anche la partita di domenica, la prima casalinga e partita che può rilevarsi fondamentale per il campionato!! Poi c è stata la sfortuna , i cambi Nn azzeccati, anche se temo sarebbe cambiato poco . Una squadra che fino ad oggi andava a mille, è impossibile si siano imbolsiti proprio ieri. Speriamo bene. Sicuramente dopo i primi tre punti, sarà in discesa, ma tocca fallì!!!

Commento 16 - Inviato da: pipanos, il 02/09/2013 alle 08:53

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Certo se Scarpelli è stato praticamente inoperoso, allora Mariotti poteva andare anche al mare. . .  .