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AMARANTO TV

SERIE C GIRONE B - 13a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Imolese02Arezzo
Fano12V. Verona
Gubbio11Feralpi Salò
Samb11Legnago
Sud Tirol11Perugia
Carpi22Triestina
Cesena00Modena
Fermana11Matelica
Mantova21Ravenna
Padova53Vis Pesaro
MONDO AMARANTO
Egidio e Angiolo a San Siro
NEWS

Un mese per allungare il passo. A novembre l'Arezzo progetta il cambio di marcia

L'1-1 in casa della capolista Pianese, per come si era messa la partita e per come è stata interpretata dalla squadra, è un risultato apprezzabile. Le avversarie di vertice hanno tutte pareggiato, quindi in classifica è cambiato poco. Gli amaranto però adesso devono alzare il ritmo e il calendario potrebbe dare una mano: Montemurlo, Flaminia, Fiesole e Trestina, prima dello scontro diretto con il Foligno, sembrano un trampolino di lancio verso la vetta del girone



Mezzanotti sembra indicare la strada dell'allungoA conti fatti, e soprattutto alla luce dei risultati maturati negli altri campi, essere tornati da Piancastagnaio con un pari è un risultato apprezzabile. Anche per come si era messa la partita, con la capolista subito in vantaggio alla prima occasione. Risultato apprezzabile perché in cima all’Amiata avevano perso tutti, prima di domenica, e tra questi tutti c’era anche il Foligno, una delle pretendenti più accreditate al salto di categoria. Domenica, le squadre di testa hanno pareggiato e questo ha permesso all’Arezzo di rimanere a -3 dalla vetta. Per come si è sviluppata la partita tra Pianese e Arezzo, una sconfitta, oltre a spedire i nostri a -6, avrebbe avuto il sapore della beffa. Perché a dispetto del punto a testa, è stato l’Arezzo a fare la partita, con gli uomini di mister Coppi che hanno fatto di tutto per difendere il vantaggio maturato in apertura di gara ma creando onestamente pochino per legittimarlo.

Poi, a riprova che nel calcio non proprio tutto avviene per premeditazione, è stata proprio la Pianese a riaprire la partita, con il ’95 Caccamo che, già ammonito, entra duro su Carteri a metà campo e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica giusto quattro minuti prima del pari conquistato dall’Arezzo, con l’ennesimo rigore procurato da Essoussi. Per come si stava evolvendo la partita, magari gli amaranto avrebbero conquistato ugualmente il pari, e magari no. Questa è una di quelle cose di cui non avremo mai la riprova, e tutto sommato è anche poco importante. Quello che conta è che, al di là del risultato, la truppa di mister Mezzanotti ha dimostrato sul campo di non essere da meno della Pianese, anzi, alla luce delle occasioni da gol costruite nei 90 minuti, se c’è una squadra a cui il pari è andato stretto, quella è proprio l’Arezzo.

Certo, una discreta mano alle ambizioni di promozione degli amaranto è stata data, inutile negarlo, dal gol di Di Salvatore al 92esimo minuto, con cui lo Spoleto ha negato la gioia della vittoria esterna alla Pistoiese, vittoria che avrebbe consentito agli uomini di Morgia di agguantare la vetta e di portarsi a +3 sulla coppia Arezzo-Foligno, ovvero abbozzare un tentativo di fuga in coppia con la Pianese. Ma nel calcio, si sa, non si può mai dire e del resto con i se e con i ma non si sono mai vinti i campionati, né servono a qualcosa le classifiche “alternative” su cui tanto ci si diletta. La realtà dei fatti parla di Pianese a 21 punti, Pistoiese a 19, Arezzo e Foligno a 18. Stop.

Per gli amaranto ora ci sono quattro partite da capitalizzare (Montemurlo, Flaminia, Fiesolecaldine e Trestina) in vista dello scontro diretto in casa contro il Foligno: per una squadra che vuole vincere il campionato, non è certo un delitto affermare che è doveroso provare a fare 12 punti per presentarsi al confronto con gli umbri a quota 30, o comunque il più vicini possibile a questa quota. A questo punto del campionato, bisogna aumentare il passo e vedere chi riesce a starti dietro, se si ha la forza per farlo.

Particolare non secondario: è vero che l’Arezzo avrà gli scontri diretti contro Pistoiese e Foligno in trasferta, al ritorno, ma all’ultima giornata è in programma proprio Pistoiese-Foligno. Ma chi segue l’Arezzo lo sa, all’ultima di campionato è sempre meglio arrivarci da padroni del proprio destino.

 

scritto da: Roberto Gennari, 30/10/2013





L'intervista con Daniele Tonetto

COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Giotto, il 30/10/2013 alle 14:35

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E allunghiamo sto passo!

Commento 2 - Inviato da: mizio, il 30/10/2013 alle 16:15

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Avete fatto caso che mezzanotti quando parla assomiglia a Cosmi??? Stesso accento umbro, stessa voce rauca, stesso modo di schiarirsi la voce frequentemente....

Commento 3 - Inviato da: DaM, il 30/10/2013 alle 16:38

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A me pare uno parecchio pratico. Che se se la prende non lo lascia comunque a vedere. Da questo punto di vista ha le carte in regola per rimanere in sella piú della media.

Dal punto di vista tecnico non mi azzardo a valutarlo, rimango solo stupito da quanti lo avevano giá battezzato dopo tre giornate, a volte senza nemmeno aver visto tutte le partite.

Quello che io apprezzo particolarmente é che a volte si vinca giocando male. Per me é una medaglia, non un difetto.

Commento 4 - Inviato da: Giotto, il 30/10/2013 alle 16:57

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Si è da mò che ci abbiamo fatto caso. Adesso cerchiamo di ottenere gli stessi risultati di Cosmi, cioè due promozioni, altrimenti la voce roca non serve a nulla, si poteva prendere un allenatore con la voce da femmina.

Commento 5 - Inviato da: Amaranta, il 30/10/2013 alle 17:43

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Mizio, l'accento di Mezzanotti è biturgense, non umbro. Te magari non ci senti la differenza, ma io che ho il babbo di Sansepolcro e tutti gli zii e cugini ancora là,  la sento benissimo! !

Commento 6 - Inviato da: cocciolone, il 30/10/2013 alle 18:14

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grande dottoressa. anch'io sono mezzo sangue e la mia nonna parlava cosi' . quando se faceva casino a me e ai miei amici urlava: cetti ncil' ete i genitori? speriamo bene

Commento 7 - Inviato da: aloee, il 30/10/2013 alle 19:16

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Allora  io non ho cambiato idea su Mezzanotti.. lo vedo povero tatticamente e incapace nel leggere la partita (a parte forse domenica  non ha mai azzeccato un cambio) c'è da dire però che non è ottuso e fissato nei moduli e questo è gran pregio e quando si è accorto che  col 4-3-3 finto infarcito di mediani con la perla di Bricca davanti alla difesa!!! andava poco lontano , ha virato con uno scolastico 4-4-2 o 4-2-3-1 con Carfora nel cuore del centrocampo ottenendo notevoli risultati.Il calcio è strano a volte come nel caso dell'Arezzo di Semplici (altro allenatore scarsissimo tatticamente) la squadra trova la quadratura da se basta schierare i giocatori in campo secondo le proprie caratteristiche e poi sarà banale  dirlo ma con una squadra così penso che 18 punti li avrebbe fatti anche Fiorucci!?!?!?!? no forse no daiii

Commento 8 - Inviato da: mizio, il 30/10/2013 alle 19:21

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Amaranta i biturgensi io li considero umbri...quindi te sei mezza umbraTongue out...la prossima volta che ti vedo te lo farò notare.

Commento 9 - Inviato da: il ferro, il 30/10/2013 alle 19:22

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DaM:

dopo 3 (tre)  giornate mi pare che nessuno avesse "bollato" il mister, PERO':

 

DATO per assodato ( a parte i soliti addetti e furbetti interessati a dire il contrario ) che l'ARezzo aveva la miglior rosa del girone e, di certo, il miglior attacco.

VISTO che nelle prime 5 gare hai tirato in porta 3 volte e il gioco era inesistente

CONSIDERATO che s'era già  a 5 punti dalla prima

RITENUTO che la partita con la pistoiese ha creato un clima poco sereno e disillusorio

RILEVATO che prima della gara col sansepolcro (ritenuta un fondamentale gradino), si parlava di pizza coi giocatori e staff biturgense

EVIDENZIATO che nella suddetta partita NON hai nuovamente tirato in porta e hai preso due pappine da una squadra da cottolengo

COMPRESO che l'ambiente si era sgonfiato come le palle dei vecchi e-soprattuto- essendo ancora convinti del punto 1,ovvero che la squadra è la migliore

                                       SI EVINSE DOPO LA GARA DI SANSEPOLCRO

1) che forse sarebbe servito un DIESSE di esperienza MA:

 la cosa è stata smentita da fatti concreti e dalle parole di tutto l'entourage amaranto , nonchè dal fatto che il diggì attuale è al campo 7 giorni su 7 e che, nonostante i primi ragionevoli dubbi, non è affatto un bischero nè uno sprovveduto ma un giovane di sicuro futuro.

2) che se la squadra è ottima ma gioca male e non fa un tiro in porta (e è a 5 punti dalla prima) la colpa -a questo punto- non poteva che essere di MISTER pizza   MA:

 -notati vistosi miglioramenti di gioco e risultati e essendo le parole del suddetto mister convincenti e fiduciose, l'ambiente si è rasserenato e ha ripreso la fiducia anche per "l'uomo del Trebbio"                      

                                                  TUTTO QUI.

nè condanna nè assoluzione.  ma decisione da rinviare dopo lo sviluppo di nuove situazioni positive o negative che siano. di certo se a gennaio sei a - 7 non è che aspetti maggio. ma tanto, COME DICO DALL'INIZIO DELLA STAGIONE, quando tutti affossavano LA SQUADRA E NON IL MISTER (ricordi dam?) sono evenienze che non ci toccheranno.

IO CONTINUO A DIRE CHE STO CAMPIONATO LO POSSIAMO SOLO PERDERE NOI.

dire: " avete visto? Dieme è forte e Mezzanotti vince, un'altra volta state muti" ha poco senso.

non ci vuole molto: è semplicissimo. si deve solo dire "BENE!" quando va bene e " MALE!" quando va male. le cose dette per partito preso o per difendere le proprie asserzioni pregresse sono dannose e inutili.

Commento 10 - Inviato da: il ferro, il 30/10/2013 alle 19:27

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p.s.

certi cambi non sono piaciuti a nessuno, inoltre abbiamo in rosa giocatori ottimi che però non giocheranno mai (idro,mencarelli,etc) . a dicembre sfoltire e reinvestire in qualità e in giovani,anche in prospettiva anno prossimo, credo potrebbe essere le soluzione vincente.

per me partirà invernizzi e mi dispiacerà. spero di sbagliare

Commento 11 - Inviato da: CAP52031, il 30/10/2013 alle 20:24

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...STRAQUOTO FERRO 9 e 10. Visto il commento 9 penso che avresti potuto fare una bella carriera da avvocato.Laughing

Detto ciò io mi preoccuperei più dei prossimi avversari, naturalmente rispetto per tutti (o quasi) e paura di nessuno però Montemurlo in crescita, Trestina idem col Flaminia tradizione negativa..non vorrei venissero sottovalutati in questa categoria più della classe conta la grinta e l'umiltà guai a perderle!!!

 

Commento 12 - Inviato da: il ferro, il 30/10/2013 alle 21:08

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infatti.

guarda contro chi abbiamo perso punti......

Commento 13 - Inviato da: calzino79, il 30/10/2013 alle 23:23

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..sinceramente anche a piancastagnaio si pensava,visto che si era in palla e in serie molto positiva,di vincerla quella partita,anche di poco..invece se non prendiamo quel rigore (ok fa parte del gioco) col cazzo che se prende punti..quindi io piu che 12 di punti parlerei intanto di prenderne 3 domenica,perchè poi se casca dal pero e ce se rimane male se non vincono..abbiamo capito tutti che per ora non si asfalta il campionato e penso che ce sarà da sudare. sul mister anch'io avevo i miei dubbi..e qualcuno mi rimane perchè non mi sembra un fenomeno di tattica..anche se ad arezzo tanti maghi non ne abbiamo avuti.però se alla fine come penso e spero il campionato lo vinciamo noi vorrà dire che qualcosa avrà dimostrato,quindi mi và bene così..però ripeto,qualche schema e giocata in più,e gol anche di altri giocatori me li aspetto..e chi se non il mister può cambiare queste cose..

Commento 14 - Inviato da: elrubbe, il 31/10/2013 alle 01:21

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per il ferro:nn mi sono mai riferito a te per le critiche al mister, anzi apprezzo spesso e volentieri le tue opinioni e mi farebbe piacere anche scambiare due parole di persona per cui se può autorizzo Avato a dare il mio mail al FERRO....Grazie 

Commento 15 - Inviato da: il ferro, il 31/10/2013 alle 08:02

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ferrini.lorenzo@yahoo.it

Commento 16 - Inviato da: baicol, il 31/10/2013 alle 09:33

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Ferro condivido la tua analisi.

Solo che secondo me lo spazio per Invernizzi va trovato e credo che Mezzanotti lo trovera', 3 punte buone ci vogliono e bisogna saperle gestire, per me a gennaio Invernizzi non verra' ceduto.

I destini di Mancarelli e Idromela sono legati, quando si rimette Mencarelli avere un pendolino come lui su quella fascia sara' un'arma in piu', a quel punto andra' messo in squadra un altro under e Idromela avra' le sue possibilita'.

Con la qualita' che abbiamo se continuiamo a giocare come nelle ultime 3 gare se spacca 'gnicosa