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SERIE C GIRONE B - 8a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
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Fermanadom15Carpi
Mantovadom15Imolese
Modenadom15Perugia
Sud Tiroldom15Samb
V. Veronadom15Matelica
Legnagodom17.30Feralpi Salò
Ravennadom17.30Fano
Vis Pesarodom17.30Gubbio
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Club in crisi. Si va verso la riforma della Lega Pro

Il Savona è prossimo al ritiro del campionato, Piacenza e Taranto sono due club in difficoltà come tanti altri. "Temo che la situazione peggiori dopo i controlli sui bilanci del primo trimestre" - ha detto Mario Macalli, vicepresdidente Figc. Prende sempre più corpo l'ipotesi di un riassetto dei tornei professionistici, con la creazione di una serie C unica composta da tre gironi a 20 squadre



Mario Macalli, vicepresidente della FigcIl presidente della Lega Pro, Mario Macalli, è intervenuto a “Goal su Goal” (trasmissione di LIRATV). Nella sua qualità di vice-presidente della Figc, il numero uno della Prima e Seconda Divisione ha l’incarico di coordinare la riforma dei campionati professionistici.

Le notizie che arrivano dalle sedi non sono affatto confortanti. Il Savona è ormai prossimo al ritiro dal torneo di seconda divisione. E dopo la crisi societaria a Piacenza, sembra che anche il Taranto (uno dei club ritenuti economicamente più solidi) attraversi un momento di stallo. Si confermano le grandi difficoltà che i presidenti di terza e quarta serie nazionale incontrano a liquidare gli stipendi nei tempi previsti dalla ferrea normativa federale. Nella categoria guidata dalla Lega di Firenze, deferimenti e penalizzazioni sono ormai talmente numerosi che si fatica a tenerne il conto. Si fa dunque largo l’ipotesi, sempre più concreta, che la Lega Pro passi a 60 squadre già a partire dal prossimo campionato. Ciò avverebbe con largo anticipo sui tempi (tre anni) inizialmente previsti dalla riforma.

Spiega Macalli: “Negli ultimi due anni abbiamo visto che numerose società sono andate in difficoltà e anche quest’anno la situazione non mi sembra migliore. Temo che i controlli sul primo trimestre con scadenza 15 novembre porteranno diversi punti di penalizzazione”.

“Ora siamo 77 squadre e spero che rimarranno tante anche al 30 giugno ma temo che non andrà così. Io devo augurarmi - prosegue Macalli - che non ci saranno altre società non in regola. In caso contrario la riforma, prevista dall’altra stagione per motivi legati a tempi tecnici, potrebbe realizzarsi già dal prossimo campionato.

“Se saltano altre società la riforma si fa da sola. Io immagino - conclude Macalli - una Lega Pro divisa in tre gironi da 20 squadre per un totale di 60 squadre professionistiche”.

articolo tratto da www.calciopress.net 

scritto da: Andrea Avato, 29/11/2011





COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Hic Sunt Leones 75, il 29/11/2011 alle 11:52

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Da  quando c'è  lui  ogni  anno  è una strage di società  che  scompaiono..,  ma  lui non si leva mai  dalle palle ???

La  poltrona  è  una gran bella oltrona...

Commento 2 - Inviato da: il ferro, il 29/11/2011 alle 15:35

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insomma se perdi questo treno dopo sarà un casino.....

Commento 3 - Inviato da: Perfido, il 29/11/2011 alle 16:37

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..a proposito di crisi..è fallita l' ARDESIA!..

Commento 4 - Inviato da: classe69, il 29/11/2011 alle 21:03

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Saliamo su questo cazzo di treno!!!!!!!!! E riprendiamoci la nostra realtà!!!!!!

Commento 5 - Inviato da: baicol, il 30/11/2011 alle 10:18

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Se si vince sto schifo di campionato c'è la possibilità di fare un doppio salto, tornando di volata nel calcio che conta, farsi scappare questa occasione sarebbe una follia.

Commento 6 - Inviato da: Amaranta, il 01/12/2011 alle 08:46

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Quindi ho capito bene: se si promuovesse e facessero subito la riforma, ci troveremmo direttamente in terza serie, cioe' sotto la serie B. Come aver fatto una doppia promozione. Non bisogna perdere l'occasione.