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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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NEWS

L'Arezzo sfata il tabù e vince a Taranto (0-1). Domenica trasferta ad Agrigento

Un gran gol di Carteri a cinque minuti dalla fine consegna il meritato successo agli amaranto, più brillanti fisicamente e meglio disposti in campo. Nonostante la bolgia dello ''Iacovone'', arriva un risultato storico: mai l'Arezzo aveva espugnato Taranto in novant'anni. Tra sette giorni c'è la partita in casa dell'Akragas



l'Arezzo che ha espugnato TarantoEsordio nei play-off per l'Arezzo (3a, 1.88), che gioca in gara secca sul campo del Taranto (2a, 1.93) e vince 1-0 grazie a un gol di Carteri a cinque minuti dalla fine. .

Queste le altre gare in programma (fra parentesi la posizione in classifica e il coefficiente punti): Correggese (2a, 2.38)-Olginatese (2a, 1.67) 1-0; Foligno (2a, 2.02)-Borgosesia (3a, 1.97) 1-2; Matelica (2a, 2.00)-Sacilese (3a, 1.94) 2-0 dcr; Akragas (2a, 2.11)-San Cesareo (3a, 1.94) 4-0.

Ecco gli accoppiamenti del prossimo turno (25 maggio, accede anche il Pontisola (6a, 1.55) in qualità di finalista di Coppa Italia) in base alle teste di serie e alla vicinorietà geografica (Correggese-Pontisola, Matelica-Borgosesia e Akragas-Arezzo).

Gli amaranto sono privi di Carfora e Martinez, infortunati. Cardinali schiera una formazione più coperta con Essoussi in attacco e Rubechini in appoggio. Sugli esterni Rascaroli e Disanto, con Bricca e Carteri mediani. 4-4-1-1 il modulo, scelto anche per le condizioni fisiche non ideali degli attaccanti.

Papagni invece schiera i suoi con il 3-4-3, con Balistreri (12 gol) in attacco e Molinari (22 gol) di fianco. 

Sugli spalti sono attesi circa 8mila spettatori, 30 dei quali provenienti da Arezzo. Arbitra Fourneau di Roma: un precedente con gli amaranto (1-1 al Comunale contro il Foligno lo scorso dicembre). 

Il temuto assalto iniziale del Taranto non c'è. Anzi, è l'Arezzo che prende in mano il pallino del gioco, pur senza creare occasioni. I padroni di casa, spinti da un pubblico caldo come da previsioni, rompono il ghiaccio al 15': Molinari dal limite scocca un destro che sibila vicino al palo di Scarpelli ma tocca solo l'esterno della rete. L'Arezzo replica al 18', ma il colpo di testa di Bricca su punizione laterale di Rubechini è troppo centrale. Più pericolosa l'incursione di Disanto al 22': dribbling in corsa e destro dai venti metri che Marani smanaccia in corner.

Il Taranto galleggia dentro la partita, l'Arezzo è più reattivo ma non affonda con decisione, forse per timore di prestare il fianco alle ripartenze rossoblu. Così il match fila via su binari di equilibrio fino all'intervallo.

L'occasionissima cade dopo pochi secondi della ripresa: punizione di Rubechini e stacco di Essoussi, con la palla che lambisce il palo e finisce a lato. L'Arezzo è più pimpante, il Taranto barcolla. Disanto però, dopo averne saltati tre come birilli, recapita una telefonata a Marani. Il pubblico pugliese comincia a fischiare e Papagni fa due sostituzioni in due minuti per ridare verve alla squadra. L'unico brivido Scarpelli lo corre al 18': punizione di Mignogna e Balistreri la incorna dentro. La sua posizione però era di offside. Cardinali al 22' effettua il primo cambio: fuori l'ammonito Rubechini e dentro Dieme.

Al 31' un incredibile due contro uno viene rifinito da Rascaroli per Essoussi, che solo al limite dell'area si fa rimontare da Mignogna, vanificando una palla gol grossa così. Ma la sensazione è che il gol sia nell'aria: difatti al 40' Carteri spara un bolide da fuori area che finisce sotto l'incrocio, portando meritatamente avanti gli amaranto. 

Nel finale il Taranto resta in dieci per l'espulsione di Prosperi e Dieme si mangia il raddoppio tirando addosso al portiere da pochi metri. Per gli amaranto è un successo storico, il primo in novant'anni nella città dei due mari. Adesso l'Arezzo giocherà tra sette giorni, di nuovo in trasferta: si va in Sicilia, ad Agrigento.

 

Stadio ''Erasmo Iacovone'', ore 17.
TARANTO (3-4-3): Marani; Grieco (st 11' Mignogna), Pulci (st 9' Viscuso), Prosperi; Ciarcià, Menicozzo, Muwana, Picascia; Molinari, Balistreri, Migoni (st 32' Vivacqua).
A disposizione: Masserano, Riccio, Miale, Caruso, Clemente, D'Angelo.
Allenatore: Aldo Papagni.

AREZZO (4-4-1-1): Scarpelli; Bellavigna, Dierna, Zaccanti, Mencarelli; Rascaroli, Bricca, Carteri, Disanto; Rubechini (st 22' Dieme); Essoussi (st 43' Invernizzi).
A disposizione: David, De Martino, Pecorari, Idromela, Tonetto, Carminucci, Cubillos, Invernizzi.
Allenatore: Stefano Cardinali.
Indisponibili: Carfora, Martinez.

ARBITRO: Fourneau di Roma (Farina di Campobasso – Cantiani di Venosa).

NOTE: spettatori 8mila circa, 30 dei quali provenienti da Arezzo, incasso di 43mila euro. Espulso Prosperi al 44' st per somma di ammonizioni. Ammoniti: pt 26' Grieco, 37' Rubechini, 41' Menicozzo; st 3' Prosperi, 7' Pulci, 18' Dierna. Angoli: 0-6. Recupero tempi: 1' e 4'

RETI: st 40' Carteri

 

scritto da: Andrea Avato, 18/05/2014





Taranto-Arezzo 0-1, intervista con Cardinali

Taranto-Arezzo 0-1
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