Atlantide ADV
AMARANTO TV

SERIE D GIRONE E - Playoff e Playout

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
IN LEGA PRO
San Donato
PLAY OFF
Poggibonsi10Pianese
Arezzo02Gavorrano
PLAY OUT
Rieti20Foligno
IN ECCELLENZA
Pro Livorno, Cannara, Unipomezia, Foligno
MONDO AMARANTO
Nicoletta e Giacomo a Rimini
NEWS

Arezzo più forte di tutto. Perde anche Bonvissuto ma vince a Mantova: Pisani-gol nel finale

Si allunga la striscia positiva degli amaranto, che dopo aver battuto Lumezzane e Giana conquistano il successo pieno al ''Martelli''. Eppure Capuano, già privo di Conti, Morga e Fè, aveva dovuto rinunciare anche al centravanti, infortunatosi nel riscaldamento, dando spazio prima all'acciaccato Montini e poi al '96 Vitiello. In una gara povera di emozioni e incanalata verso lo 0-0, è stato decisivo un altro calcio piazzato. Mercoledì recupero a Bergamo, domenica big-match a Bassano



Pisani esulta con i tifosi amaranto sullo sfondoPrima trasferta di un trittico molto intenso per l'Arezzo, che oggi è di scena a Mantova. La settimana amaranto verrà completata dal recupero di mercoledì a Bergamo con l'Albinoleffe (ore 20.30) e dalla partita di domenica a Bassano (ore 16).

Capuano ha gli uomini contati: alla solita indisponibilità di Fè si aggiungono gli infortuni di Conti e Morga. In difesa torna Guarino con Panariello e Pisani. Come se non bastasse, Bonvissuto si fa male durante il riscaldamento e in campo deve andarci l'acciaccato Montini (non al meglio per un problema alla caviglia). In mediana Cucciniello gioca dal primo minuto al posto di Gambadori.

Il Mantova non ha ancora vinto una partita e Juric in settimana ha provato un 3-5-2 a specchio. Manca l'esperto Caridi per squalifica e il bravo Raggio Garibaldi per infortunio. In attacco torna Novothny insieme a Said, con Paro in cabina di regia.

Con una formazione così rimaneggiata e con poche alternative in panchina, Capuano opta per un atteggiamento forzatamente prudente. Il possesso viene lasciato al Mantova, che però è sterile e senza brio. A parte un sinistro di Said dopo 6 minuti, con Benassi che ci mette i pugni, i padroni di casa costruiscono zero. La regia di Paro, alter ego di Carcione, non ha collaboratori di livello e la partita scorre via al piccolo trotto.

Nell’Arezzo la manovra offensiva latita, ma non potrebbe essere altrimenti. Montini fa quel che può e Erpen è costretto ad arretrare per cercare palloni giocabili. Campagna e Millesi se ne restano guardinghi sulle due corsie esterne e così le uniche conclusioni amaranto verso la porta virgiliana sono di Carcione al 31’ (troppo debole) e di Montini al 37’ (da distanza abissale). Benassi invece è bravo al minuto 40 a non farsi sorprendere sul suo palo da una punizione liftata di Paro.

Fine primo tempo: non può che essere 0-0 con pochissime emozioni. 

A inizio ripresa Capuano manda a scaldarsi il giovane Vitiello, classe ’96, perché la caviglia di Montini è dolorante. Il primo ad entrare però è Gambadori che rileva Cucciniello. Al 9', dopo una mischia in area, Novothny scheggia la parte alta della traversa. Benassi comunque era in traiettoria. Al 12’ debutta Vitiello, che rileva un claudicante Montini. Proprio Vitiello, dopo un pallone rubato da Erpen, smista a destra per l’accorrente Gambadori. Il diagonale del mediano sibila vicino al palo di Festa ma termina sul fondo.

Juric inserisce Tomicic per dare più consistenza alla fase di spinta, ma il Mantova in difesa gigioneggia troppo. E al 20’ Carcione dopo un’altra palla sottratta vicino all’area, costringe Festa a deviare in angolo una sassata dai venticinque metri. L’Arezzo guadagna qualche metro e trova più varchi rispetto al primo tempo: uno se lo inventa Erpen: tunnel all’avversario e sinistro intercettato dal portiere. E’ l’ultima iniziativa dell’argentino, che a poco più di dieci minuti dalla fine lascia il posto a Padulano.

Al 39' il match si sblocca e ancora una volta è decisivo un calcio piazzato: Carcione da destra manda in area una punizione. La palla sfila sul secondo palo dove Pisani è lesto a deviare in porta, prendendo in controtempo Festa. 0-1

Di lì in avanti non c'è più storia: l'Arezzo si difende egregiamente e il Mantova, a parte un tiro di Tomicic, in area non ci arriva mai. Nonostante le assenze e gli infortuni a catena, gli amaranto mettono in cassaforte altri 3 punti incredibili e inattesi, il modo migliore per cominciare la settimana della tre trasferte di fila. Intanto la classifica migliora a vista d'occhio: 11 punti e una partita in meno riepstto alla concorrenza.

 

Stadio ''Danilo Martelli'', ore 16.

MANTOVA (3-5-2): Festa; Trainotti (st 18' Tomicic), Marchiori, Siniscalchi; Scalise, Di Santantonio (st 1' Fortunato), Paro, Zammarini, Gonzi (st 27' Pondaco); Novothny, Said.

A disposizione: Paleari, Creati, Zanetti, Passamonti.

Allenatore: Ivan Juric.

AREZZO (3-5-2): Benassi; Guarino, Panariello, Pisani; Campagna, Cucciniello (st 7' Gambadori), Carcione, Dettori, Millesi; Montini (st 12' Vitiello), Erpen (st 34' Padulano).

A disposizione: Leuci, De Martino, Brumat, Coppola.

Allenatore: Ezio Capuano.

Indisponibili: Conti, Fè, Morga.

ARBITRO: Andreini di Forlì (Michieli di Padova - Zanetti di Portogruaro). OA: Lops di Torino.

NOTE: spettatori 1.500 circa. Ammoniti: st 44' Carcione. Angoli: 7-1. Recupero tempi: 1' e 5'

RETI: st 39' Pisani

 

scritto da: Andrea Avato, 28/09/2014





Mantova-Arezzo 0-1 / Intervista a Padulano

Mantova-Arezzo 0-1
comments powered by Disqus