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SERIE C GIRONE B - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Gubbio11Vis Pesaro
Imolese15Mantova
Matelica10V. Verona
Samb04Sud Tirol
Feralpi Salò10Legnago
Perugia30Modena
Carpi00Fermana
Fano11Ravenna
Triestina22Arezzo
Padova00Cesena
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Il Como con il mal di trasferta. A Colella servono i gol di Ganz e più punti fuori casa

I lariani sono partiti con l'obiettivo della promozione, ma fino ad oggi è mancata continuità: già quattro le sconfitte esterne, nonostante un attacco prolifico e una difesa che ha subìto le stesse reti dell'Arezzo. In società c'è il campione del mondo Zambrotta, in campo il centravanti figlio d'arte e una mediana molto solida. Borgonovo campione della lotta alla Sla come Lauro Minghelli



Francesco Colella, allenatore del ComoDomani sarà di scena al Comunale il Como, squadra al momento in lotta per i play-off, che si presenterà forte di 26 punti in classifica e reduce della qualificazione ai quarti di Coppa Italia, merito della vittoria a spese dell’Alessandria.

 

STORIA - Il Como, fondato nel 1907, ha disputato nella sua storia ultracentenaria più di 60 stagioni tra B e C e 13 campionati nella massima serie, raggiungendo come miglior piazzamento un lusinghiero 6º posto nella stagione del debutto( 1949-50). Nel palmarès figurano ben tre campionati di serie B vinti. L’ultima partecipazione alla serie A è datata 2002-2003, con Preziosi presidente. Si concluse con una amara retrocessione nonostante la presenza in squadra di giocatori come Nick Amoruso, Lulù Oliveira, Pecchia e Cauet. In panchina c'era Eugenio Fascetti. Il ciclo di Preziosi terminò con una tripla retrocessione, che causò una profondissima crisi finanziaria, culminata nel 2004 con il fallimento, che obbligò la nuova società ad iscriversi alla serie D, ritrovandosi così per la prima volta dal 1938, fuori dai campionati professionistici. Il ritorno in Lega Pro Seconda Divisione avvenne nel 2008 quando i lariani conquistarono sia il campionato che la Coppa Italia Serie D e la stagione successiva ci fu la seconda promozione di fila. Lo scorso campionato si è concluso ai playoff dove il Como è stato eliminato dal Südtirol ai calci di rigore. 

 

ZAMBROTTA IN SOCIETA' - In questa stagione la società di Pietro Porro, in cui l’ex campione del mondo Gianluca Zambrotta, prodotto del vivaio lariano, ricopre il ruolo di presidente onorario, non ha nascosto le proprie velleità di disputare un campionato da protagonista. In panchina è stato confermato mister Giovanni Colella, promosso due stagioni orsono alla guida della prima squadra, quando era vice dell’allenatore Silvio Paolucci. Schiera i suoi con il 3-5-2 e in questo inizio stagione sta alternando molto gli uomini a sua disposizione, senza avere una vera e propria formazione tipo, anche per colpa dei molti infortuni che hanno colpito la squadra.

 

FORMAZIONE - In porta ci sarà il ballottaggio tra Falcone e Crispino, titolare nelle prime giornate. La difesa dovrebbe schierare Ambrosini, l’esperto Giosa e Marchi, questi ultimi al rientro della squalifica, con Lebran e il giovane Curti, titolari sabato scorso, come possibili alternative.
Gli esterni saranno presidiati a destra da Casoli e a sinistra dall’ex giovanili dell’Inter Fautario, con Rolando e Rinaldi che potrebbero insidiare i due titolari per una maglia.
I tre mediani che hanno iniziato la stagione da titolari, Ardito, Fietta e Cristiani, sono tutti infortunati. Il solo Ardito, capitano degli azzurri, potrebbe recuperare, quindi dovrebbero partire titolari Cristofari, Corticchia e Le Noci, attaccante di razza, impiegato a centrocampo per necessità. Scapuzzi, giocatore duttile che può ricoprire anche il ruolo di esterno, e il giovane Comentale sono pronti in caso di bisogno.
Il tandem offensivo dovrebbe essere composto dal figlio d’arte Ganz (il padre Maurizo è l'indimenticato bomber di Inter e Milan) e da Defendi, entrambi in gol sabato nella vittoria contro il Lumezzane, con il brasiliano De Souza che dovrebbe partire dalla panchina. Non è da escludere, nel caso di recupero di qualche infortunato, il ritorno al suo ruolo di attaccante di Le Noci, giocatore che ha vestito anche le maglie di Pergocrema e Cremonese, spesso in doppia cifra in terza serie.

 

i lariani puntano alla promozione in serie BSPAURACCHIO ERPEN - Il Como è squadra che, nonostante le assenze e gli infortuni a centrocampo, si presenterà al Comunale in buone condizioni, galvanizzata dalla vittoria nel turno scorso e dal netto successo in coppa Italia di mercoledì per 4 a 0 contro l’Alessandria, grazie alle reti di Defendi, Cortesi e alla doppietta di Ganz, l’uomo al momento più in forma. Formazione che ama giocare a calcio, con una buona fase offensiva, ha realizzato 22 reti grazie ad attaccanti rapidi e opportunisti. Ha anche un'ottima fase difensiva, visto che ha subito 13 gol, gli stessi dell’Arezzo. Potrebbe però subire la vivacità di Erpen, vista la fisicità dei centrali difensivi.

 

MAL DI TRASFERTA - Al momento il Como manca di continuità per ambire alla vetta del girone, perché a dispetto di un ottimo cammino tra le mura amiche (5 vittorie e 2 pareggi), in trasferta ha già accusato 4 sconfitte contro Giana, Monza, Novara e Bassano, a fronte di 3 vittorie (Torres, Albinoleffe e Feralpi) ottenute però nelle prime giornate di campionato.

 

PRECEDENTI - L’ultimo precedente al Comunale risale alla stagione 2009-10, quando i lombardi si imposero per 3-2 con le reti di Cozzolino, Filippini e dell’ex Gonnella, rendendo inutile la doppietta di Chianese.

 

BORGONOVO - Il Como è la società dove è cresciuto e ha esordito in prima squadra Stefano Borgonovo, attaccante anche di Milan e Fiorentina, scomparso prematuramente nel giugno 2013 e simbolo della lotta contro la S.L.A, la terribile malattia che ha portato via anche il nostro Lauro Minghelli.

 

scritto da: Mauro Guerri, 05/12/2014





Amarcord / Serie C1A 09-10 / Arezzo-Como 2-3

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