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SERIE D GIRONE E - 34a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo31Flaminia
Foligno21Unipomezia
Gavorrano71Trestina
Montespaccato11Rieti
Poggibonsi22Cascina
Pro Livorno04Pianese
San Donato10Cannara
Sangiovannese20Badesse
Tiferno22Scandicci
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Carlo a Lisbona
NEWS

L'anonimo Montini. Carcione fuori giri anche da fermo. Gambadori non molla mai

Brutta prestazione degli amaranto che regalano punti pesanti a un avversario in crisi. Esitazione fatale di Benassi sulla punizione di Momentè, gli esterni a corrente alternata e gli ingressi di Padulano e Coppola stavolta non cambiano la gara. Erpen, che sfortuna: parte sparato ma si fa male dopo un quarto d'ora



Sabatino affrontato da Salvi sulla fasciaLe pagelle di Arezzo-Albinoleffe.

BENASSI 5.5 Un tiro in porta, un gol. One shot, one kill. La spietata legge del calcio lo giustizia dopo 23 minuti. La parabola di Momentè è svelta e liftata, ma negli occhi resta la sensazione di un’esitazione fatale.

PANARIELLO 6 Randella come un fabbro ferraio e si vede che ne trae godimento, mazzolando ben bene sia Momentè che Silva Reis. Lui è un centrale che deve tappare buchi e stringere gli spazi, non un regista aggiunto col piede da ricamo. Quando la partita svolta tatticamente, i suoi disagi aumentano. Ma l’ardore lo tiene a galla. Decisivo nello sventare un contropiede nell’uno contro uno. Altrimenti l’Albino l’avrebbe chiusa prima.

PISANI 5.5 Da braccetto, il suo lo fa. Poi Capuano lo defila a fare il quarto basso di sinistra e lì va in affanno suo malgrado, tant’è che per traversare qualche cross deve forzatamente cambiare piede, senza risultati apprezzabili. Torna in mezzo nel finale e rifiata.

GAMBADORI 6.5 L’unico lì in mediana a conservare birra e un minimo di lucidità. Si spreme come un limone e dal cilindro tira fuori perfino un filtrante per Montini da rifinitore consumato. Dentro una squadra spezzata in tronconi, corre ovunque fino alla fine.

CARCIONE 4.5 Il piede-goniometro è un ricordo che sta sbiadendo. Sotto tono, impreciso, poco presente, dovrebbe fare gioco ma latita. E anche da fermo ha la gittata fuori giri. In dubbio fino all’ultimo per una contusione, va in campo stringendo i denti e si vede.

VILLAGATTI 6 Due giorni di influenza gli hanno tolto reattività ma non la voglia di mordere. Il solito menu di sempre fino al 78’, poi esce (st 33’ Millesi ng Venti minuti scarsi in un contesto di anarchia totale. Fa in tempo solo a prendere una scarpata da tergo).

BRUMAT 5 Voglia e spirito non gli mancano, qualità e personalità sì. La frequenza del pendolo è invidiabile, ma ne escono fuori solo due o tre palloni come Dio comanda. A lungo andare perde smalto e la palla comincia a scottargli.

DETTORI 5.5 E’ l’intermedio che dovrebbe attaccare lo spazio, buttarsi dentro, farsi venire un’idea. Ci prova ma non ci riesce.

MONTINI 4.5 Una grande occasione persa. Al di là dei limiti strutturali della squadra, che gli recapita una palla decente ogni morte di Papa, lui s’incarta da solo. Non trova la porta, non trova la sponda, non trova un corpo a corpo. Un'altra domenica anonima.

ERPEN ng Parte sparato. Un sinistro a giro nei pressi dell’incrocio, una punizione che quasi va dentro, belle giocate. Poi si fa male e abbandona. Esce lui e click, l’Arezzo resta al buio (pt 18’ Padulano 5 Quasi una partita intera a disposizione e pochissimo grano. Non punge mai).

SABATINO 5 In maschera e non solo per la protezione al viso. Timido, impreciso, gioca in quaranta metri e non in settanta come vorrebbe Capuano (st 7’ Coppola 5 Messo a fare il trequarti in un inedito albero di Natale, fatica a trovare la posizione e si divora anche un gol a due passi dalla porta).

 

scritto da: Andrea Avato, 18/01/2015





Arezzo-Albinoleffe 0-1 / Intervista a Gambadori

Arezzo-Albinoleffe 0-1
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