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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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L'Arezzo stecca con l'uomo in più. Poco gioco e poca fame, sconfitta meritata (0-1)

L'espulsione di Ferrani dopo neanche sessanta secondi (fallo su Bonvissuto a palla lontana) e l'infortunio di Maccan all'11' sembravano i segnali per un altro pomeriggio positivo. Invece la squadra ha toppato la prestazione nonostante i cambi di modulo di Capuano, passato dal 3-5-1-1 al 4-3-1-2 e poi al 4-2-4 nel finale. Decisivo il gol di Maracchi all'inizio della ripresa



l'esultanza dei neroverdi dopo la vittoria sull'ArezzoMeno di mille spettatori al velodromo ''Bottecchia''. Ma per i padroni di casa in palio ci sono punti pesantissimi nella lotta per evitare l'ultimo posto. Rossitto, che mercoledì giocherà uno spareggio anticipato a Busto Arsizio, dispone i suoi con un 3-5-1-1 speculare a quello amaranto. In avanti, assistito da Franchini, c'è l'ex Maccan, a segno per 5 volte in stagione.

Capuano propone il solito modulo compatto e pragmatico. Manca Erpen, al quale si sono aggiunti gli squalificati Carcione e Villagatti oltre a Crescenzi e Testardi, a letto con l'influenza. In difesa gioca De Martino, in mediana c'è Coppola al posto di Cucciniello, in attacco Yaisien assiste Bonvissuto. Prima panchina per Barusso.

Neanche il tempo di aggiustarsi in campo e arriva il colpo di scena. Bonvissuto finisce a terra dopo un contatto con Ferrani. Il gioco è fermo, la palla lontana e l'arbitro non vede nulla. Proietti allora va a consultarsi con l'assistente Veronica Martinelli, posizionata dall'altra parte del terreno di gioco. L'esito del conciliabolo è letale per il Pordenone: rosso diretto a Ferrani e giallo per proteste a Bertolucci. In casa neroverde piove sul bagnato: all'11' Maccan deve abbandonare per un problema fisico. Rossitto lo rimpiazza con Ravasi ma perde il suo miglior marcatore.

L'Arezzo ci mette dieci minuti a carburare, poi prende in mano l'iniziativa e guadagna tre angoli in pochi giri di lancette. Il Pordenone, ridisegnato con un 4-3-1-1 che deve fare di necessità virtù, combatte più con la forza della disperazione che con la lucidità. Sul taccuino finiscono un tiro di Bonvissuto deviato in corner e una punizione di Migliorini forte ma centrale e assorbita da Benassi. Al 27' un urlaccio di Capuano dalla panchina squarcia l'atmosfera ovattata del velodromo. Gli amaranto però faticano a manovrare, giocano sotto ritmo e non è un caso che Capuano mandi Brumat, Padulano e Montini a scaldarsi come se ci fossero cambi imminenti. Il primo tempo si chiude sullo 0-0 dopo un quasi autogol di Guidi e una superiorità numerica che l'Arezzo non è riuscito a sfruttare.

Negli spogliatoi Eziolino non indugia. Dice a De Martino che può bastare così e butta dentro Montini. Franchino e Sabatino scalano sulla linea arretrata a quattro e Yaisien si piazza dietro le punte. E' 4-3-1-2, ma il primo pericolo lo corre Benassi: Ravasi si gira bene e scaglia un rasoterra contenuto in due tempi. Al 5' il pubblico del ''Bottecchia'', già inviperito con gli arbitri per l'episodio di inizio match, va su tutte le furie: Panariello tocca di mano dentro l'area dopo il contrasto con Ravasi. Il braccio è vicino alla palla ma largo. Episodio al limite, Proietti vede e con ampi gesti fa proseguire.

La giornata però non è delle migliori. Il Pordenone ha la bava alla bocca, tanto che al 10' passa: cross di Bertolucci da sinistra per l'incornata prepotente di Maracchi che la gira alle spalle di Benassi. 1-0 e match che svolta. Capuano richiama l'evanescente Coppola e mette dentro Padulano. Il modulo diventa un 4-2-4 rischiatutto, ma Ravasi al 13' si mangia il raddoppio calciando alto su assist di Franchini. Capuano è senza giacca che passeggia e si sgola davanti alla panca. Solo che la squadra non recepisce gli input: continua a trotterellare senza alzare il ritmo e il Pordenone, seppure con l'uomo in meno, si difende con vigore e successo. Difatti, a parte un colpo di testa di Panariello su azione d'angolo, Careri non rischia mai.

I minuti così scorrono inesorabili. Proietti ne concede 4 di recupero che servono solo a tenere i tifosi neroverdi sulle spine. L'Arezzo non sfonda e torna a casa con zero punti e una sconfitta che gronda sangue e rimpianti. Dalla più bella prestazione dell'anno col Bassano alla più brutta a Pordenone. Ma ha vinto chi ha avuto più fame.

 

Stadio ''Ottavio Bottecchia'', ore 15.

PORDENONE (3-5-1-1): Careri; Salvatori, Ferrani, Fissore; Placido, Maracchi, Fortunato, A.Migliorini, Bertolucci (st 12' Rosania); Franchini (st 21' Paladin); Maccan (pt 11' Ravasi). 

A disposizione: Bazzichetto, Mattielig, Ghinassi, Buratto.

Allenatore: Fabio Rossitto.

AREZZO (3-5-1-1): Benassi; De Martino (st 1' Montini), Panariello, Guidi; Franchino, Coppola (st 13' Padulano), Gambadori, Dettori, Sabatino; Yaisien; Bonvissuto.

A disposizione: Rosti, Brumat, Cucciniello, Barusso, Mariani.

Allenatore: Ezio Capuano.

Indisponibili: Conti, Crescenzi, Erpen, Leuci, Testardi. Squalificati: Carcione, Villagatti. Diffidati: Benassi, Bonvissuto.

ARBITRO: Matteo Proietti di Terni (Fabio Hager di Trieste - Veronica Martinelli di Seregno). OA: Antonelli di Verona.

NOTE: spettatori 800 circa. Ammoniti: pt 1' Bertolucci, 46' Franchini; st 18' Maracchi, 20' Guidi, 27' Padulano, 37' Placido, 47' Paladin. Espulso Ferrani al 1' per gioco scorretto a palla lontana. Angoli: 3-8. Recupero tempi: 2' e 4'

RETI: st 10' Maracchi 

 

scritto da: Andrea Avato, 28/02/2015





Pordenone-Arezzo 1-0 / Intervista a Gambadori

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