Atlantide ADV
AMARANTO TV

SERIE D GIRONE E - 34a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo31Flaminia
Foligno21Unipomezia
Gavorrano71Trestina
Montespaccato11Rieti
Poggibonsi22Cascina
Pro Livorno04Pianese
San Donato10Cannara
Sangiovannese20Badesse
Tiferno22Scandicci
MONDO AMARANTO
Francesca, Matteo, Fabio e Sara alle Mauritius
NEWS

A pranzo fuori - La trasferta di Spoleto

Strangozzi, tartufo, olio buono e un bicchiere di Torgiano



Dopo la scorpacciata di reti messe a segno dagli amaranto con la malcapitata Pianese, l’auspicio è quello di proseguire la striscia positiva andando a caccia di vittorie e di gustose prelibatezze enogastronomiche anche a Spoleto. Proprio la cittadina in provincia di Perugia, tanto cara ai grandi poeti/scrittori come Goethe, Giosuè Carducci ed Herman Hesse, offre ai tifosi amaranto grandi vini e piatti gustosi da assaporare in questo pazzo autunno meteorologico. Come di consuetudine la trasferta inizia andando in giro per la città alla scoperta di monumenti imperdibili tra cui il Duomo o Cattedrale di Santa Maria Assunta (all’interno splendidi gli affreschi del Pinturicchio e di Filippo Lippi), la Rocca Albornoziana (collegata secondo la tradizione popolare, da due cunicoli sotterranei utilizzati anche dalla governatrice di Spoleto Lucrezia Borgia, alla parte bassa della città e al centro storico), senza dimenticare il Ponte Sanguinario, la Torre dell’Olio e la Porta Fuga. Per l’ora del pranzo abbiamo individuato tre proposte molto interessanti, a cominciare dal Tempio Del Gusto (via Arco di Druso, Tel. 0743/47121), dove l’armonia delle forme, dei suoni e della luce vi accompagneranno a degustare ottimi piatti della cucina tradizionale rivisitati dallo chef, con una carta dei vini ampia e ben assortita. In alternativa merita una menzione la Cantina dei Corvi (piazzetta S.S. Giovanni e Paolo, 10/a Tel. 0743/44475), caratteristico locale all’interno del centro storico, con pochi tavoli ed una cucina attenta alle materie prime e ai prodotti del territorio. Ultima proposta, più economica rispetto alle precedenti, è la trattoria-pizzeria Dell’Arco di Druso (via Arco di Druso, 25 Tel. 0743/221695) con primi piatti e carni alla griglia, oltre alle immancabili pizze cotte nel forno a legna.

A pranzo fuori consiglia
Patria indiscussa del tartufo, nelle sue due varietà estivo ed invernale, consigliamo un abbinamento con primo piatto di strangozzi (formato di pasta lunga, a sezione quadrata o rettangolare, a base di farina di grano tenero, acqua, e a volte sale. Il nome deriverebbe dal vocabolo “stringhe”, mezzo di minaccia utilizzato durante il dominio dello Stato Pontificio in Umbria dagli anticlericali per assalire i malcapitati preti di passaggio nelle strette viuzze cittadine) conditi solamente con il pregiato tartufo e olio spoletino. In abbinamento, vista la semplicità e al contempo l’aromaticità del piatto, consigliamo un Torgiano Rosso Riserva (seconda DOCG umbra dopo il Sangrantino di Montefalco. Uvaggio Sangiovese min. 70%, insieme al Canaiolo) con il suo colore rosso rubino profondo, profumi avvolgenti di confetture e spezie, sapore secco e caldo, di grande struttura e corpo.

Per lo stadio
Sono poco più di 140 i chilometri che separano Arezzo da Spoleto. Per arrivarvi è possibile imboccare l’A1 fino a Valdichiana e poi immettersi sul raccordo Bettolle-Perugia, proseguendo nell’ultimo tratto in direzione Assisi/Spoleto. In alternativa, considerando il traffico scarso della domenica, si può percorrere la SS73 fino a Città di Castello e da lì seguire la SS3 bis verso Assisi/Foligno/Spoleto. Il tempo di percorrenza, in entrambi i casi, è inferiore alle due ore. Lo stadio Comunale si trova in via del Campo Sportivo. Per raggiungerlo, una volta abbandonata la statale, è necessario seguire le indicazioni per la via Flaminia e dopo 700 metri, una volta raggiunta la rotonda, prendere la terza uscita. La tribuna è ampia e senza copertura, mentre la gradinata opposta sarà riservata ai tifosi amaranto. Per domenica il meteo prevede cielo sereno con temperature intorno ai 15 gradi.

scritto da: Fabio Panci, 14/10/2011