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Panfili capo dell'area scouting. Capuano: ''Non ho rinnovato ma ho già preso due giocatori''

Presentato stamani il nuovo coordinatore degli osservatori: 34 anni, originario di Città di Castello, ha lavorato con Sansepolcro, Gubbio e Lucchese. Nelle scorse settimane ha visionato diverse partite del torneo Primavera, in previsione del prossimo campionato in cui l'Arezzo dovrà curare l'età media per accedere ai contributi della Lega. Intanto l'allenatore, che resta al vertice dell'area tecnica, deve ancora mettere nero su bianco per il contratto: ''ma continuo a pensare che sia solo una formalità''



Panfili accanto a Capuano durante la presentazione di stamaniFrancesco Panfili è stato presentato stamani in qualità di capo dell'area scouting dell'Arezzo. La notizia vera, al di là dell'incarico conferito a un ragazzo giovane ma già esperto, è che finalmente c'è un'area scouting. I tifosi più attenti, infatti, ricorderanno le battaglie portate avanti nei mesi scorsi, anche da Am, per avere una struttura societaria in linea con le ambizioni della piazza e in grado di lavorare con cognizione di causa. Perché è facile sognare di salire in B, molto più complicato attrezzarsi per trasformare il sogno in realtà. Eziolino Capuano è riuscito anche in questo mezzo miracolo, creandosi uno staff di fiducia composto interamente di under 35: gente che ha voglia di fare, d'imparare e che necessita di un condottiero cui demandare la leadership.

Proprio ''condottiero'' è stato il termine utilizzato da Panfili stamattina rivolgendosi all'allenatore-manager, che nelle vesti di capo dell'area tecnica resta al vertice della piramide interna. Classe '81, originario di Città di Castello (luogo in cui esiste da anni un legame saldo con il tifo amaranto), Panfili è nato professionalmente a Sansepolcro, dove ha operato a stretto contatto con un uomo di calcio tutto d'un pezzo come Ivano Becci. Poi si è spostato a Gubbio e quindi alla Lucchese, abbandonando il progetto rossonero per dedicarsi anima e corpo a quello aretino.

Panfili ha cominciato da diverse settimane a visionare partite del campionato Primavera, in cerca di prospetti interessanti per la rosa dell'anno prossimo, in cui dovranno per forza essere inseriti giovani in grado di assicurare al club i contributi della Lega vincolati all'età media. Non solo ragazzini però. Il capo dell'area scouting, di concerto con l'allenatore e in collaborazione con gli altri 007 di cui parlammo qualche settimana addietro, dovrà relazionare anche su gente più matura, sfruttando le imbeccate di Capuano che la serie C la conosce a menadito e che stamani ha dichiarato: ''ho già fatto firmare due calciatori per la stagione che verrà''

Panfili passa per uno stakanovista innamorato del pallone e del suo lavoro, poco propenso alla vetrina e molto di più all'attività sul campo. Il suo è uno snodo nevralgico dell'organigramma, anche perché il campionato venturo sarà più tosto di quello attuale, se non altro per i tanti derby in calendario. E poi perché l'Arezzo non correrà per la salvezza ma per un obiettivo più stimolante. ''Per rispetto del popolo - ha spiegato Capuano rigirandosi un sigaro tra le dita - farò presente alla proprietà che dobbiamo alzare l'asticella. E sono sicuro che Ferretti approverà. Il contratto? No, non ho ancora firmato. Ma continuo a pensare che sia solo una formalità''.

 

scritto da: Andrea Avato, 19/03/2015





Francesco Panfili capo dell'area scouting

Presentazione di Francesco Panfili come capo area scouting
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