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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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Si gioca tutti i giorni a tutte le ore. Arezzo in campo di giovedì: lo spezzatino è completo

Gli amaranto in campionato hanno iniziato le partite di mattina, all'ora di pranzo, all'ora della merenda, nel tardo pomeriggio e dopo cena. E con la trasferta di Vicenza si chiude il cerchio anche per quanto riguarda i giorni della settimana: tutti sperimentati, perfino il lunedì (1-0 al Mantova) e il venerdì (0-2 con il Venezia). Una deriva imprevedibile soltanto pochi anni fa



l'ingresso in campo di Arezzo-Torres (si giocò di mercoledì alle 20.30)Con la gara di domani il cerchio è chiuso. L'Arezzo gioca a Vicenza di giovedì ed è l'unico giorno che mancava per completare la settimana: un dato inimmaginabile soltanto pochi anni fa, quando il rito della domenica dedicata al pallone era sacro.

Invece da diverso tempo non è più così e il campionato amaranto ne è la riprova. Il weekend resta il periodo più gettonato per le partite ma anche i giorni feriali sono diventati buoni per aprire gli stadi. Poi sugli spalti la gente è pochina, però questo è un discorso che sembra non interessare a nessuno. C'è la diretta su Sportube e tanto basta.

Comunque, ricapitolando, la situazione è presto detta. L'Arezzo quest'anno ha giocato 16 volte di domenica e 8 di sabato. Totale: 24 partite su 33 nel fine settimana. Dovremmo essere moderatamente soddisfatti, se non fosse che nel giorno della Santa Messa in ben due occasioni l'arbitro ha fischiato l'inizio alle 12.30 e in un'altra addirittura alle 11. Roba che, per inciso, non porta alcun denaro aggiuntivo nelle casse dei club, né tramite botteghino né tramite diritti tivù. "Sono esperimenti per innovare" dicono in Lega. Mah.

Va altresì ricordata la perla del 6 gennaio in casa del Sud Tirol, un martedì festivo con il calcio d'avvio fissato alle 11 in punto. Peccato che il terreno fosse ghiacciato e che il pubblico dovette aspettare sulle tribune, tra un ponch e un the caldo, fino alle 12.40, quando finalmente si poté giocare. Del resto, che a Bolzano la temperatura scendesse sotto zero in pieno inverno era difficile da prevedere...

Ma andiamo avanti. Manca solo di esultare verso mezzanotte oppure quando il sole sorge a est e poi potremo dire di aver vissuto il calcio h24 nel vero senso dell'espressione. L'Arezzo quest'anno ha cominciato i suoi match alle 11 e alle 12.30 (4 volte in tutto), ma anche alle 14 (a Salò), alle 14.30 (7 volte), alle 15, alle 16 (8 volte), alle 17, alle 19.30 (orario ibrido che portò male col Venezia), alle 20, alle 20.30 e alle 20.45. Impossibile stupirsi se la gente perde il lume della ragione a star dietro ad anticipi, posticipi e cambi d'orario.

E ancora. Del weekend abbiamo detto. Ma l'Arezzo ha giocato pure di lunedì (1-0 al Mantova), di martedì (a Bolzano), di mercoledì (5 volte, l'ultima nel recupero di Lumezzane) e di venerdì. Domani tocca al giovedì e anche l'ultima casella è barrata. Si parte alle 19.30 e uno non sa cenare prima o dopo la partita. L'unica certezza è cosa ordinare dal menu: spezzatino!

 

scritto da: Andrea Avato, 01/04/2015





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