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SERIE C GIRONE B - 36a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Ravennasab17.30Perugia
Gubbiodom15Mantova
Legnagodom15Arezzo
Matelicadom15Fano
V. Veronadom15Samb
Feralpi Salòdom17.30Carpi
Modenadom17.30Padova
Cesenadom20.30Imolese
Vis Pesarodom20.30Fermana
Triestinalun21Sud Tirol
MONDO AMARANTO
Claudio e Vincenzo a Londra
NEWS

Buone sensazioni per il domani e tanta voglia di vincere oggi. Allo stadio per fare festa

Il rinnovo di contratto di Capuano ha le sembianze dell'evento storico. E finalmente si intravede un po' di quella programmazione che potrebbe portare l'Arezzo a lottare veramente per la parte altissima della classifica. Tutto questo mentre la stagione attuale volge al termine: c'è da concludere in bellezza e la tifoseria ha una voglia matta di riassaporare il gusto dolce della vittoria



bandiere al vento in curva MinghelliLa Pasqua ci ha portato la firma del rinnovo di Capuano, un fatto che ha le sembianze dell’evento storico, visti gli ultimi trascorsi. Il mister se lo meritava per quanto fatto quest’anno, ma soprattutto merita la chance di guidare una squadra con rinnovate ambizioni. Ora sta a lui dimostrare di non essere solo un allenatore per puntare alla salvezza, come molti ritengono.

L’unica cosa che mi sento di dire è che la continuità fa sempre bene, perché cementa l’ambiente e dà sicurezza, infondendo l’idea che stavolta ci sia veramente un progetto dietro. Progetto che di questi tempi, un annetto fa, era la parolina magica di uno striscione a dir poco pungente esposto proprio in tribuna centrale e rivolto verso la poltroncina del presidente. Da allora tante cose sono cambiate, per fortuna: una su tutte, l’impressione che, in atto, ci sia quella programmazione tanto agognata negli anni precedenti ma che si scontrava spesso con decisioni umorali e impulsive (basti solo pensare all’era Mancini). Vogliamo e dobbiamo credere che Ferretti vorrà consegnare a Capuano una rosa competitiva per fare un salto di qualità e puntare alla parte alta della classifica.

Ma di questo ne riparleremo tra un po’. Ci sono ancora cinque partite da onorare per non ridimensionare quanto di buono fatto (si sa che nel calcio la memoria è troppo corta). Senza dimenticare che entrare tra le prime nove significa Coppa Italia, è bene ribadirlo: se da una parte le prime partite, che si terranno i primi di agosto, finiranno per inserirsi nel clou della preparazione precampionato, dall’altra la coppa, per una realtà come la nostra che si sta riaffacciando gradualmente nel calcio che conta, può rappresentare un’attrattiva di non poco conto, soprattutto se riuscissimo a superare i primi turni.

 

lo striscione di un anno fa esposto in tribunaPer questo motivo, già oggi, sarà importante continuare a fare punti, meglio se tre. C’è voglia di festeggiare insieme il rinnovo di Eziolino e celebrare un’altra vittoria di questa sorprendente armata, i cui soldati meriterebbero lo stesso trattamento ricevuto dal mister. Solo vivendo scopriremo quanti ne rimarranno: forse queste ultime partite rappresentano, per qualcuno, la possibilità di guadagnarsi il contratto per la stagione successiva, mentre altri, che hanno tirato la carretta finora, sinceramente, meriterebbero il rinnovo anche solo come premio per la bella stagione giocata.

A dire il vero, è quasi inevitabile che la mente del tifoso stia già andando all’anno prossimo: solo la vista del potenziale girone stuzzica gli animi e rintuzza gli entusiasmi, con i tanti derby toscani e la voglia di trasferte più affascinanti, oltre che più accessibili. Il problema della Supporter Card, a tal proposito, tornerà presto d’attualità. Ci sono poi le dichiarazioni sulla volontà di puntare alla B, che non possono che entusiasmare il pubblico, ma per cui servirà molto lavoro: ormai da queste parti sappiamo che passare ai fatti è un altro conto.

A ogni modo, i tifosi vivono principalmente di aspettative e di speranze e il pensiero va sempre a quello che verrà. I giocatori invece dovranno rimanere concentrati sulla parte di stagione che resta, senza perdere quella concentrazione e quella “garra” che sono linfa vitale per gli amaranto. Il mister ha identificato un secondo obiettivo, in corsa, e ora ci abbiamo fatto la bocca! Il sostegno del pubblico non mancherà, perché se è vero che, come detto, la mente, almeno in parte, è già rivolta al futuro, è anche vero che una volta entrati sulle tribune, non c’è posto per altri pensieri se non per la partita della giornata. Sostenere i ragazzi per quei novanta minuti è l’unico imperativo. L’applauso per loro, quest’anno, l’unico epilogo possibile. Andremo allo stadio senza grossi patemi, perché la salvezza è cosa praticamente fatta, ma con la stessa identica voglia di esultare a squarciagola per un gol e di agitare il pugno verso Eziolino che corre a prendersi il saluto del popolo. La più bella cartolina della stagione non deve ingiallire, ma rimanere vivida, fino alla fine!

 

scritto da: Luca Amorosi, 11/04/2015





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