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Lotito indagato per tentata estorsione. L'accusa: ''intimidazioni ai club di Lega Pro''

Inchiesta della procura di Napoli su presunti illeciti riguardanti finanziamenti a società calcistiche: indagato il presidente della Lazio e patron della Salernitana. Tutto nasce da una telefonata registrata dal Dg dell'Ischia Calcio, Pino Iodice, e poi consegnata agli inquirenti. Ci sarebbero state pressioni per costringere dirigenti di Lega Pro a votare l'approvazione di bilancio



Tavecchio, Macalli e Lotito fianco a fianco in tribunaGiovedì 11 - Presunte pressioni per costringere dirigenti di Lega Pro a votare l'approvazione di bilancio favorevole alle sue richieste, per acquisire una posizione di forza in Figc, Lega A e in quelle minori a vantaggio anche dei suoi club, Lazio e Salernitana. È questa l'ipotesi di illecito che la procura di Napoli contesta a Lotito. E un consistente numero di società di Lega Pro sarebbero vittime di un 'meccanismo intimidatorio' finalizzato ad acquisire il consenso dispetto all'attuale dirigenza di Lega.

 

PARLA LOTITO - «Ho la massima fiducia nella magistratura, e confido che in breve tempo chiarisca la mia posizione al fine di trasformare i miei accusatori in accusati». È questo il senso di una dichiarazione all'Ansa di Claudio Lotito. «Contro di me - aggiunge - c'è una campagna diffamatoria per ostacolare l'opera di risanamento del calcio».

 

PERQUISITE FORMELLO E ABITAZIONE LOTITO - A quanto si apprende, è stata perquisita anche l'abitazione romana di Lotito in zona Eur. Perquisizioni anche a Formello, nel quartiere generale della Lazio. Acquisizioni di documenti da parte degli agenti della Digos, inoltre, sonostate effettuate anche nella sede della Lega Pro a Firenze. 

 

COMUNICATO FIGC - Anche Tavecchio, presidente della Figc, è stato ascoltato dalla Procura di Napoli come persona informata sui fatti. Il presidente - fa sapere la Figc, ha assicurato la massima collaborazione da parte della Federazione. Ecco il comunicato: "In relazione alle operazioni di indagine in corso, svolte dalla Procura di Napoli, il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio è stato ascoltato in qualità di persona informata dei fatti e ha assicurato la massima collaborazione da parte della Federazione"

 

IL COMMENTO DI MACALLI - "Hanno perquisito il mio ufficio in Figc? Io non ho mai avuto nemmeno un gabinetto in Figc. Non so nulla, sono squalificato e non metto piede nei luoghi istituzionali. Faranno il loro dovere. Lotito indagato? Chiedetelo a lui non a me". Così all'Ansa il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, in merito alle perquisizioni in Federcalcio nell'ambito dell'inchiesta che vede indagato per tentata estorsione Claudio Lotito.

 

Claudio Lotito indagato per tentata estorsioneMercoledì 10 - Una perquisizione da parte degli agenti della Digos è in corso nella sede della Federcalcio nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Procura di Napoli. Nell'indagine risulta indagato per tentata estorsione Claudio Lotito, presidente della Lazio, ma anche patron della Salernitana e consigliere federale.

A quanto si è appreso l'inchiesta è scaturita dalla registrazione di una telefonata con Lotito consegnata agli inquirenti dal dg dell'Ischia Calcio, Pino Iodice nei mesi scorsi. I presunti illeciti riguardano l'erogazione di finanziamenti a società calcistiche. L'inchiesta è condotta dai pm di Napoli Vincenzo D'Onofrio, Vincenzo Ranieri, Stefano Capuano e Danilo De Simone ed è coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli.

Perquisiti anche gli uffici di Mario Macalli, presidente della Lega italiana calcio professionistico, e di Carlo Tavecchio, presidente della Federcalcio; i due tuttavia non sono indagati.

 

IODICE — "Non ritengo di essere artefice di niente, l'ho fatto solo per dovere di giustizia perché il calcio appartiene alla mia vita e l'ho fatto solo per il bene del calcio", ha detto Iodice all'Ansa. Il 20 febbraio il dg dell'Ischia era stato convocato in Procura consegnando ai magistrati la registrazione di una telefonata con Lotito.

 

LE TAPPE DELLA VICENDA — Tutto nasce dalle intercettazioni delle telefonate tra Pino Iodice e Claudio Lotito diffuse dal dirigente dell'Ischia il 13 febbraio: in quelle conversazioni il patron della Lazio commentava il ruolo del presidente della Lega Serie A Mario Beretta ("Conta zero") e si diceva preoccupato per la promozione (poi effettivamente avvenuta) del Carpi in Serie A ("Ho detto ad Abodi che se mi porta squadre che non valgono un c... tra due o tre anni non c'abbiamo più una lira"). Iodice rivelò poi di avere altri audio "che attestano come Claudio Lotito mi abbia minacciato, in caso di mancato appoggio all'attuale governance, di togliere i finanziamenti che ci spettano": tali audio sono stati consegnati alla Procura di Napoli ma mai consegnati ai media.

 

scritto da: La Redazione, 11/06/2015





Lotito indagato dopo la lite con Iodice

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