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SERIE C GIRONE B - 20a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo23Feralpi Salò
Imolese11Padova
Modenadom12.30Gubbio
Legnagodom14.30Vis Pesaro
Fanodom15Perugia
Mantovadom15Fermana
Matelicadom15Triestina
Sambdom15Carpi
Sud Tiroldom15Ravenna
Cesenadom17.30V. Verona
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NEWS

Lega Pro, gironi in alto mare. Incombono i processi e il fondo perduto fa discutere

Nove club non ammessi, altri a forte rischio. Il format federale richiede sessanta squadre ai nastri di partenza, ma sarà dura rispettarlo. In più il versamento straordinario di mezzo milione di euro per il ripescaggio in terza serie non piace a nessuno. Con lo scandalo scommesse che imperversa, c'è il rischio di partire il 6 settembre con tre gruppi ridotti e dalla composizione ancora incerta



gli amaranto al lavoro a CasciaCon quale format partirà la terza serie nazionale il 6 settembre? Una domanda alla quale nessuno, oggi, è in grado di dare una risposta plausibile. Si può solo procedere per ipotesi.

 

Calcioscommesse. Il Consiglio Federale ha escluso dal Campionato di Prima Divisione Unica 9 club su 60, riducendo a 51 la pattuglia di iscritte alla stagione 2015-2016. Ora si è abbattuto sulla Lega Pro il ciclone calcioscommesse. Lo scandalo delle partite truccate interessa da vicino tre società già ammesse dalla Figc alla terza serie nazionale (Savona, Torres e Vigor Lamezia). La Procura Federale contesta la responsabilità diretta e, dunque, i tre club sono in odore di retrocessione. Un’evenienza che, se confermata dalla sentenza di primo grado del Tribunale Federale Nazionale (TFN) attesa prima di Ferragosto, taglierebbe il format di Lega Pro di altre tre unità. Le iscritte scenderebbero a questo punto a 48.

 

Incognita Parma. In realtà il saldo negativo sarebbe già di 47. Un club di Prima Divisione (il Brescia?) verrà riammesso in B al posto del Parma, che ripartirà dalla Serie D.

 

Catania e Teramo sub judice. La baraonda non finisce qui. La responsabilità diretta viene contestata anche al Catania e al Teramo, due club di B pure indiziati di retrocessione. Una circostanza che, con la catena delle riammissioni, farebbe scendere a 45 il numero di club aventi diritto alla Lega Pro.

 

Quale format? Il fatto è che il format federale, riconfermato a più riprese dalla Figc e dalla Lega di Firenze, prevede tre gironi da 20 squadre ciascuno. All’appello ne mancherebbero così addirittura 15. Sarebbe un obbrobrio sotto il profilo giuridico.

 

Responsabilità oggettiva. Ci sono club ai quali viene contestata la sola responsabilità oggettiva che, per la qualità e/o la numerosità dei deferimenti, potrebbero non cavarsela con una semplice penalizzazione. A meno che non si voglia salvare capra e cavoli, per tenere a galla più squadre che si può e contenere la carneficina passando sopra le regole del diritto (un metodo al quale la Figc è ricorsa in passato).

 

Ripescaggi e riammissioni. La stagione delle riammissioni e dei ripescaggi, quest’anno, coinvolgerà a cascata anche la serie D. La data di inizio dei campionati sarà messa seriamente a repentaglio, se le cose non saranno gestite al meglio senza combinare pastrocchi che innescherebbero una serie infinita di ricorsi e controricorsi.

 

Fondo perduto. C’è però un’ultima e non secondaria questione, che riguarda il fondo perduto. Parliamo dei 500.000 euro di contributo straordinario a favore della Figc richiesti per presentare la domanda di ripescaggio, la cui scadenza è fissata per il 27 luglio. Le retrocesse dalla Lega Pro seguiranno verisimilmente la via delle riammissioni e sarebbe illogico se facessero il contrario. Quelle di serie D non ci stanno proprio a versare il fondo perduto, perché si svenerebbero per autocondannarsi a una stagione tribolata in Lega Pro.

 

Futuro nebuloso. Si anticiperà la riforma, tradendo la normativa federale? Il format federale dovrà essere comunque ripristinato? Si deciderà di abbandonare all’ultimo tuffo la bislacca idea di chiedere il (discutibile) contributo straordinario? La speranza è che prevalga il buon senso, ma sarà davvero così?

 

Questa interessante riflessione sul destino della Lega Pro è stata pubblicata su www.calciopress.net  a firma del collega Sergio Mutolo.

 

scritto da: La Redazione, 24/07/2015





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