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SERIE C GIRONE B - 19a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo02Cesena
Fano11Gubbio
Fermana21Legnago
Imolese20Matelica
Mantova00Triestina
Perugia32Feralpi Salò
Samb01Padova
Sud Tirol10Vis Pesaro
Carpi42Ravenna
Modena01V. Verona
MONDO AMARANTO
Alessio, Francesco, Luchino, Poggio e Peiote allo stadio
NEWS

Terza serie allo sbando, tifoserie senza certezze. L'alba di una stagione instabile

Il campionato di Lega Pro, secondo il commissario, dovrebbe iniziare il 6 settembre. Ma chissà se sarà veramente così. Non si conoscono ancora né i raggruppamenti né i calendari, mentre in tanti auspicano una riforma coatta che porti allo snellimento degli organici. A rimetterci, come sempre, sono i tifosi, considerati l'ultima ruota del carro. E anche ad Arezzo, mentre la squadra viene costruita, siamo in attesa della nuova campagna abbonamenti



i tifosi amaranto a Roccaporena per l'amichevole con il BariArrivati quasi a fine luglio, viene da chiedersi una cosa: che ne sarà di noi? No, non sto parlando dell’Arezzo, che pian piano sta costruendo la rosa e proseguendo la preparazione, pur con qualche decisione discutibile. Parlo, in generale, della Lega Pro. È incontrovertibile che sia tutto in alto mare, da ogni punto di vista. Non è chiaro nemmeno quando inizierà il campionato: probabile ancora la concomitanza con la giostra del Saracino, ma chissà… Poi non si sa quante squadre si presenteranno al via e come verranno suddivise. Alle già citate società che non hanno presentato domanda d’iscrizione ce ne sono altre in bilico per conti in sospeso con la giustizia, e altre che partiranno con penalizzazioni più o meno pesanti. E le squadre che non partono? Chi le sostituisce? Quale società, a oggi, può permettersi quel vergognoso versamento di mezzo milione di euro a fondo perduto per chiedere il ripescaggio? E ancora, che ne sarà del Catania, trovato con le mani nella marmellata? Sarà retrocesso in Lega Pro o gli verrà riservata una pena maggiore (e forse più giusta)? In un certo senso, questa potrebbe essere la soluzione ideale per anticipare la riforma dei campionati: l’ennesima degli ultimi anni. Anche in questo frangente sarebbe il caso di fare le cose a ragion veduta, con oculatezza, decidendo una formula che sia la più sostenibile possibile per le società e che non debba essere cambiata al primo alito di vento perché il castello di carta crolla. Ma, intanto, tutto tace.

 

Riallacciandosi al discorso della settimana scorsa, poi, ci sarebbe da capire cosa ne sarà delle tifoserie (sempre l’ultima ruota del carro): servirà la T.d.t, o esisterà ancora l’alternativa Supporter Card? Se io volessi andare a L’Aquila per il primo turno di Tim Cup? Non ho certezze. Magari arrivo lì e non mi fanno entrare. Nessuno dice niente, provi a cercare nei vari siti ma nisba. Anche l’Us Arezzo, da qui in avanti, dovrebbe dare qualche informazione sulla campagna abbonamenti, sulla prelazione per gli abbonati dell’anno scorso e sui costi. Non manca poi tanto, soprattutto se in mezzo c’è la settimana di ferragosto, in cui magari, anche di questi tempi, la gente riesce a farsi qualche giorno di vacanza fuori città.

 

In poche parole, quindi, un pensiero è andato ai tifosi: non solo a noi amaranto, ma a tutti i tifosi delle squadre di terza serie. Siamo in balia delle onde. La sensazione, fastidiosa, è che il carrozzone stia andando avanti per inerzia, ma che nei piani alti regni il caos. L’impressione, forse del tutto personale, è che le società si stiano muovendo, organizzando ritiri e amichevoli e contrattando giocatori, più per una prassi consolidata che altro, ma che manchino delle certezze fondamentali, dei segnali di sicurezza e di stabilità da parte della Lega (attualmente guidata da un commissario). Di questo passo si arriverà, che so, a un’autogestione, in attesa di un’istituzione forte che tuteli le sue società e si faccia sentire, che risolva i problemi in breve tempo e dia garanzie sul regolare svolgimento dei prossimi campionati. Non so se sono riuscito a rendere l’idea, in ogni caso, forse, per stare più sereni, non bisogna far altro che chiudere qualche occhio e guardare al nostro orticello amaranto, che avrà pure, anche questo, le sue incertezze e i suoi paradossi, ma che dovrebbe presentarsi ai nastri di partenza con una squadra fisicamente a posto e competitiva. È quello che ci auguriamo tutti. E allora, quando sibilerà il primo fischio d’inizio del campionato (a settembre, prima o poi…), ci dimenticheremo in un lampo della faccia scura della Lega.

 

scritto da: Luca Amorosi, 26/07/2015





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