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SERIE C GIRONE B - 20a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo23Feralpi Salò
Imolese11Padova
Modenadom12.30Gubbio
Legnagodom14.30Vis Pesaro
Fanodom15Perugia
Mantovadom15Fermana
Matelicadom15Triestina
Sambdom15Carpi
Sud Tiroldom15Ravenna
Cesenadom17.30V. Verona
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Filippo e le sue passioni, gli sci e l'Arezzo
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E intanto l'Arezzo lavora sul giovanile. Affiliazioni, strutture, tesseramenti: c'è da fare

Dopo la separazione con la Football Academy, la società amaranto deve ricostruire il vivaio da zero. O quasi. Scelti gli allenatori delle squadre Berretti, Allievi e Giovanissimi, è stato affidato il coordinamento tecnico a Remo Banchetti e la segreteria logistica ad Andrea Buratti. Soprattutto, si sta cercando di riallacciare i rapporti con i club della zona. Agnelli: ''Vogliamo valorizzare i ragazzi del territorio, ma non avremo alcuna prelazione su di loro''. Legami già stretti con Castiglionese, Tegoleto e Terranuovese



Remo Banchetti con Andrea Tuzzi (seminascosto) e il Ds Adriano CiardulloC'è un altro Arezzo al lavoro oltre a quello impegnato nel ritiro di Cascia, seguito costantemente non solo da mister Capuano ma anche dal direttore sportivo Ciardullo. C'è infatti chi non è partito per la Valnerina e che adesso è dietro alla burocrazia, ai tesseramenti e a tutte quelle necessità che richiede un settore giovanile, affidato al coordinamento tecnico di un dirigente di lungo corso come Remo Banchetti, uomo di fiducia del responsabile scouting Francesco Panfili, e alla segreteria logistica di Andrea Buratti.

L'Us Arezzo si prepara a ripartire da zero dopo aver rotto il legame con l'Arezzo Football Academy, con un nuovo staff tecnico, nuovi giocatori e gli impegni presi con alcune società della provincia, con cui stringere un'affiliazione. Un primo passo che non farà ballare cifre e non riguarderà in alcun modo impegni o accordi economici, ma che servirà per riallacciare i rapporti da tempo interrotti tra l'Arezzo e le altre sorelle.

 

“L'Arezzo d'altronde non ha un settore giovanile per così dire puro – spiega Mario Agnelli, responsabile delle relazioni esterne della società amaranto. Ognuno manterrà la propria autonomia e non ci saranno accordi di tipo economico e nemmeno diritti di prelazione per l'Arezzo sui giovani calciatori delle altre squadre”.

Insomma sarà un semplice, ma significativo, primo passo verso una collaborazione senza particolari vincoli, o almeno questo emerge dalle parole di Agnelli. “Si tratta soprattutto di un legame che favorirà uno scambio di informazioni, la possibilità di valorizzare ragazzi del territorio. Permetterà ai tecnici dell'unica società professionistica della provincia di mettere a disposizione delle altre società e in particolare delle loro giovanili il proprio sapere e la propria esperienza. L'Arezzo inoltre non imporrà alcuna scelta tecnica e tantomeno limiterà l'attività delle squadre affiliate”.

 

Le affiliazioni sono certamente la parte più interessante del prossimo settore giovanile targato interamente Us Arezzo, ma non la priorità in questo momento come confermano in seno alla società. L'Arezzo ad oggi pensa soprattutto al tesseramento dei suoi nuovi baby giocatori, alla loro sistemazione in città tra alloggi e convitto, alla loro istruzione e quindi alle iscrizioni negli istituti scolastici. Al momento non è nemmeno disponibile un elenco con le rose delle tre formazioni giovanili proprio perché la società ci sta ancora lavorando.

 

In agenda ci sono poi gli interventi sulle strutture per gli allenamenti. In primis quelli a La Nave che sarà il nuovo centro sportivo amaranto, a seguire la trattativa con la famiglia Funghini e il lavoro di risistemazione dei campi Lebole e Zampolin. Lo sviluppo delle affiliazioni, lo scambio di informazioni, provini e quant'altro sarà un passo successivo, da portare avanti solo dopo settembre quando l'attività dei Giovanissimi di Andrea Tuzzi, degli Allievi di Alessandro Violetti e la Berretti di Antonio Alessandria avrà preso il via. 

Ad oggi sono già note le affiliazioni con la Castiglionese, che potremmo definire la capofila di questo nuovo corso, seguita da Tegoleto e Terranuovese“Una società in ogni vallata – prosegue Agnelli. È questa la nostra idea. Presto annunceremo anche le affiliazioni di altre società in Casentino e Valtiberina”.


scritto da: Matteo Marzotti, 27/07/2015





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