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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
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Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
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Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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NEWS

Madrigali e Gambadori con la stessa maglia. Il Teramo fa reclamo ma il giudice ci va giù pesante

Il club abruzzese ha inoltrato un preannuncio di reclamo, invocando l'errore tecnico dell'arbitro Viotti: i due calciatori amaranto, per i primi sette minuti del secondo tempo, avevano addosso una casacca con l'identico numero 4. Una sbadataggine del difensore, che poi ha cambiato l'indumento di gioco. Il direttore di gara poteva e doveva ammonirlo, però il risultato del campo non è in discussione, anche se oggi non è stato omologato. Tremila euro di multa per la società biancorossa, tre giornate di squalifica a Perrotta per il fallaccio su Carlini



Madrigali si cambia la maglia dopo aver indossato quella sbagliataMartedì, ore 14.30 - Il giudice sportivo ha inflitto tremila euro di multa al Teramo "perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco in direzione dell'arbitro diversi oggetti, senza colpire; i medesimi, più volte durante la gara, rivolgevano all'arbitro, agli addetti federali ed all'allenatore della squadra avversaria reiterate frasi offensive; perché propri dirigenti non esibivano agli addetti federali il piano di sicurezza e non collaboravano con gli stessi".

Tre giornate di squalifica a Perrotta, espulso per il fallo su Carlini, "per aver colpito in azione di gioco volontariamente e con inusitata violenza un avversario procurandogli grave danno fisico".

Il giudice, dopo il preannuncio di reclamo da parte del Teramo, non ha ancora omologato il risultato. Il club biancorosso ha invocato l'errore tecnico dell'arbitro per la presenza in campo di Madrigali e Gambadori, per 7 minuti a inizio ripresa, con la stessa maglia numero 4. Il Teramo ha altre 48 ore per decidere se presentare il reclamo vero e proprio. 

 

Lunedì, ore 18 - Nonostante il reclamo presentato dal Teramo, il risultato di ieri al ''Bonolis'' non è affatto in discussione. Questa la nota ufficiale del club biancorosso, pubblicata sul sito web.

 

In merito all’incontro di campionato Teramo – Arezzo, disputato ieri, domenica, allo stadio “Bonolis”, la S.S. Teramo Calcio informa di aver inoltrato al Giudice Sportivo di Lega Pro il preannuncio di reclamo per errore tecnico del direttore di gara, causato dall’evidente presenza, nel corso del secondo tempo della partita in questione, di due tesserati della formazione ospite in campo con lo stesso numero di magliaPrima di presentare il reclamo effettivo, da formalizzare entro le prossime 72 ore, la società biancorossa effettuerà con attenzione le proprie valutazioni del caso.

 

Il riferimento è a quei sette minuti, a inizio secondo tempo, in cui Gambadori e Madrigali hanno giocato entrambi con la maglia numero 4 sulla schiena. Una disattenzione del difensore e dello staff amaranto, dopo che nell'intervallo i calciatori avevano cambiato gli indumenti di gioco, come d'abitudine. E' stata la stessa panchina dell'Arezzo ad accorgersi del disguido e a richiamare Madrigali, che ha indossato la casacca giusta con il 6 per poi rientrare in campo. L'allenatore e la panchina del Teramo hanno protestato vivacemente con l'assistente Mazzei di Brindisi, il quale poi si è consultato per alcuni secondi con l'arbitro Viotti di Tivoli. Alla fine del conciliabolo, il gioco è ripreso senza alcun provvedimento disciplinare.

A termini di regolamento, Viotti avrebbe potuto e dovuto ammonire Madrigali, protagonista dello scambio di numero. Ma non esistono appigli per perorare la tesi dell'errore tecnico del direttore di gara. Il risultato di 1-1, quindi, verrà omologato dal giudice sportivo.

 

scritto da: Andrea Avato, 10/11/2015





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