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Madrigali, Masciangelo, Monaco: tre nomi per domani. Lupa Roma e mercato i pensieri di Capuano

Dopo dodici giornate di campionato, l'allenatore amaranto ha individuato alcuni giocatori sui quali puntare per il prossimo futuro. E' chiaro però che lo snodo di gennaio, con la riapertura della campagna trasferimenti, sarà fondamentale per puntellare la rosa e conquistare la salvezza. Sotto osservazione alcuni under poco utilizzati e qualche over, mentre i risultati del campo si intersecano con le dinamiche societarie



Saverio Madrigali, 20 anni, in prestito dalla FiorentinaIl campionato è più o meno a un terzo del cammino, ma l'Arezzo guarda già un po' più avanti. Dopo dodici giornate, Capuano si è fatto un'idea sui calciatori da confermare al prossimo mercato e anche su cui puntare per il futuro.

Di qui alla riapertura della campagna trasferimenti manca più di un mese, con quattro partite di mezzo: Lupa Roma e Spal in casa, Pistoiese e Maceratese in trasferta. Impossibile prevedere come gli amaranto arriveranno al Natale e quali esigenze dovranno essere soddisfatte per rinforzare l'organico. 

 

Di sicuro Capuano ha almeno tre nomi sicuri per il domani. Il primo è Saverio Madrigali, classe '95, di proprietà della Fiorentina. Personalità spiccata, prestanza fisica, calma olimpica anche nelle situazioni più complicate, si è conquistato il posto da titolare e con la difesa a tre difficilmente lo perderà. L'allenatore vorrebbe investire su di lui e se l'acquisizione di parte del cartellino è utopia pura, il rinnovo del prestito no. Per la prossima stagione, ammesso e non concesso che venga salvaguardata la continuità tecnica necessaria per un progetto a medio termine che abbia la serie B come obiettivo, Madrigali dovrebbe essere un punto fermo.

Il secondo nome è quello di Edoardo Masciangelo, 19 anni, ex vivaio Lazio e Roma e pure lui proveniente dalla Fiorentina. Il ragazzo, mancino di fascia con tanta corsa e un piede tutt'altro che ruvido, ha collezionato diverse apparizioni e, nonostante qualche inevitabile incertezza, ha messo in mostra una disinvoltura incoraggiante. Su di lui, come su Madrigali, Capuano ha speso parole di elogio e il contratto di addestramento consente all'Arezzo di tenerlo blindato fino alla prossima estate. L'obiettivo è ovviamente confermarlo.

E poi c'è Salvatore Monaco, classe '92, l'altro braccetto di difesa. ''Con lui faremo cassa'' ha detto Capuano qualche giorno fa, dando per scontato l'allungamento del contratto in scadenza a giugno e la crescita di un elemento che ha forza fisica debordante e rapidità di gambe, con ampi margini di miglioramento sul piano tattico. 

 

E' chiaro però che guardare al domani presuppone un oggi tranquillo e sereno, con i risultati del campo e le dinamiche societarie che si intersecano. La squadra dovrà conservare la categoria anche tramite un mercato di riparazione intelligente, con una rosa da puntellare in quanto a esperienza. Alcuni giovani utilizzati con il contagocce e qualche over sono sotto esame: da Ceria a Pugliese, da Calabrese a Bentancourt, passando per Baiocco e Vinci. Sperotto ha risolto il contratto, il fuori lista Bergamini dovrà essere sistemato altrove dal Bologna e a quel punto sarà bene definire finalmente una rosa senza ambiguità. Anche perché Capuano ha la fiducia di Ferretti ma la presenza di De Martino, dalla vigilia di Tuttocuoio-Arezzo in poi, è diventata sempre più ingombrante.

Un minimo di ottimismo, comunque, non manca. Il pareggio di Siena ha messo il tappo a certe preoccupazioni e una vittoria con la Lupa Roma rimetterebbe in sesto pure la classifica, dentro una stagione cominciata con molti alti e bassi e che a gennaio vivrà uno snodo fondamentale.

 

scritto da: Andrea Avato, 25/11/2015





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