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SERIE C GIRONE A - 23a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Pro Patriasab15Juventus U23
Pistoiesesab20.45Carrarese
Alessandriadom15Olbia
Arezzodom15Pergolettese
Novaradom15Pontedera
Pro Vercellidom15Monza
Sienadom15Lecco
Comodom17.30Renate
Giana Erminiodom17.30Gozzano
Pianesedom17.30Albinoleffe
MONDO AMARANTO
Stefano e Roberta, matrimonio amaranto
NEWS

Due partite in casa, obiettivo sei punti. Acquisti da fare, rosa da migliorare: ecco chi e come

Passata la Befana, si chiuderà definitivamente il periodo delle feste e si tornerà al calcio giocato. Per l'Arezzo sono in calendario le gare interne contro Rimini e Santarcangelo, scontri diretti che potrebbero migliorare la classifica. Nella calza ci saranno dolci e caramelle per mister Capuano, carbone per i De Martino e chissà cosa per il presidente Ferretti... Di sicuro i tifosi non vedono l'ora che si rigiochi



il gruppo amaranto in allenamento a via ArnoÈ proprio vero che l’epifania tutte le feste si porta via. Infatti, non è quasi più tempo di auguri, pandori e panettoni, brindisi e fuochi d’artificio: tra quattro giorni si ricomincia a fare sul serio e gli amaranto dovranno fin da subito dimostrare di essere sul pezzo. L’occasione è ghiotta: due partite in casa contro due potenziali concorrenti alla salvezza. Sei punti da ottenere per iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi e archiviare un finale di 2015 in salita sia per sfortuna sia per nostre manchevolezze. Rimane solo la befana a cui chiedere gli ultimi desideri che ci siamo dimenticati lungo la strada.

 

Dei propositi per il nuovo anno ne abbiamo già parlato e gli effetti si potranno vedere solo nei prossimi mesi, ma per sicurezza meglio insistere e chiedere anche alla vecchietta con la scopa un po’ più di fortuna, qualche pallone in più in fondo al sacco e, come conseguenza, un numero maggiore di vittorie. Intanto, un regalo ce l’ha portato in anticipo: Sabatino aveva lasciato un buon ricordo, soprattutto per quel gol segnato sotto la Sud contro il Bassano che ci aveva fatto esplodere di gioia. Il suo ritorno, quindi, è gradito, anche perché era effettivamente un tassello che mancava dopo l’addio forzato a Sperotto (che ha firmato ieri per l'Alessandria) e per tornare, cosa che Capuano sembrerebbe intenzionato a fare, al 3-5-1-1 che aveva segnato la stagione scorsa e che è stato riproposto in diverse occasioni anche in questa.

 

Se poi volessimo provare a indovinare chi, nella calza, troverà il carbone e chi i dolcetti, ecco come potrebbe andare a finire: il mister non potrebbe che ricevere una calza zeppa di cioccolatini e caramelle per l’impegno profuso in tutti questi mesi e il pugno con cui ha tenuto in mano la squadra. Qualche errore l’avrà commesso pure lui, ma chi non sbaglia mai? Il carbone, probabilmente, spetterebbe ai De Martino, perché errare, per l’appunto, è umano, ma perseverare è diabolico. Quel posto da “over” in difesa potrebbe e dovrebbe essere usato in altro modo, per completare la rosa con un elemento di valore e d’esperienza e non rischiare spiacevoli sorprese a maggio. Si vedrà, con la triste sensazione di sapere già la risposta.

 

Ruben Bentancourt, 2 gol in campionatoPoi, per il resto, le opinioni possono giustamente essere contrastanti: per esempio, uno a cui la befana aveva già preparato una manciata di carbone era senz’altro Bentancourt, ma immagino che sia stato depennato dalla black list dopo i gol a Pistoia e contro la capolista Spal. Al contrario uno come Capece, che a inizio stagione sembrava tra quelli da promuovere, al giro di boa si è pian piano spento, meritandosi qualche critica. Poi, un discorso a parte andrebbe fatto per il presidente Ferretti, ma in quel caso probabilmente nemmeno la cara befana saprebbe dove sbattere la testa: un giorno sembra tutto a ramengo, il giorno dopo esce un comunicato che fa ben sperare. Nel mezzo, tanti paletti sul mercato, ma l’obiettivo promozione in due anni e i conti perfettamente in regola.

 

In ogni caso e comunque la pensiate, ci sono altri quattro mesi di fuoco, da vivere giornata dopo giornata e in cui sostenere la squadra affinché ottenga l’obiettivo stagionale (ve lo ricordate il “mantenere la categoria”?). Di certo c’è che sabato sera torneremo finalmente allo stadio; torneremo a respirare l’aria di Castelsecco, quel posto che tanto ci piace frequentare nei fine settimana. Si sentiva già la mancanza: tribuna e curva, cori e battimani, sciarpe e bandiere amaranto. Il calcio degli squadroni d’oltremanica, per quanto bellissimo, non è la stessa cosa. La serie B, che purtroppo a noi sembra ancora molto lontana, non ci può certo attrarre se non c’è dentro un po’ d’amaranto (e quello del Livorno non vale!).

 

Insomma, per noi malati d’Arezzo serve il ribollire della Minghelli, i cross di Carlini a centro area, i lanci di Tremolada, le chiusure arcigne di Panariello, il gesticolare nervoso di Capuano e le zampate del “Benta” (altre dieci di quelle alla Spal, please!). Eccoci qua: il campionato riparte e noi siamo più carichi che mai! Al campo, alla battaglia!

 

scritto da: Luca Amorosi, 05/01/2016





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