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Al compositore di ''Terra d'Arezzo'' la dedica della lancia di giugno. Il 2016 con tre Giostre

La lancia d'oro del prossimo 18 giugno sarà dedicata a Giuseppe Pietri, compositore dell'Inno che viene suonato in Piazza prima dell'inizio delle carriere; quella del 4 settembre invece a Beato Gregorio X: ogni mese di gennaio i quartieristi ne omaggiano il ricordo con l'offerta dei ceri. Allo studio per il 2016, anno del Giubileo, un'edizione speciale del Saracino



ufficializzate le dediche delle prossime lance d'oro“Terra d’Arezzo un cantico salga dal nostro cuore”, inizia così l’Inno della Giostra del Saracino, che quest’anno si troverà doppiamente protagonista in Piazza Grande. Alcuni giorni fa infatti si è riunita la commissione dell’Istituzione Giostra, con il presidente Franco Scortecci insieme al vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini, e sono state decise le dediche per le Lance d’Oro della 133esima e 134esima edizione della Giostra del Saracino.

 

Quella del 18 giugno sarà dedicata a Giuseppe Pietri, nel settantesimo anniversario della sua morte. Nel 1932 compose la melodia dell’Inno della Giostra, mentre il testo fu opera di Alberto Severi. Solo in seguito, nel 1987, venne eseguito dal Gruppo Musici di Arezzo e dal Gruppo Sbandieratori in Piazza Grande, prima dell’inizio delle carriere. Quest’inno rappresenta non solo la manifestazione, ma è parte integrante della nostra città, tramandato di generazione in generazione.

 

La Lancia d’oro del 4 settembre sarà dedicata a Beato Gregorio X. Morì ad Arezzo il 10 gennaio 1276 e le sue reliquie si trovano ancora nel Duomo. Una figura legata nel mondo della Giostra. Per ricordare la morte di questo Papa, il secondo sabato del mese di gennaio i figuranti di ogni quartiere sfilano per le strade del centro storico per poi raggiungere la Cattedrale, dove offrono i loro ceri al Santo. Con questa celebrazione si dà anche il via all’anno giostresco.

 

Mancano ancora conferme definitive per il tris di Giostre: c'è infatti la possibilità che quest'anno, in occasione del Giubileo, venga corsa un'edizione speciale del Saracino. La decisione verrà presa a breve per poter organizzare nella maniera migliore il montaggio della lizza e delle tribune.

Presto verrà anche pubblicato il bando per la scelta dei bozzetti dell’impugnatura delle due lance: spetterà poi al bravissimo Francesco Conti trasformarli in trofei.

 

scritto da: Giulia Basagni, 22/01/2016





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