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''Episodio increscioso''. Dopo gara di Pisa, le scuse di Ferretti. Nota dell'assessore Tanti

Dopo quello stringatissimo di ieri sera, poco fa la società amaranto ha pubblicato un altro comunicato stampa su quanto accaduto domenica nella mix zone dell'Arena Garibaldi. Al calciatore De Martino è stata inflitta una sanzione pecuniaria. Presa di posizione dell'assessore allo sport



L'Us Arezzo ha appena diffuso un comunicato stampa riguardo la vicenda che ha coinvolto i De Martino, padre vicepresidente e figlio giocatore, nel dopo partita di Pisa. Ecco il testo.

 

''Facendo seguito a quanto già anticipato nel breve comunicato emesso nella giornata di ieri, nel quale l’U.S. Arezzo aveva già dichiarato l’intenzione di procedere alla sanzione del calciatore Simone De Martino, alla luce dell’increscioso e spiacevole episodio avvenuto nella zona mista della sala stampa dell’Arena Garibaldi di Pisa, il Presidente Mauro Ferretti si è scusato questa mattina con Andrea Avato per quanto avvenuto. Il Vicepresidente Enrico De Martino avrebbe voluto presentare le sue scuse telefonicamente o personalmente ad Andrea Avato, che ha declinato l’offerta.

 

A seguito dell’accertamento dei fatti, inoltre, confermando l’intenzione già espressa ieri attraverso il sito internet ufficiale, l’U.S. Arezzo comunica di aver multato il proprio tesserato Simone De Martino con la massima sanzione pecuniaria prevista dai regolamenti federali''.

 

Sulla vicenda è intervenuta anche l'assessore allo sport del Comune di Arezzo, Lucia Tanti.

 

''L’aggressione ai danni di un giornalista, nell’ambito del suo lavoro, è sempre una cosa grave. Se questo accade nel mondo del calcio, che dovrebbe essere prima di tutto un gioco e in secondo luogo uno sport caratterizzato da correttezza e fai play, la gravità è ancora maggiore.

Ciascuno, ovviamente nel rispetto delle regole, deve essere messo in grado di svolgere liberamente la sua professione: per un giornalista questo significa diritto di scrivere ed esprimere opinioni nei giornali, nelle televisioni o nei web ai quali collabora. E per queste non può venire aggredito, specie da una persona che riveste un ruolo importante nella società Arezzo calcio o da un atleta tesserato.

L’amministrazione comunale esprime dunque la sua solidarietà ad Andrea Avato a seguito di quanto accaduto a Pisa al termine dell’incontro di calcio di domenica scorsa''.

 

scritto da: La Redazione, 09/02/2016





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