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SERIE C GIRONE B - 19a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzosab15Cesena
Fanosab15Gubbio
Fermanasab15Legnago
Imolesesab15Matelica
Mantovasab17.30Triestina
Perugiadom15Feralpi Salò
Sambdom15Padova
Sud Tiroldom15Vis Pesaro
Carpidom17.30Ravenna
Modenadom17.30V. Verona
MONDO AMARANTO
Sara e Laura tifose sfegatate
NEWS

Tre gol presi in mezz'ora, seconda sconfitta di fila, anarchia: non è più una squadra di Capuano

I numeri certificano il periodo nero di un Arezzo che, nonostante abbia interrotto il digiuno offensivo durato 510 minuti, si è fatto battere dalla Lupa Roma penultima in classifica. La vittoria ormai manca dal 27 febbraio e le frecciatine in sala stampa, le esultanze polemiche sono il segnale di uno scollamento tra calciatori e allenatore



sei giornate senza vittoria per l'ArezzoE' il periodo più nero della gestione Capuano. 3 punti appena in 6 partite e squadra che non ha più nell'allenatore il suo condottiero, delegittimato da presidente prima e giocatori poi. L'Arezzo che non vince ormai da 6 gare consecutive, ad Aprilia ha subìto 3 gol da una delle peggiori squadre nella fase realizzativa. Gli amaranto 3 reti al passivo le avevano accumulate in 6 settimane (Carrarese uno, Pontedera uno, Siena uno), invece sabato ne hanno prese 3 in mezz'ora.

 

Che in campo non si riconosca più la squadra di Capuano è evidente: lo ha detto lui stesso. Anche la fase difendente è andata completamente in tilt, frutto pure dell'utilizzo di Madrigali come quarto di difesa. In quella posizione non se la cava per nulla bene, è fuori dal suo ruolo naturale.

L'Arezzo, come paradosso, è riuscito a segnare 2 gol nella stessa partita, interrompendo un digiuno che durava da 510 minuti: non accadeva dalla trasferta di Prato, dove arrivò una vittoria per 2-0 con i gol di Bentancourt e Madrigali. Dopo Tremolada sono loro che hanno segnato di più: 4 centri a testa, anche se dal peso specifico diverso (Madrigali è un difensore, Bentancourt un attaccante che dovrebbe avere altri numeri realizzativi).

 

Stiamo assistendo a un periodo involutivo per una squadra che aveva promesso di fare più punti possibili, con prestazioni da amichevoli estive, senza grinta e con la sensazione di uno scollamento dall'allenatore. Mai in stagione l'Arezzo di Capuano aveva subito 2 sconfitte di fila. E se l'anno scorso erano tutti stretti introno al tecnico (società, giocatori e tifosi), quest'anno ascoltiamo parole che sono frecciatine in sala stampa e vediamo gesti polemici dopo un gol. Insomma, un'anarchia anomala per uno spogliatoio di Capuano.

 

Ancora la matematica non mette in salvo l'Arezzo, ma la logica sì. Guardando il calendario delle avversarie, ci si accorge che ci sono molti scontri diretti per le squadre dietro gli amaranto. Però è vero che anche l'Arezzo è atteso da partite difficili e sarebbe meglio trovare al più presto la salvezza aritmetica. Magari cominciando da sabato sera, nell'ennesimo derby di questa stagione, per la penultima uscita casalinga. Anche se i rapporti tra squadra, tifosi e dirigenza sono compromessi, vincere con la Pistoiese porterebbe gli amaranto a quota 40. Allora sì che si potrebbe dormire tranquilli.

 

scritto da: Ruben Cipriotti, 13/04/2016





La parabola discendente di Eziolino Capuano

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