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SERIE C GIRONE B - 20a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo23Feralpi Salò
Imolese11Padova
Modenadom12.30Gubbio
Legnagodom14.30Vis Pesaro
Fanodom15Perugia
Mantovadom15Fermana
Matelicadom15Triestina
Sambdom15Carpi
Sud Tiroldom15Ravenna
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NEWS

Il dio del calcio non esiste. Ma nessuno scenda dal carro: è stata un'Italia da baci in bocca

E' passata la nottata, il giramento di balle invece no. Una Nazionale incerottata come un reduce dal fronte, senza i suoi uomini migliori, è arrivata a così dalla semifinale, costringendo i campioni del mondo della Germania a una serie lunghissima di rigori. Zaza e Pellè, Bonucci e Darmian, Marchisio e Verratti: siamo andati al di là dei nostri limiti e senza un tabellone paradossale, chissà... Ma questa squadra merita soltanto applausi



E' passata la nottata, il giramento di balle invece no. Una Nazionale incerottata come un reduce dal fronte ha tenuto testa ai campioni del mondo (forse qualcuno se n'era dimenticato che di là c'erano i più forti di tutti) e diciamolo forte: se un dio del calcio esiste, avrebbe dovuto darci un calcio in culo e mandarci in semifinale. Invece il calcio in culo ce l'ha dato per rimandarci a casa. 

Siamo andati veramente oltre il limite dello strapazzo, per citare un'espressione utilizzata da Buffon l'altro ieri e presa a prestito da qualcuno. Abbiamo perso i nostri centrocampisti migliori, Marchisio e Verratti, prima di cominciare. Abbiamo perso il nostro esterno di qualità, Candreva, dopo due turni. Abbiamo perso il nostro play di riferimento, De Rossi, prima dei quarti. E sì, abbiamo perso per squalifica (e follia sua) anche Thiago Motta che ieri sera, a un certo punto, una mano ce l'avrebbe data. Non abbiamo perso la partita e questo dimostra che siamo stati cazzuti alla grande. Lasciamo l'Europeo con le orecchie basse ma con la testa alta.

La riprova di quanto ci eravamo arrampicati su nella considerazione degli avversari l'ha data Loew: fuori un trequartista, dentro un difensore centrale, cambio modulo e schieramento quasi a specchio con l'Italia. Il risultato è che ci siamo annullati a vicenda: più possesso palla tedesco, frutto di una qualità media nettamente superiore in ogni reparto, occasioni poche ed equamente distribuitr (forse una più loro). I due gol sono stati estemporanei: un rimpallo per i tedeschi, un rigore per noi. In generale siamo andati al di là delle nostre possibilità, ieri e nella manifestazione: come rosa siamo da ottavi di finale, prima di cominciare i pronostici ci davano fuori già nel girone. Complice un tabellone paradossale, rifacciamo le valigie nei quarti e ci sta pure. Ma quanto brucia.

 

1) Conte è considerato un antipatico insopportabile. Ha dimostrato di essere bravo in proporzione

2) Incantevole Parolo in un ruolo non suo, interpretato senza il lancio di Pirlo, il senso tattico di De Rossi, le geometrie di Marchisio o la verve di Verratti. Ma ha fatto un partitone

3) Nel complesso, un ordine tattico quasi impeccabile che ha valorizzato anche il lavoro degli esterni. Bene De Sciglio, bene Florenzi, non male Darmian

4) Le punte hanno macinato da pazzi. E' mancato qualche rifornimento da dietro, è mancato qualche spunto a loro. Ma Loew la difesa a tre l'aveva messa apposta

5) Forse il cambio Eder-Insigne andava fatto un quarto d'ora prima. Eder si è sobbarcato una mole di lavoro impressionante, lo scugnizzo gli avrebbe dato fastidio (a loro)

6) Il problema di Zaza sul rigore non è stata la rincorsa, come dicono tutti. E' stato il tiro (peraltro identico, utilizzando un accostamento blasfemo, a quello sbagliato da Messi contro il Cile)

7) Bonucci e Darmian se lo sono fatto parare. Chi non ha mai messo un pallone sul gesso, nemmeno in un torneo Uisp, non può capire

8) Pellè è un caso a parte. Della ciabattata fuori ce ne frega zero, alla fine. Può capitare. La sbruffonata verso Neuer, invece, non c'incastra niente con quest'Italia tutto cuore e sudore. Hai fatto un Europeo splendido, buttala dentro, vinci e poi piglia per i fondelli chi ti pare. Pellè ha invertito l'ordine e si è rimangiato il bonus

9) L'Italia ha dato il massimo, è arrivata a così dalla semifinale, si merita solo baci in bocca. Non è il caso di scendere dal carro, ragazzi

10) Insopportabili i sermoni di chi biasima Barzagli che piange, De Rossi che esce dal campo con gli occhi lucidi, i tifosi che ci restano male. E' vero, al mondo succedono cose orribili e in fondo si tratta di una partita di calcio. Ma ci sarà sempre qualcosa di più serio delle nostre piccole gioie quotidiane, ci sarà sempre qualcosa di tragico a mettere un freno alle nostre soddisfazioni. Lasciateci gustare le emozioni e non ci stressate l'anima

 

scritto da: Andrea Avato, 03/07/2016





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