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SERIE C GIRONE A - 22a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Albinoleffe20Pro Vercelli
Gozzano11Pistoiese
Pianese12Giana Erminio
Renate10Alessandria
Juventus U2310Arezzo
Monza11Como
Olbia11Pontedera
Pergolettese03Pro Patria
Carrarese31Siena
Lecco32Novara
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Marco saluta dall'isola dei famosi
NEWS

Finalmente il raduno. L'Arezzo in campo, il calcio mercato e qualche fico che sta maturando

Primo giorno di lavoro allo stadio per gli amaranto di mister Sottili, in attesa del ritiro vero e proprio che comincerà nel fine settimana, quando al gruppo verrà aggregato anche Moscardelli. Proprio il suo acquisto ha portato una ventata di ottimismo sulla campagna trasferimenti: come sempre, i giudizi sull'operato della società dipenderanno dai fatti e non più dalle parole



primo allenamento per mister Sottili al ComunaleIl fico è maturato. Sarà stato il sole inclemente di questi giorni ma (per restare in metafora) è davvero un gran bel frutto quello che Gemmi e Ferretti hanno regalato a tutti noi nelle ultime ore. Davide Moscardelli oltre ad un curriculum di tutto rispetto, condito da gol a tutte le latitudini, pare avere soprattutto le caratteristiche dell’uomo vero, di quello che una squadra se la prende sulle spalle e la guida in campo e nello spogliatoio, lontano le mille miglia da atteggiamenti da primadonna o da lesa maestà (per corsa non gradita) come quelli che abbiamo visto negli ultimi due anni in sedicenti attaccanti come Montini e Mendicino.

 

L’età non è più verdissima, ma uno con le sue caratteristiche in Lega Pro può ancora fare la differenza. L’ho visto in qualche gara di campionato trasmessa da Raisport, sempre rapinoso sottoporta, combattivo e feroce nella lotta, disponibile al sacrificio nonostante l’età non più verdissima, sprone ed esempio ai compagni più giovani. Se lo ricorda bene anche Sottili che sotto i colpi dei salentini guidati dalla sua barba hanno spento le velleità del Bassano al primo turno dei play-off. Insomma, davvero un bell’acquisto che speriamo sia il viatico ad una stagione da protagonisti.

 

Come si vede (apro e chiudo, definitivamente, l’argomento) chi scrive non ha nessuna difficoltà ad attribuire i meriti quando ci sono. Da fine stagione ripeto e insisto (anche sulla scorta delle parole dello stesso presidente Ferretti) che quel che conta sono i fatti. La scorsa settimana pareva che gli attaccanti buoni stessero tutti accasandosi altrove (Caturano a Lecce, Polidori al Pescara, Cellini al Livorno, Guidone alla Reggiana etc etc), compresi quelli i cui nomi erano stati a più riprese affiancati ai nostri colori.

 

i giocatori amaranto alle prese con gli esercizi atleticiChe la qualità della campagna di rinnovamento fosse legata soprattutto al nome della punta, credo fosse un dato condiviso da tutti e quindi pareva di nuovo si fosse alla parole non seguite dai fatti. Invece no. E sono il primo ad esserne felice perché (vale ribadirlo) per me conta solo il bene ed il successo dell’Arezzo. Giusto dare merito a Gemmi che si sta muovendo molto bene sul mercato ed alla società che sta supportando il lavoro del direttore come non accadeva dall’estate 2013.

 

Infatti se la copertina se la prende (come tradizione) il bomber, non da meno sono il ritorno di Benassi ed Erpen, l’arrivo di Corradi e Muscat e la conferma di Milesi. Insomma la squadra cresce e pare crescere bene. Va da sé che poi la parola definitiva la dirà come sempre il campo, ma è comunque importante che dopo un periodo di eufemistiche incomprensioni sembri esserci da parte di chi guida il sodalizio amaranto un cambiamento di rotta. Dopo l’arroganza, la comprensione che si debba lavorare sulla ricostruzione dell’immagine e della fiducia, sul recupero di quel vincolo che lega squadra e città e che noi per primi desideriamo sia il più forte possibile. Speriamo che, auspici anche i buoni uffici degli “indigeni” che lavorano in società, sia solo l’inizio di un cammino nuovo e che quell’unità di intenti che sola può condurre alle grandi imprese possa finalmente prendere corpo ed aprirci prospettive fino ad oggi insperate (di nuovo mi attengo solo ai fatti che sino a 20 giorni fa annoveravano parecchi scettici e pochi fiduciosi).

 

Oggi poi comincia il raduno precampionato (Moscardelli arriva tra un paio di giorni) e finalmente rivedremo rotolare la palla. Si potrà ricominciare a parlare di schemi, a giudicare i giocatori da come si muovono, vedere dal vivo i protagonisti che ci faranno gioire (speriamo parecchio) o disperare (speriamo poco). Potremo vederli da vicino anche grazie alla scelta di rimanere in terra aretina, senza affrontare escursioni extraconfine. In attesa che si completi l’organico cominciamo a stirare la bandiere con l’entusiasmo che ha resistito a tempeste ben peggiori e che è pronto ad accendere di nuovo la “MInghelli”.

 

scritto da: Paolo Galletti, 14/07/2016





Mister Sottili al termine del primo allenamento

Raduno e primo allenamento allo stadio
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