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SERIE D GIRONE E - 34a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo31Flaminia
Foligno21Unipomezia
Gavorrano71Trestina
Montespaccato11Rieti
Poggibonsi22Cascina
Pro Livorno04Pianese
San Donato10Cannara
Sangiovannese20Badesse
Tiferno22Scandicci
MONDO AMARANTO
Giacomo detto Lallo a Gallipoli
NEWS

Pontevecchio-Arezzo: anni di processo, ieri l'assoluzione piena per cinque tifosi amaranto

Si è finalmente concluso il lungo procedimento penale a carico dei sostenitori aretini accusati di aver esposto uno striscione incitante alla violenza e intonato cori contro le forze dell'ordine. I fatti risalivano alla trasferta di Ponte San Giovanni del gennaio 2011, in serie D. Ieri la sentenza del Tribunale di Perugia



i tifosi amaranto a Ponte San Giovanni nel 2011Ci sono voluti cinque anni a mezzo ma alla fine gustizia è stata fatta. Tutti assolti i tifosi amaranto daspati e mandati a processo per colpa degli striscioni e dei cori che avevano fatto da contorno alla partita Pontevecchio-Arezzo del gennaio 2011.

 

Cosa accadde quel giorno e qual era il clima che aveva preceduto la gara, giocata di sabato pomeriggio in serie D, potete rileggerlo in quest'articolo, scritto dopo il pronunciamento del Tar che aveva annullato il divieto di ingresso allo stadio per quattro sostenitori aretini.

 

Ieri si è concluso il processo penale presso il Tribunale di Perugia a carico di altri cinque tifosi amaranto imputati di aver violato l’art. 2 bis della legge 41/2007, meglio conosciuta come legge Amato. L'accusa nei loro confronti era di aver esposto uno striscione offensivo incitante alla violenza e intonato cori contro le forze dell’ordine.

Dopo una lunga istruttoria con ben dieci udienze, la visione in aula del DVD relativo alle riprese filmate dalla Polizia e nonostante la requisitoria del Pubblico Ministero con richiesta di pena detentiva per tutti gli imputati, il Tribunale ha deciso per l'assoluzione con formula piena.

L'assistenza legale per i tifosi dell'Arezzo è stata esercitata dagli avvocati Francesco Ciabattini, Francesca Arcangioli, Antonio Bonacci e Roberto Piccolo.

 

scritto da: Andrea Avato, 23/07/2016





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