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I soldi del sindaco, l'arrivo di Zangari: così è rinata la Carrarese. Squadra in costruzione

Quella passata è stata una stagione incredibile per i gialloblù: ottima sul campo e disastrosa fuori. Al quinto posto in campionato ha fatto da contraltare la crisi societaria, con il fallimento scongiurato proprio in extremis grazie all'intervento del Comune e all'arrivo di una nuova proprietà. Adesso il club sta allestendo una rosa all'altezza della Lega Pro



il sindaco Zubbani ha evitato la scomparsa della Carrarese calcioFinalmente si ritorna a parlare di calcio giocato! Domenica ore 18 allo stadio dei Marmi di Carrara, l’Arezzo fa il suo esordio stagionale nel primo turno ad eliminazione diretta della Tim Cup.

Quella appena conclusa per i marmiferi è stata una stagione luci ed ombre: ottima in campo (quinto posto al termine del campionato), disastrosa fuori, perché la società ha rischiato di sparire dal calcio professionistico. Dopo numerosi problemi tra il socio di maggioranza, nonché presidente, Raffaele Tartaglia e quello di minoranza Gianluigi Buffon, l’8 febbraio scorso fu depositato presso la cancelleria del Tribunale di Massa il ricorso per il fallimento. L'11 marzo il tribunale dichiarò il fallimento, nominando un curatore ed autorizzando l'esercizio provvisorio fino al termine della stagione.

Dopo ben sei aste andate a vuoto, il sindaco Zubbani e l’assessore allo sport Benedini hanno costituito la Carrarese 1908 srl, con una base di 20mila € (10mila a testa messi dai due politici). La neonata società è riuscita a rilevare il “vecchio” club grazie all’aiuto di quattro imprenditori locali del settore marmifero, che hanno aggiunto la differenza rispetto alla cifra stanziata dai due amministratori, coprendo così il gap economico (prezzo di poco superiore a 100mila €). Sono stati pagati i debiti pregressi e perfezionata la domanda d’iscrizione alla Lega Pro. Negli ultimi giorni di giugno, il 40% delle quote della società è passato nelle mani di Salvo Zangari, imprenditore brianzolo di origini campane, già nel calcio come dirigente della Pro Sesto. Il restante 60% è rimasto ad una compagine societaria del territorio composta da un gruppo di imprenditori "carrarini" del marmo.

Zangari è diventato il nuovo presidente; Fabrizio Anzalone, ex difensore centrale e capitano della Carrarese, è stato nominato direttore generale ed avrà il compito di gestire il mercato ed allestire l’organico. Risolto oggi il contratto con il ds Sandro Federico.

 

Andrea Danesi, neo allenatore giallobl├╣A guidare la squadra è stato chiamato Andrea Danesi, ex mister della Massese in D, allenata fino all’esonero dello scorso ottobre. Nativo di Carrara, queste le sue prime parole: “Sono orgoglioso di essere l’allenatore della squadra della mia città. Non voglio fare proclami, ma prometto che impegno, sudore e dedizione non verranno mai meno nei miei calciatori. La mia ricetta è: lavoro sporco, lavoro duro, lavoro vero e poi vedremo dove potremo arrivare”.

La rosa è ancora ampiamente incompleta: la maggior parte dei giocatori che componevano la squadra guidata da Remondina, passato alla Pistoiese, non ci sono più. Dettori, Erpen, Gyasi, Cavion, Berardocco, Barlocco hanno scelto di proseguire altrove la carriera. Sales, ancora sotto contratto, addirittura non si è presentato al ritrovo di inizio stagione e pare prossima la sua cessione. Per il ritiro sono partiti i “reduci” Lagomarsini, Massoni (richiesto con insistenza dal Piacenza), Battistini e Brondi. Con loro il difensore Maccabruni di ritorno dal prestito alla Fezzanese, assieme ad un manipolo di giovani della Beretti.

Negli ultimi giorni però qualcosa si sta muovendo: in difesa sono arrivati l’esperto Roberto Cortellini, 34 anni, scorso campionato alla Fidelis Andria, Giacomo Benedini in prestito dal Pisa ed i terzini Rampi (Reggiana) e Migliavacca (Caratese). A centrocampo Cristini, svincolatosi dal Pavia, Marsili (Taranto), Torelli (Siena, proprietà Carpi), Rosaia (Massese). In avanti sono stati tesserati il giovane attaccante Calì, ex primavera Lazio, e l’esterno offensivo Floriano (Foggia), che in rossonero ha messo assieme 31 presenze e 8 reti tra campionato e coppa. Prossimi alla firma l’esterno offensivo Tutino, la scorsa stagione ad Avellino e Bari, il portiere Contini (entrambi classe ’96 e di proprietà del Napoli) ed il terzino Belfasti, ex Feralpi. Inoltre dal Carpi dovrebbe arrivare l’attaccante Rolfini, 15 reti lo scorso anno in D col Castelfranco Emilia.

 

Horacio Erpen, ex di turno in Tim CupAggregati alla squadra anche alcuni giocatori tra cui l’ex Brescia Simone Del Nero, esperto attaccante classe ’81, gli ultimi due anni a Massa in D, che pare prossimo alla firma.

Ipotizzare una formazione titolare sarebbe quanto mai azzardato, possiamo solamente immaginare che Danesi schiererà i suoi con un propositivo 4-3-3, utilizzato dal mister nella sua precedente avventura alla Massese. Su questo modulo sta impostando la squadra, lavorandoci quotidianamente in ritiro e con cui ha disposto i suoi alla prima amichevole stagionale contro i dilettanti dell’Atletico Carrara.

È prevedibile l’utilizzo dei giocatori con maggiore esperienza in categoria come Lagomarsini, Massoni, Battistini (se recupera da un piccolo guaio fisico), Cortellini, Brondi, Cristini e Floriano, giocatore maggiormente talentuoso della rosa degli apuani.

Sarà comunque una partita da prendere con le molle, perché i carichi differenti di lavoro in preparazione, potrebbero rendere più brillante la squadra di Danesi, anche se al momento il livello tecnico della sfida pende nettamente in favore dell’Arezzo.

 

scritto da: Mauro Guerri, 29/07/2016





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