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Calcio indoor fino a quando? Neve e gelo, il 12 non si gioca

L'Arezzo è intenzionato a chiedere il rinvio della partita contro la Viterbese. E la presenza di quattro calciatori amaranto alla Viareggio Cup non è l'unico motivo. I campi sono coperti da una coltre bianca e ghiacciata e le previsioni per i giorni a venire non invitano all'ottimismo. Il rischio di due settimane senza un allenamento vero è concreto. Ipotesi recupero: subito il 15 febbraio oppure si slitta al 7 marzo



per l'Arezzo allenamenti dentro il PalasportArezzo-Viterbese rinviata sì, ma per maltempo. Si parla da giorni ormai della possibilità che la partita, in programma il prossimo 12 febbraio, venga posticipata su richiesta del club amaranto, che ha ben quattro giocatori impegnati alla Viareggio Cup. E secondo regolamento, l’Arezzo come tutte le società nelle stesse condizioni, ha la facoltà di ottenere dalla Lega lo spostamento ad altra data degli incontri che cadono in concomitanza con il torneo giovanile.
Il problema che sta sopraggiungendo, però, è un altro. L’abbondante nevicata che ha reso inagibili i campi di città e provincia, ha costretto Bacis e i preparatori a rivoluzionare il programma di lavoro. All’aperto è impossibile allenarsi, tant’è che mercoledì gli amaranto sono rimasti in palestra, mentre ieri si sono cimentati in accesissime partitelle dentro il palasport “Mario D’Agata” alle Caselle. E oggi faranno il bis. Come soluzione tampone va più che bene, ma la squadra ha bisogno di correre, di curare la parte atletica oltre che quella tecnica e tattica. E dentro un palazzetto si starà caldi e comodi, ma per il gioco del calcio servono spazi più ampi. Il guaio è che le previsioni meteo per i giorni a venire non sono incoraggianti per niente: nevicate più o meno copiose sono attese anche per l’inizio della prossima settimana, accompagnate da temperature polari ben al di sotto dello zero. Il rischio è che i campi da gioco restino sepolti sotto una coltre bianca e ghiacciata, impedendo perfino di infilare le scarpe coi tacchetti. Per qualche giorno, tanto più in vista di una domenica senza gare di campionato, ci si può pure adattare all’attività indoor. Ma alla lunga diventa impossibile ed è per questo che l’Arezzo sta pensando alla richiesta di rinvio del match con la Viterbese. Richiesta che, tra l’altro, va presentata alla Lega entro martedì. Troppo alto il pericolo che i giocatori debbano restare quindici giorni senza entrare in un terreno delle dimensioni giuste, tenendo presente che poi bisognerebbe trovare qualche decina di spalatori per sgomberare il prato del Comunale dalla neve.
Questa situazione si somma alle assenze di Cissé, Macellari e Pucci (più Fabbri, terzino della Juniores), che costringerebbero Bacis a rivoluzionare la scelta degli under, oltre alla formazione e probabilmente anche al modulo. E’ vero che la Viterbese per il 12 ha Nocerino e Sabatino squalificati, ma i due giocatori dovranno scontare rispettivamente 3 e 2 turni di stop e potrebbero saltare pure il recupero. Dipenderà dalla data. Ipotizzarne una è prematuro: di sicuro si rigiocherà a metà settimana, perché fino a maggio non c’è un weekend libero. Potrebbe andare bene anche mercoledì 15, ammesso che il meteo migliori. La settimana dopo, invece, niente da fare: la Viterbese il 23 è impegnata nella semifinale d’andata di Coppa Italia contro il Sant’Antonio Abate. Si slitterebbe così a mercoledì 29, ma il sabato l’Arezzo con ogni probabilità anticiperà in casa della Pontevecchio. E allora si scavallerà fino al 7 marzo, fra la trasferta di Ponte San Giovanni e il match interno con il Pierantonio. Ovviamente, salvo sorprese.

 

articolo pubblicato sul Nuovo Corriere Aretino


 

scritto da: Andrea Avato, 03/02/2012





L'Arezzo si allena al Palasport
COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: Amaranta, il 03/02/2012 alle 09:07

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Cioe' in pratica si approfitta della possibilita' di rinvio dovuta alle assenze per il Viareggio, per non avere svantaggi anche dalla neve. Credo infatti che solo per neve non si potesse chiedere rinvio. Mi sembra che a termini di regolamento, solo se nevica nelle 48 ore antecedenti la partita, si puo' rinviare per neve, altrimenti sei costretto a rendere agibile il campo, pena la sconfitta a tavolino (di qui le mobilitazioni per spalare la neve, di cui parlavamo ieri).