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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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Stefano al Camp Nou di Barcellona
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Turbo Yamga: gas in fascia, lo stadio applaude. Muscat pollice su. Grossi porta qualità

Buona prestazione corale degli amaranto. Ok la prima da titolare di Solini, Foglia ritrova il fosforo delle prime giornate e segna un bel gol. Peccato per Benassi, battuto per la seconda partita di fila da una deviazione fortuita a pochi passi dalla porta. Arcidiacono tonico, sostituito e incazzato



il terzo gol di Grossi dal dischetto del rigoreLe pagelle di Arezzo-Renate.

YAMGA 7.5 Gol non lo fa ed è un peccato, perché sarebbe la classica ciliegina sulla torta, il sigillo di ceralacca su una serata da superman. Conquista un rigore, porge un assist ciascuno a Grossi e a Polidori, tira in porta, smuove il pubblico e lo costringe all'applauso sull'ennesima fuga a tutta velocità. Quelli del Renate non lo raddoppiano mai e lui, a campo aperto, è immarcabile. Solo Mario Frick aveva una progressione simile.

MUSCAT 7 Convincente. Fisico, movimenti giusti, cattiveria. Il Renate davanti combina poco, in gran parte per merito suo. Rispetto a inizio annata, è anche più concentrato dentro la gara. Impressione: con Zach vicino, l'altro centrale è più sicuro.

FOGLIA 7 Ritrova il fosforo delle prime partite, almeno per un'ora, e lo impreziosisce con il gol del perfetto mediano: inserimento, freddezza, tecnica. Sono due in campionato, la proiezione di fine stagione dice che diventerebbero sei. Mica pochi. 

GROSSI 7 Sottili voleva qualità e lui risponde presente. L'andatura è caracollante e fors'anche ingannevole, perché sembra che giochi sempre sotto ritmo. Però vede corridoi che altri non vedono, spedisce Foglia a segnare il 2-0 e il tris lo firma lui dal dischetto. Con nonchalance (st 23' Erpen 6 Uno scampolo, quando la partita sta tramontando, che non gli ispira i soliti virtuosismi).

SOLINI 6.5 La prima da titolare in campionato nasconde per definizione qualche trabocchetto. Lui non ci casca, gioca semplice, gioca con la testa in tutti i sensi (al temuto Marzeglia lascia pochi palloni volanti), prende un paio di colpi proibiti e arriva alla fine con una buona pagella. 

ARCIDIACONO 6.5 E' in crescita il 25. E' più tonico, è più convinto, è più cattivo. A volte sporca palloni semplici per eccesso di generosità, ma c'è sempre o quasi. Sia dietro, quando bisogna dare una mano. Sia davanti, quando c'è da inventare. L'assist a Polidori per l'1-0 è suo. Colpisce un palo, si vede che vorrebbe segnare ed è per questo che quando Sottili lo cambia, esce sconsolato e anche molto incazzato (st 33' Bearzotti ng).

POLIDORI 6.5 Non segnava da Lucca. Rompe il digiuno e firma il quarto gol personale, appagando il senso estetico di chi ama l'attaccante efficace, stiloso e cinico. Bellissima la rasoiata con cui fredda Cincilla, quasi fosse un destro naturale che invece non è. Sembrerebbe la domenica buona per vendemmiare segnature e giudizi al miele, invece esce dal gioco e vi rientra solo a sprazzi. Ma va bene lo stesso.

BENASSI 6 Diciamo che non è un periodo fortunatissimo. Per la seconda partita di fila, prende gol a causa di una deviazione a pochi passi dalla riga di porta. Oggi come a Livorno non può farci molto. Però è una molla sulla sassata di Palma da fuori area. Il resto, compreso un rinvio maldestro, non influisce. 

LUCIANI 6 Presente anche senza coprire i centoventi metri di campo. Va meno del solito, quando va tira fuori buone cose (vedi il cross che propizia il palo di Arcidiacono), perlopiù copre la sua zona e non è un delitto scalare marcia qualche domenica, invece di andare sempre a cento all'ora.

MASCIANGELO 6 Bel piglio all'inizio, poi il buon senso di leggere la gara. Alter ego di Luciani, sul 3-1 lascia il proscenio a Yamga e gli guarda intelligentemente le spalle. 

DE FEUDIS 6 Fascia al braccio, va discretamente per un'ora: metodico nel distribuire gioco e arginare le sporadiche iniziative brianzole. Più in affanno nella ripresa: un'ammonizione e una palla persa malamente in zona pericolosa sono segnali di stanchezza che Sottili coglie risparmiandogli una manciata di minuti (st 41' Corradi ng).

 

scritto da: Andrea Avato, 30/10/2016





Arezzo-Renate 3-1, intervista a De Feudis

Arezzo-Renate 3-1
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