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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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Gufo all'Amsterdam Arena
NEWS

Sette partite in un mese, una sola squadra che vince. Come funziona la maratona play-off

Il regolamento quest'anno è cambiato e alcune novità (come l'allargamento degli spareggi fino alle decime classificate nei tre gironi) sono molto discutibili. Fatto sta che per salire in serie B tramite la coda del campionato, bisognerà giocare ogni tre giorni fino all'11 giugno. Con semifinali e finale in una sede neutra che rischia di creare difficoltà logistiche alle tifoserie



Ma quest'anno come funziona? La domanda si sente spesso, allo stadio e tra i commenti online.

Ed è una domanda legittima perché il regolamento dei play-off in Lega Pro è stato rivoluzionato, al punto che non è semplice districarsi nel dedalo delle modifiche.

Allora proviamo a spiegare quale strada bisogna seguire per conquistare la serie B.

 

LE PRIME VANNO IN B - Prima opzione, facilissima. La squadra che vince il proprio girone il 7 maggio, sale di categoria. A oggi toccherebbe ad Alessandria, Bassano e Juve Stabia. Niente spareggi, niente code: festa grande e via.

Le seconde dei tre gironi (a oggi Cremonese, Venezia e Matera) passano direttamente agli ottavi di finale e saltano le forche caudine della prima fase, una sorta di corrida dove può succedere di tutto, anche se il format prevede una salvaguardia per le squadre migliori. 

 

PRIMA FASE (domenica 14 maggio 2017) - Il regolamento stabilisce che alla prima fase accedono tutte le squadre classificate dal terzo al decimo posto nei tre gironi (una delle novità più discusse e discutibili). Queste eliminatorie si giocano in gara secca in casa della meglio classificata: terza contro decima, quarta contro nona, quinta contro ottava, sesta contro settima. Non ci sono supplementari: se al 90' finisce in parità, passa la squadra di casa.

 

OTTAVI DI FINALE (domenica 21 e mercoledì 24 maggio) - A questo punto negli ottavi ci sarebbero Cremonese, Venezia, Matera, più le dodici squadre uscite dalla corrida di cui sopra (facciamo per comodità Arezzo, Viterbese, Como, Piacenza per il girone A; Reggiana, Parma, Samb, Padova per il girone B; Lecce, Foggia, Cosenza, Monopoli per il girone C). Totale: 15 squadre cui va aggiunta la vincente della Coppa Italia (mettiamo il Catania, giusto per dirne una). Lo schema degli incontri è il seguente

 

Perdurasse questa situazione ipotetica, l'Arezzo giocherebbe contro il Foggia. Negli ottavi non c'è la gara secca, ma due gare di andata e ritorno. La squadra meglio piazzata in classifica gioca in casa la seconda gara. Non ci sono supplementari, né il gol che vale doppio in trasferta. Passa chi segna più gol. A parità di gol segnati, passa chi gioca il ritorno nel proprio stadio.

 

QUARTI DI FINALE O FINAL EIGHT (domenica 28 maggio e giovedì primo giugno) - In lizza per l'unico posto buono per la serie B rimangono otto squadre, accoppiate tramite sorteggio. Mettiamo che le migliori siano andate tutte avanti: avremmo Cremonese, Venezia, Matera, Arezzo, Reggiana, Lecce, Viterbese e Catania come vincente di Coppa Italia. Queste squadre verrebbero messe una contro l'altra mediante la sorte: quindi potrebbero uscire fuori vere finali anticipate. Anche qua ci sono andata e ritorno, senza gol in trasferta che valgono doppio. Vince chi segna più gol. La differenza rispetto agli ottavi è che, a parità di gol segnati, ci sono supplementari e poi rigori.

 

SEMIFINALE (mercoledì 7 giugno) - A questo punto, le quattro squadre che hanno avuto il merito, la bravura e la fortuna di andare avanti (tutte con già quattro o cinque partite tiratissime nelle gambe), vengono spedite dalla Lega Pro in una sede neutra per giocare la gara secca di semifinale, con eventuali supplementari e rigori. E siamo al 7 di giugno, cioè un mese esatto dopo l'ultima gara della stagione regolare. 

 

FINALE (domenica 11 giugno) - Quattro giorni dopo la semifinale, con l'ipotesi di avere faticato fino al 120' minuto per guadagnarsi l'ultimo atto della maratona, si arriva (stremati) all'epilogo. La finale si gioca nella stessa sede neutra delle semifinali. La Lega Pro la sceglierà a campionato in corso. La speranza è che il buonsenso consigli una location raggiungibile per tutte le possibili finaliste e per le rispettive tifoserie. Perché il timore è che tutto questo ambaradan privilegi le dirette streaming e penalizzi la gente, che invece una finale per la B se la vedrebbe volentieri dal vivo. In ogni caso, anche in finale sono previsti supplementari e rigori. Poi una squadra potrà finalmente celebrare il salto di categoria. Sempre se ne avranno forza i calciatori e voglia gli spettatori.

 

scritto da: Andrea Avato, 02/11/2016





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