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SERIE C GIRONE B - 14a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Legnagosab15Cesena
Matelicasab15Gubbio
Modenasab15Fermana
Arezzodom15Sud Tirol
Ravennadom15Padova
Triestinadom15Samb
Feralpi Salòdom17.30Mantova
Perugiadom17.30Imolese
V. Veronadom17.30Carpi
Vis Pesarodom17.30Fano
MONDO AMARANTO
Luca all'Amsterdam Arena
NEWS

Lo zibaldone della trasferta a Lumezzane. Avarie, tipe da film, trans e ghiaccioli

Lo zibaldone della trasferta di Lumezzane, durante la quale ho rimpianto più volte il mare delle mie vacanze a Ostuni, le colazioni super abbondanti della tarda mattinata e i tramonti in spiaggia che facevano da cornice a partite di calcio super combattute, in cui sette coglioni di Arezzo litigavano furiosamente perché il fuori non esiste e la palla è giocabile anche se va in acqua.



il minaccioso avvertimento sul volante del KangooLo zibaldone della trasferta di Lumezzane, durante la quale ho rimpianto più volte il mare delle mie vacanze a Ostuni, le colazioni super abbondanti della tarda mattinata e i tramonti in spiaggia che facevano da cornice a partite di calcio super combattute, in cui sette coglioni di Arezzo litigavano furiosamente perché il fuori non esiste e la palla è giocabile anche se va in acqua.
A come abbronzatissimi. Lo stadio di Lumezzane è collocato in salita, circondato da fabbriche e da una piscina dietro una delle due porte. Da bordo vasca si vede la partita che è una meraviglia e gli ospiti dell'impianto ne hanno approfittato per rifinire la tintarella sotto il sole del 23 agosto, suscitando l'invidia di chi a mollo non poteva andarci e godendosi il match vestiti solo con il costume da bagno.
B come biella. E' l'organo che collega il pistone all'albero a gomiti e che consente la trasformazione del moto rettilineo del pistone in movimento di rotazione dell'albero. E' uno dei componenti più sollecitati del motore. Le bielle del Renault Kangoo di Teletruria dovevano essere state sollecitate assai in passato, se è vero che dopo un quarto d'ora di viaggio, tra i caselli di Valdarno e Incisa, una è saltata all'improvviso, causando nell'ordine: rumore fragoroso, perdita d'olio lungo la strada, arresto del mezzo, imprecazioni assortite. Dopo mezz'ora di attesa in corsia d'emergenza, è arrivato il carro attrezzi. Poi sono giunti i rinforzi da Teletruria e per farci proseguire il viaggio ci hanno consegnato un altro Kangoo, il gemello di quello in panne, con 159mila chilometri d'attività contro i 161mila del precedente. Rinfrancati da questo dettaglio, abbiamo ripreso la marcia.
C come carro attrezzi. Il guidatore del carro, appena giunto sul posto, ci ha ricordato che il pedaggio al casello avremmo dovuto pagarlo lo stesso, nonostante l'avaria e l'impossibilità di proseguire del Kangoo. La società autostrade, come noto, è inflessibile quando deve riscuotere le gabelle, molto più sbadata quando si tratta di stendere l'asfalto drenante.
D come discese ardite (e risalite). Capita spesso di dover rimpiangere il caro, vecchio, fatiscente Comunale di Arezzo, dove ogni settore è costruito diversamente dall'altro ma dove almeno non bisogna fare le maratone sotto il sole cocente. A Lumezzane invece lo stadio, come detto, è sito in un poggio. Per entrare in tribuna devi arrampicarti in salita e farti la gamba, per recarti in sala interviste devi uscire all'esterno e scendere, col rischio che se ti cade la telecamera o il pc li ritrovi a valle, mentre per riprendere la macchina devi risalire di nuovo. Quando la giostra è finita, ti domandi per quale motivo in Italia gli stadi a misura d'uomo si contano sulle dita di una mano. E risposta non c'è.
F come frontale. A completare la giornata delle disavventure stradali, ecco un baldo giovane delle valli bresciane che non rispetta lo stop. Mentre torno a riprendere il Kangoo, posteggiato dietro la tribuna, un rumore di lamiere che si accartocciano attira l'attenzione dei passanti. Un tipo appena appena sbadato è arrivato lungo all'incrocio e ha centrato un'utilitaria con due ragazze a bordo. Per fortuna, nessuno si è fatto male. Il tipo scende, smadonna, quindi va a chiedere umilmente scusa. Notato che le ragazze non sono brutte per niente, le abbraccia con trasporto. Poi sono andato via e non so come sia finita. Forse si saranno fidanzati. Non sarebbero i primi né gli ultimi.
l'idrante entrato in funzione nel primo tempoG come ghiaccioli. A Lumezzane devono essere degli amanti dei ghiaccioli. Tra il primo e il secondo tempo la quasi totalità degli spettatori di tribuna è scesa al bar ed è tornata indietro con il gelato più buono che c'è. Ghiacciolo al limone, all'arancia, all'amarena, alla menta, alla coca cola, ce n'erano di tutti i colori. Un euro l'uno e il Lumezzane ha arrotondato l'incasso.
I come idrante. A metà primo tempo, con l'afa che la faceva da padrona, l'impianto d'irrigazione del campo è partito da solo con un getto d'acqua bello potente, costringendo l'arbitro a interrompere la partita. I giocatori ne hanno approfittato per trovare refrigerio sotto lo spruzzo inatteso, mentre ci si continua a interrogare sul motivo per cui ad agosto e a maggio si gioca alle 16 e d'inverno continuano a fare i posticipi in notturna. Mah...
M come marachella. Fabio Lauria ci ha provato. Cross dalla fascia, tocco furtivo di mano, palla in rete. Ma l'arbitro se n'è accorto, ha annullato il gol e lo ha pure ammonito. Lui, col sorriso malandrino da scugnizzo doc, ha recitato il “mea culpa”, senza scomodare la mano di Dio. Il contesto non l'avrebbe consentito.
N come numeri. Se i numeri dei giocatori in lista sono sbagliati, i telecronisti danno i numeri. Il Lumezzane ha portato in tribuna stampa le formazioni ufficiali, laddove il terzino Zanardini figurava col numero 2 e l'altro terzino Nicola col numero 3. Pressoché identici fisicamente, biondi e coi capelli a caschetto, giocavano a fasce invertite: Zanardini a sinistra e Nicola a destra. “Che stranezza” ho pensato. A fine partita, in sala stampa, ci è invece stato comunicato che in realtà il 2 ce l'aveva Nicola e il 3 Zanardini. Ho quindi capito che per tutti i novanta minuti avevo chiamato due calciatori col nome di un altro. Ho comunque ringraziato il Lumezzane per la solerzia della precisazione, arrivata ben cinque mesi prima della gara di ritorno...
O come oscar (della bellezza). Assegnato a due tipe da film incontrate all'interno di un'area di servizio sulla Milano-Venezia. Castana con jeans attillati, capelli lisci e lunghi l'una, assolutamente a suo agio con una minigonna inguinale e occhialoni da sole l'altra. Viaggiavano a bordo di una spider con targa svizzera. Chi ne avesse notizie è pregato di contattare la redazione. Si pagano ricompense in caso di buon esito della ricerca.
P come Padania. Lumezzane, Brescia, Val Trompia, Lombardia. In una parola: Padania. Ti aspetteresti di incontrare tanti Ermes Rubagotti (che era bergamasco ma fa lo stesso) e invece, non appena entri dentro al bar dello stadio, ecco che al reparto gelati e bibite armeggiano tre napoletani dall'inconfondibile accento. Chissà per chi votano...
in panne in autostradaQ come quadro (della macchina). Se il primo Kangoo aveva le bielle usurate, il secondo Kangoo presentava un'insolita caratteristica. Sul clacson c'era appiccicato un foglio contenente un avvertimento minaccioso, che recitava così: “non togliere MAI la chiave dal quadro”. Ci hanno spiegato che se la chiave fosse stata estratta, poi non avrebbe potuto più essere reinserita, perché si era rotto un tassellino che stava dentro una rondellina che teneva su un ingranaggino eccetera eccetera. Riparare il pezzo intero costava 700 euro, una spesa onerosa. Meglio tenere la chiave sempre nel quadro e utilizzarne un'altra di scorta per aprire e chiudere le portiere. Alzi la mano a chi è mai capitata una roba del genere.
R come ristoro. A quaranta minuti dall'inizio della partita, può capitare che passeggi in tribuna e trovi di là dalle transenne un tifoso aretino che conosci da anni. Vuole un caffè ma non lo fanno entrare (giustamente) visto che ha il biglietto per il settore ospiti. Lui ti vede e ti implora di trovargli da bere perché ha sete. Allora gli porgi gentilmente la tua bottiglietta di the freddo appena comprata e lui, invece di ringraziare, ti dice che di the ne ha una bustata piena e che vuole un caffè. Scendi al bar, ti fai fare il caffè, risali i ripidi scalini di tribuna e gli consegni il bicchierino fumante. Intanto il the di prima se l'è già bevuto fino all'ultima goccia. Invece di ringraziarti, il tifoso ti dice: “beato te che sei sempre in vacanza”. Caro Gamba, la prossima volta ti lascio a litigare con lo steward!
S come speaker. Da Carlo Zampa in poi, il mitico speaker romanista dell'Olimpico, si è diffusa la moda di leggere le formazioni delle squadre di casa a ugola spianata, aspettando il boato di ritorno del pubblico. Se la curva Sud, in effetti, garantisce un effetto acustico galvanizzante, in provincia si corre il rischio di scadere nel grottesco. A Lumezzane è accaduto. Dall'altoparlante dello stadio sono partite urla belluine, con i nomi di Bonatti e Pintori lanciati nell'etere a piena forza. I pochi presenti però hanno replicato mosciamente e l'unico risultato ottenuto è stato quello di stordire gli sfigati sistemati proprio sotto le casse d'amplificazione.
T come trans. Fine partita, il pullman dei tifosi amaranto ha il motore acceso e sta per ripartire. Gli aretini sono a bordo, lungo la strada stazionano capannelli di persone che attendono. Tra queste, alcune ragazze. Una ha i capelli color Barbie. Dall'interno del pullman arrivano grida circostanziate: “bionda, sei una porca”. La ragazza la prende sul ridere una volta, due, tre. Alla quarta comincia a mostrarsi insofferente, ma per fortuna il pullman si muove. Prima di girare l'angolo, la stoccata finale: “bionda, sei un trans”. Non c'è niente da fare, ci facciamo sempre riconoscere.
V come vendesi. Teletruria, nell'ambito di un ammodernamento del parco macchine aziendale, vende a buon prezzo due Renault Kangoo completi di sei paia di chiavi (non si sa mai) e una scorta completa di bielle d'acciaio. Offerta super conveniente, astenersi perditempo.
Z come zibaldone. Prossima tappa, Varese. Dove nel 2001 vincemmo 3-2 in rimonta, segnando due gol dopo il novantesimo. Ricchiuti, che nostalgia...

scritto da: Andrea Avato, 25/08/2009