Atlantide ADV
SPORTUBE
AMARANTO TV

SERIE C GIRONE A - Play-off e Play-out

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
IN SERIE B
Virtus Entella, Pordenone, Juve Stabia, Pisa, Trapani
PLAY OFF
Piacenza00Trapani
Pisa22Triestina
PLAY OUT
Lucchese10Bisceglie
Bisceglie3-3dcrLucchese
IN SERIE D
Fano, Paganese, Virtus Verona, Cuneo, Bisceglie
MONDO AMARANTO
Paolo a Ibrox Park - Glasgow
NEWS

Riccioli a Bn: ''La prima squadra a Le Caselle''. Mercato: Sabatino resta, Barison parte

Il direttore generale ha partecipato all'ultima puntata della trasmissione di Teletruria, affrontando i temi caldi di questo periodo. ''Il nuovo allenatore sarà quello che ci convincerà di più sul piano delle motivazioni'' ha detto, anticipando il probabile rinnovo di contratto per il terzino. Il nuovo centro sportivo ospiterà per tutta la prossima stagione gli amaranto, mentre le giovanili utilizzeranno La Nave e qualche altro impianto. Sulle dimissioni di Brandini da direttore organizzativo: ''Rispetto la sua decisione e lo ringrazierò sempre, ma ognuno ha il suo percorso ed è giusto decidere senza vincoli''



Andrea Riccioli ospite di Block Notes''Non dimentichiamo il percorso che ha fatto questa società. Un anno fa di questi tempi avevamo molto più lavoro davanti, oggi possiamo ripartire da una buona base e con un progetto di sviluppo che va avanti''

Il direttore generale Andrea Riccioli ha partecipato ieri sera all'ultima puntata di Block Notes, su in onda su Teletruria, facendo il punto della situazione a una settimana dall'amaro epilogo della stagione. L'Arezzo ha deciso di cambiare strada sul piano tecnico, ufficializzando la separazione con Stefano Sottili e dando avvio alla ricerca di un nuovo allenatore.

''Il prossimo mister - ha detto Riccioli - sarà quello che ci convincerà di più sul piano delle motivazioni. Giovane o esperto non fa troppa differenza, a noi serve un professionista che comprenda bene cosa significa lavorare ad Arezzo''.

 

Novità sulla panchina potrebbero arrivare a fine mese, ma la società non ha fretta (''ci prenderemo tutto il tempo necessario'' ha detto il dg), mentre qualcosa comincia a muoversi sul fronte giocatori.

Riccioli ha spiegato che la trattativa con il Bassano per il prestito di Barison non prevede un obbligo bensì un'opzione di riscatto in favore dell'Arezzo. La dirigenza deciderà nei prossimi giorni il da farsi, anche se è probabile che vengano confermati in difesa i due centrali sotto contratto, cioè Ferrario e Muscat, mentre torneranno ai club d'appartenenza proprio Barison e anche Solini (Chievo).

Chi resterà in amaranto nonostante l'accordo in scadenza è Sergio Sabatino. Il terzino quest'anno ha disputato un'ottima seconda parte di stagione e per lui, salvo sorprese, è previsto il rinnovo. L'Arezzo quindi, con Masciangelo vincolato, a sinistra è già coperto.

 

Riccioli ha affrontato anche gli altri temi caldi di questi giorni, a cominciare dai lavori che sono cominciati a Le Caselle: ''Confermo che la video sorveglianza è una della priorità. Qualche notte fa qualcuno è entrato dentro la struttura e ha aperto le bombole del gas, probabilmente per creare un'esplosione. Per fortuna non è successo nulla di grave, ma resta un gesto sconsiderato.

Il nostro obiettivo è avere il terreno in erba e gli spogliatoi pronti per il ritorno dal ritiro estivo. La prima squadra nella prossima stagione si allenerà lì, le giovanili avranno La Nave e qualche altro impianto a disposizione. Gli investimenti da mezzo milione di euro? Abbiamo fatto richiesta per accedere al credito sportivo, ma i tempi sono lunghi. Noi intanto cominciamo con i soldi del presidente Ferretti''.

Riccioli ha poi commentato le dimissioni di Stefano Brandini dalla carica di direttore organizzativo della società: ''Con lui siamo amici di lunga data. Rispetto la sua decisione, lo ringrazierò sempre perché se sono qui è merito suo. Però ognuno ha un suo percorso, una sua strada da seguire e deve decidere senza vincoli di nessun genere''.

 

scritto da: Andrea Avato, 23/05/2017





Centro sportivo a Le Caselle, iniziati i lavori

comments powered by Disqus