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Arezzo, ore cruciali e due scadenze dietro l'angolo. Pasquariello tra gli acquirenti di Roma

La trattativa per la compravendita del pacchetto di maggioranza è giunta allo snodo decisivo: un incontro risolutore, in un senso o nell'altro, è previsto per la serata di oggi. Oltre non si può andare: entro il 26 vanno saldate due mensilità di stipendio ai tesserati (350mila euro circa), entro il 30 va formalizzata l'iscrizione al campionato (410mila euro). Ferretti al tavolo con tre interlocutori: uno di questi è l'ex presidente del Savoia, descritto come un manager di esperienza ed equilibrio, che potrebbe diventare il suo successore. Gli investimenti più corposi arriverebbero dagli altri due imprenditori



Sono ore cruciali per l'Us Arezzo. La società potrebbe passare di mano a breve e tra stasera e domattina sono attese novità definitive. Sul piatto c'è il pacchetto di maggioranza del club, che attualmente è in possesso di Programma Mutuo, la srl che fa capo a Mauro Ferretti. L'uno per cento, come noto, è di proprietà di Orgoglio Amaranto e resterà comunque al comitato di azionariato popolare.

Dall'ultima conferenza stampa del presidente, in cui venne annunciato lo stop al mercato in attesa dell'epilogo della trattativa per la compravendita dell'Arezzo, è trascorsa una settimana. I tempi del closing sono quelli annunciati, tant'è che un aggiornamento finale sulla situazione era stato messo in preventivo per venerdì o sabato.  

 

Oltre non vuole andare nessuno: né chi vende né chi è intenzionato a comprare. Dietro l'angolo, infatti, ci sono due scadenze fondamentali: entro il 26 giugno l'Arezzo, come le altre società di Lega Pro, dovrà saldare a tesserati, dipendenti e collaboratori le mensilità di aprile e maggio, compresi gli incentivi all'esodo. Si parla di una cifra che si aggira sui 350mila euro.

Poi, entro il 30 giugno, va formalizzata la domanda di iscrizione al prossimo campionato, che prevede il pagamento della quota associativa di 60mila euro e la presentazione di una garanzia bancaria di 350mila euro con efficacia fino a ottobre 2018. In totale dunque ballano 760mila euro che non sono noccioline e che richiedono una liquidità da predisporre con congruo anticipo.

 

il presidente Mauro FerrettiAnche (soprattutto) per questo è logico attendersi un epilogo a breve. Da Roma trapela pochissimo, un dettaglio che sembra confermare la credibilità dell'operazione, a prescindere dalla conclusione che avrà. Le parti stanno tenendo fede al patto di riservatezza sottoscritto in avvio di trattativa: gli acquirenti si sono impegnati a non divulgare i dati di bilancio dell'Us Arezzo, in cambio del riserbo assoluto sulla loro identità fino al momento delle firme.

Riassumendo, lo scenario è rappresentato da più attori protagonisti: Mauro Ferretti di qua, tre imprenditori di Roma di là. Franco Zavaglia, l'agente di calciatori che ha dato il là all'affare, in questo momento è sullo sfondo ma è destinato a ricoprire un incarico di primo piano se si arriverà al nero su bianco.  

 

Ciò che siamo riusciti a scoprire e verificare riguarda il ruolo del terzo acquirente, manager descritto come uomo di esperienza e di equilibrio. E' stato lui il tramite tra Ferretti e gli altri imprenditori, lui ha assistito allo stadio alle partite dell'Arezzo e lui, stando alle indiscrezioni, potrebbe diventare il nuovo presidente, anche se i finanziamenti più corposi arriveranno dai suoi soci in contrattazione.

Si tratta di Dario Pasquariello, 62 anni, operativo nel settore ambientale, presidente di C.R.A.E.E., un consorzio che si occupa del recupero e smaltimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche, manager di petro.gest srl, società di controllo di gestione e consulenza contabile e fiscale. Fa anche parte dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti. In passato è stato presidente del Savoia in serie D, in due distinte occasioni, lasciando un ottimo ricordo di sé.

Un incontro decisivo, tra il presidente Ferretti e il gruppo di Roma, è fissato per la serata di oggi. E si dovrebbe arrivare a una svolta, in un senso o nell'altro.

 

scritto da: Andrea Avato, 21/06/2017





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