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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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NEWS

Allenatori al debutto, trend in crescita. L'Arezzo si prende gli ultimi giorni. Lunedì l'annuncio

Affidarsi a un esordiente (o quasi) in panchina è una tendenza sempre più larga, nonostante comporti molti rischi. Eppure in serie C hanno scelto questa linea società ambiziose: l'Alessandria con Stellini, il Pordenone con Colucci, il Siracusa con Bianco. E anche il Siena con Mignani. Anche in B il profilo dell'emergente riscuote consensi: Longo ha firmato a Frosinone, Grassadonia a Vercelli, Grosso a Bari, Tedino a Palermo. E il Carpi ha optato per Calabro nonostante non abbia il patentino. Riccioli e Gemmi, che apprezzano Pavanel, non vogliono sbagliare: decisione nel fine settimana



Affidarsi a un allenatore debuttante o quasi è una tendenza sempre più larga. L'Arezzo tra i papabili del prossimo anno ha insertito Massimo Pavanel, che non è giovanissimo anagraficamente (classe '67) ma lo sarebbe professionalmente, visto che finora ha guidato solo le giovanili e mai una prima squadra. Una scelta, quella di mettere rosa e ambizioni di vertice in mano a un tecnico senza curriculum con i grandi, che presenta molti rischi. Però diversi club stanno battendo questa strada.

L'Alessandria, per esempio, non ha indugiato troppo e ha promosso in panchina Cristian Stellini, ex Genoa primavera. E sì che i grigi hanno un organico faraonico, con costi milionari e obiettivi chiarissimi: salire di categoria. Quest'anno hanno perso la promozione diretta per gli scontri diretti sfavorevoli con la Cremonese e poi anche la finale play-off con il Parma. Sono quasi obbligati a conquistare la B, eppure il presidente ha scelto un deb.

 

Un'altra società che viene da annate di vertice, cioè il Pordenone, ha deciso di affidarsi a Leo Colucci. Alle spalle ha pochi mesi di C con la Reggiana, sennò solo settore giovanile. E anche in Friuli hanno mire ambiziose. 

 

Michele Mignani allenerà il SienaIl Siracusa, quest'anno ai play-off, ha messo sotto contratto Paolo Bianco, che è stato il vice di Di Francesco al Sassuolo. L'anno prossimo per la prima volta si metterà in proprio in panchina.

A Siena la situazione è un po' diversa, perché le ambizioni sembrano più contenute, ma la società ha privilegiato il passato di Michele Mignani, ex calciatore bianconero, rispetto al pedigree. A parte i primi mesi della passata stagione a Olbia, Mignani non ha mai diretto da solo una prima squadra.

 

Il trend è percepibile anche in serie B. Il Frosinone, che ha fatto la A e in A vuole tornare, è passato da un nome forte come Pasquale Marino a un emergente come Pasquale Longo. Ex giovanili del Toro, Longo ha solo un campionato vero alle spalle, quello appena finito con la Pro Vercelli. 

Il club piemontese non ha comunque cambiato linea e ha selezionato Gianluca Grassadonia. Lui allena da qualche anno, ma in cadetteria è un esordiente come Fabio Grosso, reduce dalla Juventus primavera e nuovo allenatore del Bari, società dove le pressioni non mancano di certo. 

Bruno Tedino, negli ultimi anni a Pordenone, ha fatto il salto e allenerà il Palermo in B, categoria che finora non aveva mai raggiunto.  

 

Antonio Calabro in serie B anche senza patentinoPure il Carpi, arrivato a un passo dal ritorno in A, quando ha dovuto sostituire Fabrizio Castori, cioè uno con il pelo sullo stomaco, ha cambiato orizzonti e ha ingaggiato Antonio Calabro, il quale è addirittura senza patentino. Evidentemente sono in tanti a pensare che le motivazioni e la voglia di imporsi possano fare la differenza.

Poi è chiaro che ci sono società orientate in modo diverso. Il Pisa, che in B ci vuole tornare subito, sarà diretto da Carmine Gautieri, il Matera vuole confermare Gaetano Auteri.

Ma il Lecce ha confermato Roberto Rizzo, non proprio un top mister. E in diversi stanno pensando a Luciano Foschi, ex Renate, uno che conosce la categoria e che però sarebbe un novellino per obiettivi di primato.

L'Arezzo intanto ci medita su. ''Non ci saranno tempi brevissimi'' disse Gemmi nell'ultima conferenza stampa di venerdì. Lui e Riccioli non vogliono sbagliare e l'allenatore arriverà nel fine settimana. Lunedì prossimo l'annuncio.

 

scritto da: Andrea Avato, 28/06/2017





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