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SERIE C GIRONE A - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Carrarese30Gozzano
Renate12Pergolettese
Monza11Arezzo
Siena11Albinoleffe
Juventus U2310Pianese
Olbia10Pistoiese
Pontedera01Alessandria
Giana ErminiorinvComo
LeccorinvPro Patria
Pro VercellirinvNovara
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Lucignano amaranto con Mario Somma
NEWS

Guazzabuglio serie C. Girone A con venti club. Retrocessioni, play-off e play-out: un caos

Il consiglio federale ha ripescato solo la Triestina, non valida la fideiussione del Rende. Il direttivo della Lega ha poi formato il gruppo del nord ovest con venti squadre, quelli del nord est e del centro sud con diciotto. Adesso Tavecchio dovrà riscrivere il regolamento degli spareggi per salire di categoria e per non retrocedere. In serie D scenderanno comunque solo cinque formazioni anziché nove. Associazione Calciatori in protesta per il posticipo dei pagamenti delle mensilità di giugno. Però passa la proposta di aumentare le sostituzioni in partita da tre a cinque



Solo la Triestina ripescata, no al Rende per una fideiussione ritenuta non idonea, respinta inoltre la richiesta di riapertura ai ripescaggi che avrebbe consentito a società virtuose come Vibonese, Forlì, Lumezzane e Potenza di partecipare al prossimo campionato professionistico di serie C, che così sarà composta solo da 56 squadre.

I motivi della mancata riapertura dei ripescaggio, decisa oggi dal Consiglio federale della Figc, hanno causato un nuovo 'Aventino' dell'Assocalciatori, i cui vertici a partire dal presidente Damiano Tommasi, sono usciti anzitempo dalla riunione per protesta. Tra le altre motivazioni della protesta dell'Aic, vi è anche la decisione di posticipare i termini di pagamento delle mensilità di giugno a metà settembre.

"Essere presi in giro non fa piacere, per la categoria che rappresentiamo meritiamo un altro trattamento. Non è bellissimo far parte di questa Federazione", ha tuonato all'uscita Tommasi, preannunciando che l'Aic non prenderà parte alle prossime riunioni de Consiglio federale.

 

Nel pomeriggio si è poi riunito il consiglio direttivo della Lega di C, che preso atto della definitiva composizione di organico, ha conferito delega al presidente federale per la riscrittura del regolamento di play off e play out.

Federazione e Lega, infatti, devono garantire a tutte le squadre il principio di parità competitiva: le 56 squadre devono avere tutte lo stesso rischio di finire in serie D. Possibile l'introduzione di retrocessioni incrociate tra i vari gironi. E resta da capire anche quanti saranno i club che dovranno retrocedere: sulla carta sarebbero nove ma, con la serie C a 56, potrebbero scendere a cinque le società che scenderanno tra i dilettanti per riportare nella prossima stagione il format a 60, come imposto al momento dalle NOIF.

 

Il direttivo ha poi ufficializzato la composizione dei gironi. Eccoli.

Girone A (venti squadre)

Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Cuneo, Gavorrano, Giana Erminio, Livorno, Lucchese, Monza, Olbia, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pro Piacenza, Pontedera, Prato, Renate, Robur Siena, Viterbese

Girone B (diciotto squadre)

Albinoleffe, Bassano Virtus, Fano, FeraIpisalò, Fermana, Gubbio, Mestre, Modena, Padova, Pordenone, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Triestina, Vicenza

Girone C (diciotto squadre)

Akragas, Bisceglie, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Fondi, Juve Stabia, Lecce, Matera, Monopoli, Paganese, Reggina, Sicula Leonzio, Siracusa, Trapani, Virtus Francavilla

 

Cinque sostituzioni in partita. La Lega Pro sta per accogliere la proposta dell'Assocalciatori di aumentare da tre a cinque le sostituzioni per ogni match di serie C della prossima stagione. A dare l'ok definitivo sarà il consiglio direttivo riunito al momento a Firenze. Per evitare troppe pause durante le gare, però, dovrebbero essere solo tre le interruzioni possibili per i cambi.

 

scritto da: La Redazione, 04/08/2017





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