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NEWS

Una maglia per i nuovi nati, le vecchie suppellettili, gli ex felici e perdenti

Il sogno di trascorrere un pomeriggio al centro amaranto tra i ragazzi degli Allievi, degli Esordienti e della scuola calcio, potrebbe presto trasformarsi in realtà. E' una svolta incredibile rispetto al passato, quando nessuno ha mai pensato di costruire l'Arezzo partendo dalla base, lasciando che tante società giovanili si legassero a club più blasonati e con l'appeal televisivo più alto. Tra i tanti meriti che vanno riconosciuti, ci sono anche quelli di Orgoglio Amaranto: fin dall'inizio aveva puntato su questo nuovo corso



l'Arezzo durante l'allenamento di ieri allo Junior CampSe avete sognato un pomeriggio a sorseggiarvi una birra all'Arezzo Village, mentre osservate l'allenamento della prima squadra circondati dalle mamme dei bambini della scuola calcio, mentre in lontananza sentite l'eco delle urla dell'allenatore degli Allievi che catechizza i suoi ragazzi e mentre gli Esordienti vi sfilano davanti perché hanno allenamento in palestra, non datevi un pizzicotto. Se tutto andrà come deve andare, infatti, questo potrebbe non essere solo un sogno, ma la realtà dei prossimi anni in un calcio aretino che si appresta a compiere una vera e propria rivoluzione copernicana rispetto al modo di pensare e di agire del passato, non solo recente. Al di là delle affermazioni di principio, infatti, negli ultimi anni nessuno in questa città ha pensato di fare calcio partendo dalla base e tutto è stato sempre e soltanto legato ai risultati della prima squadra, che ha spaziato dalla serie B alla serie D senza che questo consentisse di costruire niente che non fosse una monumentale curva, che oggi rischia di essere più che altro un monumento allo spreco. Si è sempre scelta la soluzione più facile, e cioè quella di affidare il lavoro ad una società già esistente, a volte comprandola (come fece Mancini con la Tuscar), altre volte facendoci un accordo, compreso quello recente con il Chimera. Così facendo il marchio è diventato non un elemento identificativo ma una suppellettile, e non sorprende quindi che, suppellettile per suppellettile, tante società abbiano preferito attaccare alle proprie gradinate marchi di società di serie A, sicuramente forti dell'appeal televisivo ed in grado di supportare i sogni di molti genitori ai quali un campione in casa avrebbe indubbiamente risolto molti problemi. Se da domani non sarà più così, e l'Arezzo tornerà ad essere l'Arezzo, questo non sarà in concorrenza con questi altri marchi, perché si nasce in un luogo solo ed a questo si appartiene per sempre. Il resto si sceglie. Per questo, tra le tante idee che Severini da una parte e Zerbini dall'altra già sicuramente hanno, mi permetto di suggerirne una, anzi di copiarne una. Il presidente dell'Atalanta invia a tutti i nuovi nati residenti nel comune di Bergamo la loro prima maglia nerazzurra, proprio per significare che da grandi potranno essere juventini o milanisti, se vogliono, ma che quella maglia della “Dea” non potranno togliersela mai. Facciamo lo stesso anche noi, considerando che grazie all'ottimo attuale rapporto con il Comune l'accesso all'anagrafe non sarà certo un problema, e magari mandiamo insieme alla maglia anche una tessera di Orgoglio Amaranto. Non dimentichiamo, infatti, che tra i tanti che hanno meriti in questo nuovo corso del calcio aretino ci sta anche chi, in silenzio ed a volte nel dileggio altrui, su questo ha puntato fin dall'inizio. I “felici e perdenti”, per qualcuno, di allora sono oggi raggianti e vincenti. Tutti sul carro, signore e signori: si parte.

 

articolo pubblicato sul Nuovo Corriere Aretino 


scritto da: Luca Caneschi, 05/04/2012





Allenamento allo Junior Camp
COMMENTI degli utenti

Commento 1 - Inviato da: DaM, il 05/04/2012 alle 10:03

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perché si nasce in un luogo solo ed a questo si appartiene per sempre

wow

Commento 2 - Inviato da: Amarantegnene, il 05/04/2012 alle 10:04

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ma...io nn ho capito se questo e` un progetto, un sogno d Avato, una premonizione dei Maya....boh!   io so rimasto che la dirigenza tira la cinghia,il Comune ti lascia tranquillamente giocare in uno stadio fatiscente.....ma chi dovrbbe costruire tutto cio` .....il mago Otelma?????

Commento 3 - Inviato da: free2004, il 05/04/2012 alle 10:24

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No, mago no! Semmai 'divino'... Smile

Commento 4 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 05/04/2012 alle 10:48

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no, non è vero niente, non avete letto quello che hanno scritto TONANI e TUTTUCELLO?!? E' chiaro che non è vero niente e sono solo fantasie...

p.s. per chi non conosce me, ne Tonani, ne tuttucello sia chiaro ed evidente che sto pigliando per il culo tonani e tuttucello

Commento 5 - Inviato da: Amaranta, il 05/04/2012 alle 11:12

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tuttucello, poi, è tutto un programma....Tongue out

Commento 6 - Inviato da: DaM, il 05/04/2012 alle 11:24

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cmq anche solo come contorno delle foto, essere passati dallo sfondo al sapore di soffritto a quello di una tribunetta coperta ha il suo perché.

Commento 7 - Inviato da: alti60, il 05/04/2012 alle 11:54

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Se avete sognato un pomeriggio a sorseggiarvi una birra all'Arezzo Village, mentre osservate l'allenamento della prima squadra circondati dalle mamme dei bambini della scuola calcio (aborro il quote)

se poi le mammine sono anche bone oltre la birra ce sarfà anche l'occhi Cool

Commento 8 - Inviato da: RobertoGennari, il 05/04/2012 alle 12:12

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tra le tante idee che Severini da una parte e Zerbini dall'altra già sicuramente hanno, mi permetto di suggerirne una, anzi di copiarne una. Il presidente dell'Atalanta invia a tutti i nuovi nati residenti nel comune di Bergamo la loro prima maglia nerazzurra, proprio per significare che da grandi potranno essere juventini o milanisti, se vogliono, ma che quella maglia della “Dea” non potranno togliersela mai.

Se questa passa, la voglio anche per il mi'figliolo, che è nato il 20 settembre 2011! :)

Commento 9 - Inviato da: Giulio Cirinei, il 05/04/2012 alle 12:19

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tuttucello, poi, è tutto un programma....Tongue out

uno che non si può offendere se gli dai della testa di @@@@@

Commento 10 - Inviato da: Libanese , il 05/04/2012 alle 15:33

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e ora vogliamo assolutamente la promozione in  seconda divisione  a tutti i costi  costi

Commento 11 - Inviato da: Hic Sunt Leones 75, il 05/04/2012 alle 18:46

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Commento 13 - Inviato da: Amimodo, il 05/04/2012 alle 18:26

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AREZZO VILLAGE, han già scelto il nome? Undecided

 

 

SealedSealedSealedSealedSealedSealedSealedSealedSealedSealedSealedSealed  peccato speravo piu'  in Bricialand SealedSealed

 

Commento 12 - Inviato da: alti60, il 06/04/2012 alle 09:35

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ma poi ste maglie a chi le dai se la maggior parte delle nascite sono figli di immigrati gli importa una s..a a loro dell'AREZZO,alò sta cosa va fatta per benino