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SERIE C GIRONE A - 17a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzodom14.30Virtus Entella
Arzachenadom14.30Pro Piacenza
Carraresedom14.30Siena
Novaradom14.30Olbia
Piacenzadom14.30Lucchese
Pro Vercellidom14.30Pistoiese
Juventus U23dom16.30Gozzano
Pro Patriadom16.30Alessandria
Albissoladom18.30Cuneo
Pontederadom18.30Pisa
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Imperdonabile Basit. Pelagotti monumentale. Pelagatti-Pinto, partitone dei due centrali

Il play si fa espellere al 39' per somma di ammonizioni, vanificando una prestazione fin lì positiva. Ingenuo Sala (doppio giallo e rigore procurato), salvato dal portiere che si guadagna la palma del migliore in campo. Bene Foglia a centrocampo, utilissimo l'ingresso di Zappella nella ripresa



Cutolo alla conclusione nel primo tempoLe pagelle di Siena-Arezzo.

PELAGOTTI 8 Come a Lucca. Come a Pisa. Stasera anche di più. Toglie dall'angolino basso un diagonale maligno di Aramu nel primo tempo, antipasto di una ripresa in cui sale in cattedra per necessità. Il Siena ha poche idee ma butta tanti palloni in area e lui li prende tutti, di mano e di piede (come sulla punizione di Aramu). Il capolavoro è il rigore parato a Cianci che tiene in vita l'Arezzo e salva il derby. Monumentale.

PELAGATTI 8 Rospo di nascita, botolo ringhioso nell'anima, gioca il derby con il sacro fuoco dentro. Comanda l'area e, finché c'è parità numerica, fa pure il regista difensivo, dando respiro alla manovra con il cambio gioco. Di piede e di testa, con lui non si passa. Martello.

PINTO 7.5 Gliozzi e Aramu sono due che mixano fisicità, tecnica, velocità. Dalle loro scorribande però spremono pochino. Merito anche del 26, che fino a pochi mesi fa giocava in primavera e ora si ritaglia serate da centrale consumato. Solo una leggerezza (malinteso con Pelagotti) che poteva costare caro. Per il resto, onnipresente a presidio dei sedici metri. Partitone.

FOGLIA 7 Macina chilometri e nessuno si stupisce perché è il marchio della casa. Finché c'è parità numerica, accorcia in avanti e chiude sull'esterno, piega le mani di Contini con una rasoiata dalla distanza, fa gioco. Poi si dedica quasi solo alla copertura e alla lotta dura nel 4-4-1 della ripresa, aggredendo chiunque gli capiti a tiro. Ammirevole.

SERROTTI 6.5 Si muove con lucidità e quelli del Siena faticano a prenderlo con il pressing. Va vicino al gol dopo una respinta corta di Contini, conclude alto di testa su cross di Luciani. Dopo il rosso a Basit, scala da trequartista a mediano nel centrocampo a due. Sacrifica la sua vocazione offensiva per fare legna, sempre con passo svelto. Jolly.

LUCIANI 6 E' un periodo così: mastica tanti palloni e non sono errori da lui, che si notano anche di più vista la propensione al palleggio della squadra. Eredita la fascia da Cutolo, accusa i crampi, si rimette in piedi e rifiuta il cambio: di lì in avanti spinge l'interruttore e gli ultimi venti minuti sono da combattente, con un lancio al bacio per Serrotti fermato in offside. Stoico.

BUGLIO 6 I due reparti di centrocampo sono schierati in modo speculare e ne vengono fuori tanti duelli individuali. Lui e Arrigoni si scornano a vicenda, ma il 4 amaranto non piega la testa. Buon giropalla, iniziativa, un cartellino per eccesso di foga. Dal Canto lo toglie nell'intervallo per non rischiare la doppia inferiorità. Sacrificato (st 1' Zappella 6.5 A volte fa casino e va avanti d'istinto, però il suo ingresso è aria fresca per la squadra. Si mette a destra, scherma Luciani, va in pressione e tira fuori 45 minuti utilissimi. Motorino). 

CUTOLO 6 Il primo tempo non è male, anche se la fluidità nel dribbling non è ancora quella top per uno come lui. Contini con il piede gli nega il gol, che il cap aveva cercato da posizione simile a quella del gol vittoria al Comunale, pochi mesi fa. Si sacrifica da prima punta in inferiorità numerica, poi esce tra gli applausi per l'impegno. Esempio (st 23' Brunori 6 Nove minuti con la squadra in dieci, il resto del tempo con la squadra in nove. Solo soletto là davanti, fa quel che può e non lo fa neanche male. Guadagna un paio di punizioni e stringe i denti con i compagni).

BELLONI 6 Convincente l'avvio di partita, con il fronte offensivo occupato per intero e alcune intuiizioni di qualità (come quando manda in porta Cutolo con un assist al volo di prima). Dal Canto lo schiera di punta per bucare la linea bianconera dietro le spalle, quindi lo allarga a sinistra per metterla sulla battaglia in dieci contro undici. Rivedibile (st 23' Varutti 6 Alto a sinistra, porta acqua al mulino del punto che ne vale almeno tre).

SALA 5 Due falli plateali in cinque minuti, entrambi ingenui, il secondo esiziale perché cagiona il rosso e il rigore contro. Due falli che sporcano una prestazione fin lì sofferta ma volitiva. Sbadato.

BASIT 4 Quando ha la palla, è un piacere vederlo smistare il gioco e cercare la soluzione meno banale per avviare l'azione. Anche a Siena stava dimostrando personalità. Il suo problema è che a volte la palla ce l'hanno anche gli altri e non si può saltargli sulle caviglie ogni tre per due. Il difetto era già venuto a galla nelle scorse settimane, stasera deflagra clamorosamente. Il secondo intervento che gli costa il rosso è imperdonabile. Sciagurato.

 

scritto da: Andrea Avato, 07/10/2018





Siena-Arezzo 0-0, intervista ad Alessio Luciani

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