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SERIE C GIRONE A - 11a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Cuneo00Pistoiese
Olbia14Gozzano
Pro Patria10Arzachena
Albissola10Juventus U23
Alessandria23Carrarese
Lucchese01Pisa
Novara22Arezzo
Siena02Pro Vercelli
Piacenza31Pro Piacenza
Pontedera12Virtus Entella
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Buglio, non solo gol: una prestazione sublime. Pinto, partita da 7. Zini fuori dal gioco

Il mediano, autore del primo gol, migliore in campo: tanta qualità a centrocampo e quarta rete personale in stagione. L'Arezzo gioca di squadra: Foglia decisivo nell'azione dell'1-0, assist di Brunori per la rete del raddoppio. Basit inizia male e poi viene fuori alla distanza



Cutolo segna il 3-1 a porta vuotaLe pagelle di Arezzo-Pro Vercelli.

BUGLIO 7.5 Cala sensibilmente nella ripresa, unico appunto che si può muovere a una prestazione sublime. Ha la straordinaria capacità di rendere facili le cose difficili: in mezzo al campo la sua tecnica è ossigeno puro e alimenta il giropalla dell'Arezzo in maniera vitale. Quarto gol in campionato in una serata in cui butta dentro pure fisicità e muscoli.

PINTO 7 Cattivo e tonico. Quando è in difficoltà, la appoggia in fallo laterale e non rischia mai. A volte, ed è il suo difetto da limare, semina per strada l'errore che non ci sta. Ma è bravo a rimediare. Davanti aveva fior di attaccanti, non è andato mai in ambasce.

SALA 6.5 Non male. Vivace e con buona gamba nonostante le due gare ravvicinate e un campo appesantito dall'acqua. Concede pochino ad Azzi, avanza spesso o comunque ci prova. Senza grandi acuti ma con costanza e testa lucida, come quando al 93' manda Cutolo a segnare il 3-1.

PELAGATTI 6.5 Autoritario e con personalità. I bianchi vengono a pressare e lui non si fa intimidire. Gestisce l'avvio di manovra alternando la palla lunga e il fraseggio, salva sulla riga dopo uno svarione di Pelagotti. Con il muscolo già indolenzito, si fa sorpassare da Gerbi che segna il gol delle ansie. Distrazione che poteva costare cara. Subito dopo, abbandona (st 33' Borghini 6 Impatto complicato, Comi fisicamente lo sovrasta e gli va via di potenza. Però poi si ricompone e dà una mano utilissima nel finale).

FOGLIA 6.5 Dal Canto lo sposta nel vecchio ruolo di intermedio, dove si danna l'anima per accorciare in avanti, andare a chiudere sull'esterno e contrastare il palleggio ospite. Scala e corre, soffrendo anche ma ci sta. Il gol di Buglio nasce dalla sua tigna nell'andare a riprendersi il pallone. Mette lo zampino anche nell'azione del raddoppio.

 

 

SERROTTI 6.5 Una formica rapida e dinamica. Stasera paga i chilometri macinati domenica ed è meno preciso, meno puntuale, meno ficcante. La mole di lavoro invece resta ammirevole: un trequartista che all'occorrenza tampona e rincula per difendere.

BRUNORI 6.5 A un certo punto, a metà ripresa, è andato a pressare il portiere per non fargli giocare palla. Era da solo perché i compagni stavano bassi, ma lui è andato lo stesso: generoso oltre l'immaginazione, a volte perfino troppo. Combatte con le unghie, con i denti e si ritaglia la giocata decisiva, scodellando in testa a Cutolo il cross del 2-0. 

PELAGOTTI 6 Un miracolo vero nel primo tempo, quando vola a togliere dall'angolo basso un colpo di testa di De Marino. Lo stadio intero, dopo aver tremato, lo applaude come di rado si era sentito e questo forse lo intenerisce. Dopo infatti sfarfalla un'uscita per andare a disinnescare un fallo laterale del forzuto Berra e poi prende gol sul suo palo, spalancando la porta a Gerbi in maniera sorprendente. Double face.

ZAPPELLA 6 Dal Canto concede un turno di riposo a Luciani e rispolvera il piccoletto che finora, quando aveva messo piede in campo, si era sempre fatto apprezzare. Stasera in verità balla un po' di più, ma davanti aveva Gatto e un certo Mammarella, armato del famigerato sinistro di velluto. Ansimando e sbuffando, però, porta a casa la pagnotta.

BASIT 6 Comincia contratto, sbaglia il controllo, si fa rubare palla. Ci mette un po' a scaldare i motori, ma cresce via via. Nel secondo tempo, finalmente, ricomincia anche a randellare. Dopo il rosso di Siena, ha perso aggressività. Doveva solo limitarla, non cancellarla per intero: il finale di partita, quando fa il frangiflutti, è incoraggiante. 

ZINI 5 Era la prima dall'inizio tra i prof. Contro un avversario quadrato e fisicamente tosto. Paga dazio restando ai margini del gioco, con qualche guizzo dei suoi isolato qua e là (st 14' Cutolo 7 Due gol, uno di testa e uno di grandissima goduria, a porta vuota. Una serata che non scorderà).

 

scritto da: Andrea Avato, 07/11/2018





Arezzo-Pro Vercelli 3-1, intervista a Davide Buglio

Arezzo-Pro Vercelli 3-1
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