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AMARANTO TV

SERIE C GIRONE B - 20a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo23Feralpi Salò
Imolesesab17.30Padova
Modenadom12.30Gubbio
Legnagodom14.30Vis Pesaro
Fanodom15Perugia
Mantovadom15Fermana
Matelicadom15Triestina
Sambdom15Carpi
Sud Tiroldom15Ravenna
Cesenadom17.30V. Verona
MONDO AMARANTO
Pistoia, 14 giugno 1998 - foto ricordo per la promozione in C1
NEWS

Un lunedì sera da vivere allo stadio. L'Arezzo punta sul fattore campo: in palio c'è la vetta

Basta guardare la classifica per capire che il posticipo con la Carrarese è una partita che conta. E che va seguita dal vivo, dai gradoni della curva o della tribuna, per dare alla squadra una spinta decisiva verso un altro bel risultato. E' una di quelle notti in cui bisogna fremere e palpitare tutti insieme: in televisione non sarà mai la stessa cosa



Piacenza 22, Arezzo e Carrarese 20… Potrei già fermarmi qui, alle prime tre voci della classifica del girone A di serie C. Inutile, infatti, stare a spiegare l’importanza della partita di stasera, gli stimoli che dà e che quindi bisogna andare allo stadio a sostenere l’Arezzo. Ci sarebbe anche la diretta tv, ma dai, non c’è paragone… Non ci dovrebbe nemmeno essere bisogno di punzecchiare l’ambiente, di convocare gli aretini allo stadio, di fare proselitismo. Chi vuol bene all’Arezzo non può non prendere via Giotto in direzione Città di Arezzo, incamminarsi in viale Gramsci con la sciarpa al collo, ché fa freddo, ma se anche facesse caldo quella non si lascia mai a casa. E se piove, un bel k-way e via… niente ci deve fermare. Si mangia un po’ prima del solito oppure dopo, che problema c’è? Ma bisogna esserci. Altro che canale 58, per piacere…

 

Essere presenti per questa squadra che ci dà soddisfazioni e ci fa anche divertire è doveroso, così come dare un ulteriore segnale di vicinanza a una società che sta lavorando bene. E poi è uno scontro diretto, chi vince va in testa e vogliamo essere noi quelli che vincono e vanno in testa, noi che giochiamo in casa, tra le mura amiche, nel nostro stadio: il fattore campo dovrà essere determinante. Noi sugli spalti siamo quelli che possono fare la differenza se dovesse regnare l’equilibrio: la spinta della Sud deve trascinare gli amaranto, portarli ad assediare la porta avversaria, soprattutto quando attaccheremo lì sotto, a pochi metri dalla balaustra, dalle prime file, dai bandieroni e dalle pezze dei gruppi. Il calore della Curva dovrà infuocare gli animi dei nostri undici, scaldare la testa, i piedi e soprattutto i cuori di Cutolo & compagni.

 

E le bocche di fuoco dell’attacco carrarese dovranno temere il ruggito della Minghelli, ai giallo-azzurri dovranno tremare le gambe, dovranno sentire di essere in trasferta, in un campo “nemico”, contro una squadra famelica vestita di amaranto e una bolgia tutta intorno pronta a sostenerla e a esplodere per un gol. Gol che i marmiferi trovano a grappoli visti gli interpreti offensivi che hanno a disposizione; noi, però, siamo la miglior difesa, Pelagatti dovrebbe riprendere il posto alla guida della nostra “linea Maginot” e Pelagotti dà quella sicurezza tra i pali che fa dormire sonni abbastanza tranquilli. E davanti dovremo farle male, alla Carrarese, che non fa della fase difensiva esattamente la sua qualità migliore. Occhio signori, ché Brunori “is on fire”! Insomma, guai a prendere impegni stasera, c’è la nostra squadra da sostenere.

 

Per balzare in testa alla classifica (che belle queste ultime quattro parole messe insieme); per continuare la serie di risultati positiva; per lasciarsi alle spalle quegli ultimi maledetti trenta secondi di Novara che ci hanno strozzato l’urlo di gioia in gola ma allo stesso tempo per dare continuità a quel carattere, a quello spirito visto al Piola; per fare gruppo, fare fronte comune, fremere tutti insieme; per esultare quando si gonfia la rete degli avversari; per dare la carica agli amaranto; per supportarli nei momenti di difficoltà; per noi, a noi che ci piace il calcio e soprattutto ci piace andare allo stadio a tifare l’Arezzo; per chi allo stadio non ci può venire; per chi ama l’Arezzo ma è a centinaia o migliaia di chilometri di distanza; per vivere la partita, perché in tv non è la stessa cosa; per sentirsi parte di questo cammino che è iniziato bene e speriamo finisca meglio; semplicemente, per l’Arezzo!

 

scritto da: Luca Amorosi, 19/11/2018





Arezzo-Carrarese, in ballo c'è il primo posto

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