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SERIE C GIRONE B - 27a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
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Carpi00Fermana
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Triestina22Arezzo
Padova00Cesena
MONDO AMARANTO
i dirigenti di Sant'Andrea in tribuna allo stadio
NEWS

Tutti belli, ma il cuore dice Cellini: è suo il gol più votato. ''Grazie, fu una liberazione''

Un tiro di sinistro a pelo d'erba che prese in controtempo il portiere. 5 maggio 2018, minuto 89 di Carrarese-Arezzo. I nostri lettori hanno scelto quel gesto tecnico come il più significativo dell'anno, anche per la suggestione e le emozioni che si porta dietro. L'attaccante ha commentato così: ''Fu il suggello di un'annata incredibile, con la piazza resta un legame speciale''. Al secondo posto il gol di Brunori al Pontedera, poi quello di Basit alla Carrarese, di Foglia all'Entella e di Cutolo al Siena



5 maggio, Marco Cellini mette la firma sul gol dell'annoMoscardelli che ruba palla, lui che si smarca in mezzo all'area e con il sinistro la infila rasoterra sul primo palo. Portiere preso in controtempo, 0-1. E' il minuto 89 di Carrarese-Arezzo, 5 maggio 2018. Marco Cellini ha appena messo la firma sul gol da tre punti, sul gol della salvezza, sulla gol copertina della battaglia totale e, oggi possiamo scriverlo, sul gol più votato dai lettori di Amaranto Magazine.

Il suo è il gol dell'anno: forse non il più bello in assoluto, non il più spettacolare e nemmeno il più appagante dal punto di vista estetico, però è quello che è rimasto nel cuore dei tifosi, che difatti lo hanno scelto a larghissima maggioranza.

E' chiaro che su quel tiro a pelo d'erba c'è una componente di suggestione grandissima e quel pallone dentro la rete venne spinto non solo dal piede di Cellini ma anche dai sentimenti dei cinquecento che si trovavano a Carrara e di tutti gli altri che confidavano in un epilogo gioioso dopo aver temuto il peggio.

A 37 anni Cellini si tolse una delle soddisfazioni più grandi della carriera, partendo sparato verso il settore ospiti dove poi, al triplice fischio dell'arbitro, si fiondarono tutti, da Pavanel in giù. Una corsa folle e felice per un abbraccio collettivo indimenticabile.

 

 

Che poi, a guardarlo bene quel gol, non è stato neanche così banale. Torsione del busto, impatto perfetto con la palla, tiro secco e preciso: le qualità dell'uomo d'area riunite in un gesto tecnico decisivo.

''Mi fa un sacco piacere l'esito di questa votazione - ci ha detto Marco Cellini al telefono. Quel gol lo porto nel cuore anch'io perché resta il suggello di un'annata incredibile, che per lunghi mesi è stata complicatissima sia per la squadra che per me a livello personale. Ricordo perfettamente il senso di liberazione che provai, insieme ai compagni e ai tifosi, alla fine della partita. E poi, dopo certe stagioni, il legame con la piazza resta speciale. Quindi grazie''.

Subito dopo il gol di Cellini a Carrara, i voti dei lettori hanno premiato quello di Brunori al Pontedera (stop di destro e tiro di sinistro), quello di Basit alla Carrarese (controllo e bomba dal limite), quello di Foglia alla Virtus Entella (bicicletta e pallonetto al portiere) e quello di Cutolo al Siena (sterzata e diagonale di sinistro). 

A prescindere dall'esito finale, una splendida carrellata di giocate e di emozioni. Dal 20 gennaio, si ricomincia. 

 

scritto da: Andrea Avato, 06/01/2019





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