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SERIE C GIRONE B - 20a giornata

RISULTATI CLASSIFICA PROSSIMO TURNO
Arezzo23Feralpi Salò
Imolese11Padova
Modena20Gubbio
Legnago21Vis Pesaro
Fano00Perugia
Mantova10Fermana
Matelica32Triestina
Samb51Carpi
Sud Tirol21Ravenna
Cesena13V. Verona
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Imbattuto da due mesi e con il gol facile: il Siena è in forma. Ma perderà 6 punti in classifica

L'ultima sconfitta risale al 2 dicembre, poi soltanto risultati positivi (anche se mercoledì è arrivata l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Pontedera dopo i rigori). Mister Mignani ha una rosa competitiva e rinforzata sul mercato con gli innesti di Pedrelli e dell'ex amaranto Varga. Domani probabile 4-3-1-2: Gerli, Guberti e Gliozzi i giocatori da tenere d'occhio. Il caso Pro Piacenza cancellerà le due vittorie ottenute contro gli emiliani



Dopo la bella vittoria di Arzachena, per gli amaranto è tempo di derby. Domani al Comunale sarà di scena il Siena, in una delle partite più  sentite dai tifosi. I bianconeri attualmente sono quinti in classifica con 36 punti, ma dopo l’esclusione della Pro Piacenza, perderanno sei punti e alcune posizioni di classifica.

 

LE COSE DA SAPERE. Il direttore sportivo Giovanni Dolci ha chiuso diverse operazioni di mercato che hanno coinvolto quasi esclusivamente il reparto difensivo. Viste le partenze dei portieri Pane (Sicila Leonzio) e Nardi (SudTirol), la Robur ha ingaggiato come vice di Contini, direttamente dall’Arezzo, Riccardo Melgrati (’94). Inoltre un altro ex, Matteo Brumat, ha fatto le valigie per riabbracciare mister Capuano a Rieti. In rosa il suo posto è stato preso da Pedrelli (’86, Livorno). Nell’ultimo giorno di mercato la società ha operato nuovamente sulla terza linea: ha lasciato partire l’esperto Russo (Ternana) e il giovane De Santis (Monza), sostituendoli con un'altra nostra vecchia conoscenza, Atila Varga (’95) della Carrarese e Mirko Esposito (’96) della Sicula Leonzio. Infine dall’Atalanta è arrivato il centrocampista Federico Chiossi (‘99). Sono stati mandati a farsi le ossa il portiere Cefariello (’00 Sinalunghese), il difensore Bonechi (’01 San Donato Tavarnelle) e il centrocampista Fontana (’00) passato al Gavorrano.

 

ALLENATORE. In panchina dall’estate 2017 siede Michele Mignani. Genovese classe ’72, una carriera come difensore con le maglie di Lucchese, Pistoiese e soprattutto Siena, di cui è stato bandiera e capitano nella storica promozione in A del 2003. Quella di Olbia nel 2016 (esperienza conclusa in anticipo con l'esonero) era la sua stagione d’esordio come capo allenatore in una prima squadra. In precedenza aveva allenato gli Allievi e la Primavera del Siena e poi era stato secondo di Beretta prima e Breda poi a Latina in serie B. Gli piace far giocare la squadra palla a terra e in velocità, è meticoloso e bravo a leggere la partita. Le sue squadre si adattano bene agli avversari, sfruttando le ripartenze in velocità.

 

Michele Mignani, allenatore del SienaFORMAZIONE. Dovrebbe essere schierata col 4-3-1-2: Contini; Pedrelli, D’Ambrosio, Rossi, Imperiale; Vassallo, Arrigoni, Gerli; Guberti (Bulevardi); Gliozzi, Fabbro (Aramu).

 

PUNTI DI FORZA. Da tenere d’occhio il terzino Ivan Pedrelli ('86), arrivato da pochi giorni, carismatico e di sicuro affidamento, esterno con facilità di corsa, piede educato e buona tecnica, pericoloso anche da fermo; Fabio Gerli, classe ’96, centrocampista ordinato e dinamico, bravo a inizio azione, rapido e veloce nella giocata, da un paio di stagioni tra gli under migliori dell'intera serie C; Stefano Guberti (’84), giocatore eclettico: mezz’ala, trequartista, esterno offensivo o addirittura seconda punta, bravo negli spazi stretti, abile anche nell’ultimo passaggio, nelle ultime settimane un po’ ai margini, ma con qualità e carisma; infine Ettore Gliozzi (’95), capocannoniere dei bianconeri con 10 reti, 4 su rigore, reduce dalla doppietta di domenica e dal gol in coppa a Pontedera, fisico compatto, forte nel gioco aereo, abile nel fraseggio con i compagni grazie a una buona tecnica di base, bravo nel far salire la squadra.

 

PREGI E DIFETTI. L’esclusione della Pro Piacenza dal torneo (in attesa di ufficializzazione la settimana prossima) allontanerà i senesi dalla testa della classifica, ma i bianconeri vivono un ottimo periodo di forma. La Robur non perde in campionato dal 2 dicembre, ad Arzachena, quando arrivò lo stop per 2-1. Da quel momento 8 punti in 8 partite, grazie a 5 vittorie (compreso il 3-0 a tavolino sulla Pro Piacenza, ormai prossimo a essere cancellato) e 3 pareggi (due consecutivi nelle ultime due uscite), che avevano permesso al club di mister Mignani di riavvicinarsi a pochi punti dalla vetta della classifica. E' reduce dalla doppia sfida con il Pontedera: 3-3 in campionato e sconfitta ai rigori (7-6, decisivo l’errore di Fabbro) in Coppa, dopo che al 120° la gara si era chiusa sul 2-2 (per i senesi Aramu e Gliozzi). Alla sida del Comunale saranno assenti Belmonte e Cristiani, il quale ne avrà ancora almeno per un mese.

 

il rigore parato da Pelagotti a Cianci nel match di andataLa difesa è reparto fisico, forte nel gioco aereo, che senza Belmonte si affida all’esperienza di D’Ambrosio e Rossi. Sulle fasce la spinta è garantita dal nuovo Pederelli e da Imperiale (’99 scuola Empoli) che sta disputando un ottima stagione. Però i numeri parlano chiaro: 5 reti subite in casa, ma ben 17 (5 nelle ultime due trasferte di Pisa e Pontedera) lontano dal Franchi. Discreta nelle prestazioni l’annata dell’estremo Contini (’96), bravo tra i pali, in uscita e buon para rigori. La partenza di Russo e gli arrivi di Varga e Esposito hanno però rimescolato le carte nel reparto.

La mediana è reparto che abbina quantità e qualità con giocatori importanti per la categoria come Arrigoni, Vassallo, Cristiani e Bulevardi o giovani di prospettiva come Gerli, il figlio d’arte Di Livio e Sbrissa. Da poche settimane Cesarini, fuori dalla fine dello scorso torneo per un bruttissimo infortunio, ha riassaggiato il campo. Quando il suo recupero sarà completato, la Robur ritroverà un giocatore che innalzerà sicuramente la qualità del gioco. Questo centrocampo è propositivo e dà il meglio in fase d’impostazione.

In avanti la manovra ruota tutta attorno a Gliozzi, attaccante che dopo le positive esperienze con il SudTirol e le meno brillanti con Padova e Cesena della scorsa stagione, pare essere arrivato a completa maturazione. Di fianco a lui si sono alternati l’estroso Aramu (2 reti), il potente Cianci (5 realizzazioni in stagione) o lo sgusciante Fabbro (2 reti) che dovrebbe essere titolare nel derby di domani. Prima linea decisamente giovane, ricca di qualità e forza fisica, a cui manca un po’ di cattiveria sotto porta, per chiudere le partite come accaduto domenica scorsa a Pontedera.

Il Siena è una squadra con un'età media bassa, a cui piace provare a fare calcio, che verrà al Comunale a giocarsi una gara a viso aperto, per cercare di ottenere l’intera posta in palio, sperando che i 120 minuti di mercoledì in coppa non lascino qualche scoria.

 

ULTIMO PRECEDENTE. Risale allo scorso 14 aprile quando gli amaranto di Pavanel si imposero per 1-0 grazie ad una rete di Cutolo con l’allora capolista Siena. All’andata la gara è terminato sullo 0-0 grazie ad Alberto Pelagotti che dopo le espulsioni di Basit e Sala, neutralizzò un rigore a Cianci.

 

scritto da: Mauro Guerri, 02/02/2019





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